Schede Paese
Puerto Rico
La peculiarità del sistema fiscale è la presenza di una normativa locale affiancata da quella americana
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Porto Rico è un territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America, situato nel mar dei Caraibi. Attualmente è legato agli Stati Uniti da un rapporto di Commonwealth per cui i suoi abitanti hanno la cittadinanza americana ma le viene riconosciuta ampia autonomia nelle questioni di politica interna (tra cui quelle fiscali). Vi è un forte dibattito sull’opportunità dell’annessione di Portorico come cinquantunesimo Stato degli Usa tanto che nel 2012 un referendum consultivo si è espresso a favore di tale opzione.
Dal punto di vista fiscale il sistema portoricano è caratterizzato dall’intrecciarsi della normativa locale con quella generale degli USA. Nel 2011 il sistema è stato riformato con l’introduzione dell’Internal Revenue Code for a new Portorico. Tale novità non è però riuscita a rendere più efficiente un sistema che, da un lato favorisce un livello molto elevato di evasione fiscale e dall’altro risulta scarsamente equo. Per questo nel febbraio 2015 il governo ha presentato un complesso disegno di riforma (Ley de Transformación del Sistema Contributivo del Estado Libre Asociado de Puerto Rico)  atto a rimpiazzare il Codice tributario  del 2011.  Secondo le iniziali intenzioni esso, dovrebbe entrare pienamente in vigore a partire dal 1 gennaio 2016 con un periodo transitorio dal primo aprile 2015. Il cammino della riforma, e soprattutto l’introduzione dell’IVA, sta però subendo dei rallentamenti a causa della forte resistenza da parte di alcuni settori che richiedono modifiche o addirittura il suo abbandono. 
Tra i più importanti elementi proposti dalla riforma ci sono:
  • eliminazione di un numero significativo di esclusioni, esenzioni e trattamenti preferenziali;
  • aumento della tassazione sui capital gain ed i dividendi;
  • riduzione significative delle aliquote di imposta sulle persone fisiche e le società;
  • sostituzione dell’attuale imposta sulla vendita e l’uso con una imposta sul valore aggiunto.
 
Imposta sui redditi delle persone fisiche
In generale i residente in Portorico sono soggetti alle imposte federali Usa sui loro redditi mondiali ma la legge premette ai soggetti effettivamente ivi residenti per un periodo superiore ai 183 giorni di esentare i redditi portoricani dalle imposte Usa e sottoporli unicamente a quelle locali. Tale esenzione non vale però per i salari ricevuti dai dipendenti del governo USA che operano a Puerto Rico i quali devono comunque includere tali redditi sia nella dichiarazione portoricana che in quella federale. In quest’ultima beneficiano poi di un credito di imposta per le imposte pagate sull’isola. I residenti sono comunque tenuti al pagamento delle imposte federali ai fini contributivi e assistenziali.
Il sistema prevede le seguenti detrazioni:
  • 3.500 dollari come detrazione personale valevole per tutti;
  • 2.500 dollari per i lavoratori dipendenti
  • 1.500 per gli anziani;
  • per gli anni dal 2011 al 2014 si ha una deduzione per coloro che hanno unicamente redditi da lavoro dipendente, lavoro autonomo o professionale e pensioni con valore decrescente da 9.350 dollari a 2.350 dollari. Tale deduzione è interamente godibile fino ad un reddito d 20 mila dollari, superata la quale essa viene ridotta di 0,5 dollari per ogni dollaro eccedente.

Gli scaglioni di imposta applicati per l’anno di imposta 2014 (e per il 2015 qualora non fosse approvata in tempo la riforma) sono i seguenti:

 
Scaglione Aliquota
0-5.000 0%
5.001- 22.000 7%
22.001-40.000 14%
40.001- 60.000 25%
Oltre 60.000 33%

 
Le plusvalenze su partecipazioni detenute per più di sei mesi e i dividendi provenienti da una società residente sono soggette ad una tassazione separata al 10%.
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 15 di aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

La riforma in discussione prevede invece i seguenti scaglioni:

 
Scaglione Aliquota
0-40.000 0%
40.000 - 125.000 15%
125.000 - 200.000 20%
Oltre 200.000 30%


La soglia di esenzione raddoppia in caso di dichiarazione congiunta di due coniugi.
Rimangono detraibili le seguenti spese:
  • spese mediche;
  • donazioni;
  • contributi previdenziali;
  • interessi sui prestiti per lo studio universitario.
Gli interessi sui mutui non saranno più deducibili ma si trasformano in un credito d’imposta pari ad una percentuale del loro valore che diminuisce con l’aumentare del reddito.

Imposta sulle società
Una società è considerata residente se è creata od amministrata in Portorico oppure se svolge attività economiche nel paese. I residenti sono tassati su tutti i redditi di qualsiasi fonte mentre i non residenti solo per quelli di fonte portoricana. Ai fini fiscali gli Stati Uniti sono considerati come estero. L’imposta è calcolata sulla base del reddito netto ossia la differenza tra tutti i ricavi e le spese necessarie allo svolgimento dell’attività. A partire dal 2003 non sono più deducibili alcune spese sostenute con parti correlate.
I dividendi ricevuti da società residenti e provenienti da altre società residenti sono tassati solo per il 15% del loro ammontare. Le plusvalenze sono tassate in modo separato con aliquota al 15%. Le minusvalenze possono essere riportate in avanti per 5 anni ma possono essere utilizzate unicamente per compensare delle plusvalenze. Le donazioni caritatevoli sono deducibili per un ammontare non superiore al 5% del reddito netto.
Le perdite generate prima del primo gennaio 2013 possono essere portate in avanti per dodici anni mentre per quelle successive il periodo è ridotto a 10 anni. Con tali perdite è possibile compensare annualmente solo fino al 90% del reddito netto.
L’aliquota di base è del 20% cui si aggiunge una sovrattassa che varia tra il 5% per i redditi fino a 75 mila euro fino al 19% per quelli superiori a 275 mila euro. I primi 25 mila euro sono esenti dalla sovrattassa. Nel caso di soggetti correlati l’esenzione è attribuita però solo ad uno di essi oppure al consolidato nel suo complesso. In alternativa è possibile accedere ad un regime in cui l’imposta è data dalla maggiore tra le due seguenti modalità di calcolo:
  • il 20% del reddito lordo (in cui sono consentite minori deduzioni rispetto a quello visto precedentemente) più un’imposta addizionale;
  • il 20% delle spese e dei pagamenti effettuai nei confronti di parti correlate più il 2% delle proprietà acquistate da parti correlate più l’imposta addizionale.
L’imposta addizionale sul reddito lordo varia tra lo 0,2% e lo 0,85%.
I dividendi pagati a società non residenti sono soggetti a ritenuta al 10%, interessi e royalties verso non residenti scontano ritenute al 29%.
Generalmente l’anno di imposta va dal primo gennaio al 31 dicembre e la dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 15 del quarto mese dopo la fine dell’anno di imposta.
Con la riforma si stabilisce un’aliquota al 30% mentre viene eliminata la sovrattassa. Viene inoltre eliminata la tassazione alternativa. Plusvalenze, dividendi ed interessi sono sottoposti a tassazione ordinaria.

Imposta sulle proprietà
L’imposta è di carattere locale e quindi varia a seconda dei comuni, in generale l’aliquota è tra l’8,08 e l’11,58% del valore catastale della proprietà. Il trasferimento delle proprietà è soggetto ad imposta di bollo sulla base del valore della proprietà.

Imposta sulle donazioni
L’imposta si applica sul valore di mercato dei beni donati. Esistono alcune esenzioni sulla base del tipo di bene o del soggetto donatore o ricevente. In particolare:
  • sono esenti le proprietà localizzate in Puerto Rico donate da un residente;
  • fino a 5 mila dollari donati ad un minore disabile;
  • le donazioni per l’istruzione di un soggetto;
  • i doni per garantire l’assistenza sanitaria ad un soggetto;
  • il valore di certe donazioni caritatevoli.
È prevista, inoltre un’esenzione di 10 mila dollari che può essere utilizzata per un sola donazione annuale. L’aliquota dell’imposta è del 10%.

Imposta sulla vendita e l’uso
L ’imposta colpisce la transazione interna di beni e servizi e la loro importazione considerando come importazione anche la provenienza dal resto degli Stati Uniti. A partire dal 2013 l’imposta è stata profondamente modificata nei meccanismi di funzionamento. L’imposta è stata, infatti suddivisa in due parti di cui la prima parte di carattere statale e la seconda comunale. L’imposta statale si comporta in modo simile all’Iva con un meccanismo plurifase ed un’aliquota del 6%. Quella comunale con aliquota all’1% si applica, invece, solo alla vendita al consumatore finale. Sono esenti i cibi non lavorati, i farmaci, le locazioni di proprietà, i servizi sanitari, educativi, finanziari, governativi ed assicurativi.
Il progetto di riforma del sistema tributario prevede, a partire dal 1 gennaio 2016, la sostituzione di tale imposta con l’Iva. A tal fine, era previsto  partire dal primo aprile 2015, è previsto un periodo transitorio con un aumento dell’imposta al 16% ed un sistema di detrazioni in modo da ridurre l’impatto di tale aumento ed esentare da tale aumento le transazioni relative a contratti stipulati precedentemente. A causa del prolungamento della discussione della riforma tale termine è però stato prorogato.
 
Imposta sul valore aggiunto
L’imposta sul valore aggiunto che, secondo i piani del governo dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1 gennaio 2016, si applica sulle transazioni di beni e servizi interni nonché sulle importazioni di beni e sui servizi resi da non residenti a soggetti presenti nel paese. Il sistema funziona attraverso la detrazione dell’Iva pagata a monte con quella ricevuta alla vendita e si applica ad ogni passaggio.  Sono tenuti obbligatoriamente a registrarsi presso l’Amministrazione finanziaria e ad applicare l’Iva i contribuenti che superano i 75.000 dollari di ricavi mentre per gli altri è facoltativa. Ovviamente per chi non applica l’Iva non è possibile  detrarre l’Iva pagata a monte.
E’ prevista solo l’aliquota ordinaria al 16% e un’aliquota nulla  per i beni e servizi esportati.
Inoltre sono considerati fuori dal campo di applicazione dell’Iva:
  • denaro, azioni, titoli, obbligazioni e assicurazioni sulla vita;
  • attività immateriali (con l’eccezione dei programmi per computer);
  • elettricità;
  • acqua fornita dall’Autorità di gestione dell’acquedotto del Portorico;
  • proprietà del governo portoricano e di quello USA;
  • beni ceduti da soggetti che non svolgono abitualmente attività commerciali;
  • servizi resi tra entità affiliate;
  • servizi resi dal governo portoricano e di quello USA;
 
Sono invece considerati esenti:
  • alcuni servizi finanziari;
  • i prodotti e le prestazioni  sanitarie;
  • la vendita di prodotti al governo portoricano e a quello USA
  • i derivati del petrolio;
  • alcuni servizi alberghieri;
  • la vendita di immobili;
  • l’importazione e vendita di autoveicoli.

L’Iva deve essere dichiarata e liquidata mensilmente  entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.
Eventuali crediti Iva possono essere portati in detrazione nei mesi successivi mentre possono essere chiesti a rimborso solo se il contribuente è in credito per il terzo mese consecutivo o se possiede un certificato di “venditore qualificato” (ossia se soddisfa specifiche caratteristiche dimensionali e di transazioni con l’estero).
  
Rapporti internazionali
Il Paese non rientra nelle liste contenute nei decreti ministeriali del 4 maggio 1999, del 23 gennaio 2002 e del 21 novembre 2001 e le loro successive modifiche che individuano i Paesi e territori a fiscalità privilegiata per quanto riguarda rispettivamente le persone fisiche, l’indeducibilità dei componenti negativi e le controlled foreign companies. Puerto Rico non è firmatario di alcun accordo internazionale in materie fiscali neanche con gli Stati Uniti ne rientra in quelli stipulati dagli Usa.


Capitale: San Juan
Lingua ufficiale: Inglese, spagnolo
Moneta: dollaro USA
Forma istituzionale: territorio non incorporato degli USA
 


La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.


aggiornamento: aprile 2015
Luca Campanelli
pubblicato Venerdì 10 Ottobre 2014

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