Modificare le disposizioni ed estendere il regolamento del 2001 per i pagamenti trasfrontalieri in euro, grazie al quale le spese per i transfert bancari transfrontalieri in euro nell’Unione europea sono identici a quelli nazionali. È, in estrema sintesi, il contenuto della proposta della Commissione europea che si propone di rispondere in modo efficace alla evoluzione del mercato dei pagamenti nell’Unione europea. Nel contempo la proposta dell’esecutivo reca una serie di disposizioni con cui si punta a rafforzare la protezione degli interessi e dei diritti dei consumatori alleggerendo il carico amministrativo e finanziario. La proposta passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio e, nel caso in cui dovesse essere approvata, il nuovo regolamento entrerà in vigore a partire dal 1° novembre 2009.
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