Un altro importante accordo bilaterale sullo scambio di informazioni è stato siglato ieri, 1° aprile, tra le isole Cayman e sette Stati del nord Europa. Si tratta di Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, ulteriore segnale che l'era dei paradisi fiscali sta progressivamente giungendo al termine quanto meno sul fronte della trasparenza e dello scambio di informazioni.
Le isole Cayman, paradiso terrestre e non soltanto, sono un gruppo di tre isole situate nel mar delle Antille a sud di Cuba, dove vige l'esenzione dalle imposte e dove risiedono circa 600 banche per una popolazione che si aggira intorno ai 30mila abitanti. L'accordo siglato con i sette Stati del nord Europa segna un importante passo in avanti sul piano internazionale, considerati i grandi sforzi che si stanno compiendo in ambito Ocse per implementare gli standard di trasparenza e scambio di informazioni in ambito fiscale sviluppati dal Global Forum sulla tassazione dell'Ocse.
L'accordo di ieri porta a quota otto gli accordi firmati dalle Cayman, Infatti è recente la firma a New York del segretario del Tesoro americano Paul O'Neill e del governatore delle Isole Cayman Peter Smith, che ha portato l'arcipelago caraibico a ratificare il suo ingresso nella cosiddetta coalizione antiterrorismo, con l'abolizione del segreto bancario sui conti sospetti di manovre finanziarie illecite, come azioni di riciclaggio di denaro sporco, evasione fiscale e frode internazionale.
Sono in totale 65 le intese bilaterali, firmate dal 2000 a oggi. L'intento è promuovere la cooperazione internazionale attraverso lo scambio di informazioni e una maggiore trasparenza, considerato che la mancanza di questi due elementi è uno dei criteri chiave per determinare la pericolosità di un sistema fiscale. Tutti gli accordi sono stati stipulati sul modello di accordo Tieas, strutturato per garantire un efficace scambio di informazioni in materia fiscale, sviluppato dal Global forum working group on effective exchange of information dell'Ocse. L'elenco e il testo degli accordi sono disponibile sul sito Internet dell'Ocse all'indirizzo - www.oecd.org/tax.
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