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Ue: luce verde alle nuove norme
per risolvere le controversie fiscali
La Commissione europea accoglie con favore la decisione presa oggi all’Ecofin
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Un nuovo sistema condensato in una direttiva per migliorare la certezza del diritto e la competitività dell'Unione europea e permettere a cittadini e alle imprese di risolvere in modo più rapido ed efficace le controversie legate all'interpretazione dei trattati fiscali sull’eliminazione della doppia imposizione. In estrema sintesi è la posizione espressa dalla Commissione europea che, in una nota ufficiale, ha accolto con favore la decisione adottata oggi dai ministri delle finanze dell'Ue in occasione della riunione del Consiglio Ecofin di Lussemburgo.

I correttivi approvati dai ministri delle finanze dell'Ue a Lussemburgo offriranno ai contribuenti maggiore sicurezza nell’ipotesi di interpretazione dei trattati fiscali o di problemi di doppia imposizione. In particolare, sarà coperto un più ampio numero di casi e gli Stati membri avranno ora delle chiare scadenze per concordare una soluzione vincolante, assicurando ai cittadini e alle imprese decisioni più tempestive.

La doppia imposizione si riferisce a casi in cui due o più Paesi rivendicano il diritto di tassare gli stessi redditi o profitti di una società o di persona fisica. Può accadere, ad esempio, a causa di una mancata corrispondenza delle norme nazionali o di interpretazioni diverse di un trattato fiscale bilaterale per quanto riguarda le modalità di trasferimento dei prezzi.

L'accordo raggiunto oggi in sede Ecofin permetterà ai contribuenti di avviare una procedura in cui gli Stati membri dovranno tentare di risolvere in modo amichevole la controversia entro il termine di due anni. Se alla fine di questo periodo non dovesse essere trovata alcuna soluzione, gli Stati membri dovranno istituire una commissione consultiva per l'arbitrato. In caso contrario il contribuente potrà presentare un ricorso dinanzi al giudice nazionale. La Commissione consultiva sarà composta da 3 membri indipendenti e rappresentanti delle autorità competenti in questione e avrà sei mesi di tempo per adottare una decisione definitiva e vincolante. Questa decisione sarà immediatamente esecutiva e dovrà porre termine alla controversia.

Nel giugno di quest’anno la commissione per gli Affari economici del Parlamento Ue aveva approvato un testo il cui intento era di trovare una soluzione definitiva a un problema di peso per l’economia comunitaria. Secondo stime della Commissione europea oggi esistono circa 900 controversie sulla doppia imposizione nell'Unione europea, per un valore stimato di 10,5 miliardi di euro. Le nuove regole adottate formalmente oggi soddisfano meglio le esigenze delle imprese e dei contribuenti persone fisiche.
Gianluca Di Muro
pubblicato Martedì 10 Ottobre 2017

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