Tutti gli Stati hanno esplicitamente reclamato di procedere entro breve termine a un aggiornamento dell’attuale lista di Paesi non cooperativi. Si tratta dell’elenco degli Stati che non collaborano nella lotta all'evasione fiscale, la cosiddetta lista nera che si differenzia dalla lista verde dei Paesi cooperativi. A sottolineare la necessità di pervenire, entro breve termine, a una proposta organica di revisione, sono stati il ministro tedesco delle Finanze, Peer Steinbruck, e quello francese del bilancio, Eric Woerth. Il ministro tedesco delle Finanze, Peer Steinbruck, ha sottolineato anche che "la Svizzera dovrebbe essere inserita nella lista nera dei tax haven per l’opposizione a collaborare nelle materie di carattere fiscale" cosi come ha indicato che "i 17 paesi partecipanti alla riunione, tra cui l'Italia, hanno chiesto all'Ocse di rivedere la ''lista nera'' entro la meta' del 2009". Entro la metà del prossimo anno l’Ocse dovrebbe procedere alla compilazione di una nuova lista da presentare alla riunione che si terrà a Berlino entro maggio o giugno.
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