L'esecutivo europeo ha autorizzato la concessione di un regime di favore dell'importo stimato di 320 milioni di euro (aiuto numero n. 686/2009). Tali aiuti sono destinati a fornire un sostegno agli agricoltori che si trovano in difficoltà a causa dell'attuale crisi economica e finanziaria. Al riguardo, i dati statistici forniti dagli organismi italiani hanno dimostrato gli effetti che sono stati prodotti dalla crisi congiunturale globale sull'economia reale italiana e l'impatto che la recessione economica ha provocato sul settore dell'agricoltura (che rappresenta uno degli assi portanti dell'economia nazionale). L'erogazione di tali aiuti, tuttavia, avrà durata temporanea e potranno essere concessi dalle autorità locali e regionali nonché dagli enti pubblici sotto varie forme purché si tratti di aiuti trasparenti.
Aiuti trasparenti
Un aiuto si definisce trasparente quando è possibile determinarne in precedenza l'importo preciso, senza necessità di effettuare una analisi del rischio. Risultano tali le sovvenzioni, gli incentivi, le esenzioni fiscali e ancora i finanziamenti a tasso agevolato.
Il comparto della produzione agricola
Il regime italiano è stato adottato a seguito della modifica del quadro di riferimento temporaneo della Commissione europea per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica, che ha introdotto la possibilità di concedere aiuti di importo limitato ai produttori agricoli primari. Sul punto occorre segnalare, che il regime di aiuti italiano è accessibile agli agricoltori operanti in tutti i settori della produzione agricola primaria, a condizione che le situazioni di difficoltà non sussistessero già alla data del 1° luglio 2008 ovvero prima dell'inizio della crisi (ed è limitato fino al 31 dicembre 2010). Il regime, inoltre, si aggiunge alle altre misure anticrisi poste in essere dall'Italia in applicazione del quadro temporaneo anticrisi e già approvate dalla Commissione nell'ambito del caso n. 248/2009.
Articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Tfue
L'aiuto in discorso comprende tutte le condizioni previste dal quadro temporaneo anticrisi e in particolare, le autorità politiche italiane hanno dimostrato che esso è necessario, proporzionale e appropriato a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia italiana e, più specificatamente, del settore dell'agricoltura. Il governo europeo, pertanto, ha ritenuto che il regime possa essere approvato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Tfue.
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