al traguardo " trasparenza"
Grandi passi avanti sono stati fatti sulla strada della lotta all'evasione fiscale internazionale se si tiene conto che soltanto da aprile 2009 sono state ben 28 le giurisdizioni che da un approccio sostanzialmente non cooperativo, in tema di scambio di informazioni e trasparenza in abito fiscale, sono passate a fare parte del gruppo di Paesi che hanno sottoscritto accordi in linea con gli standard Ocse. Repubblica dominicana, Grenada e Santa Lucia approdano alla lista bianca grazie agli ultimi accordi firmati, da un lato con lo stato caraibico di Antigua e Barbuda, in regola con gli standard Ocse già dal 7 dicembre 2009, dall'altro con sette Paesi nordici (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia).
Un bilancio più che positivo per l'area caraibica con Atigua e Barbuda che ha raggiunto quota 20 per quanto riguarda gli accordi che rispettano gli standard internazionali, Dominica e Grenada che ne portano a casa 13 a testa e Santa Lucia che arriva a quota 15.
Tutti i Paesi interessati da questi ultimi accordi fanno parte del Global Forum on Trasparency and Exchange of Information for Tax Purposes nel cui ambito parteciperanno al progetto di "peer review". Si tratta di una forma di monitoraggio sullo stato dello scambio di informazioni nelle 91 giurisdizioni Ocse e non-Ocse che aderiscono al Forum. L'obiettivo è verificare la conformità agli standard di trasparenza e scambio di informazioni. Un apposito gruppo, il Peer review group (PRG), composto da 30 giurisdizioni tra cui l'Italia, ha definito gli standard di riferimento e la metodologia di revisione da adottare nelle peer reviews e si occuperà, nel triennio 2010-2012, del monitoraggio sullo stato dello scambio di informazioni sia da un punto di vista legislativo sia operativo.
"Continueremo a lavorare con le altre giurisdizioni caraibiche come il Belize, la Costa Rica, Il Guatemala, Montserrat e Panama, per incoraggiarle a seguire questo trend e fornirgli tutto l'aiuto necessario per implementare gli standard - ha detto il direttore del centro per la politica fiscale e l'amministrazione dell'Ocse, Jeffrey Owens - aggiungendo che per questi Paesi la peer review sarà la cartina da tornasole, grazie alla valutazione qualitativa da parte del Global Forum degli accordi e della reale implementazione degli standard".
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