
Aliquote convenzionali
Dividendi (art. 10): l'imposta applicata non può eccedere il 18% dell'ammontare lordo dei dividendi quando gli stessi sono pagati da una società residente che sia esonerata dall'imposta sugli utili o la corrisponda con un'aliquota ridotta; 15% dell'ammontare lordo dei dividendi in ogni altro caso. Interessi (art. 11): l'imposta applicata non può eccedere il 15% dell'ammontare lordo degli interessi. Canoni (art. 12): l'imposta applicata non può eccedere il 10% dell'ammontare lordo dei canoni.
La Costa d'Avorio è ricompresa nell'elenco degli Stati ai quali si applica il regime di tassazione non privilegiato di cui al D.M. 21 novembre 2001 (white list).
Regime fiscale
E' disciplinato dal Codice Generale delle Imposte (CGI), emanato con legge n. 63-524 del 26 dicembre 1963 e successive modificazioni ed è caratterizzato dal fatto che non esiste una vera e propria imposta specifica che colpisce le società le quali restano assoggettate all'imposta sui redditi d'impresa e agrari con un'aliquota superiore (25%) rispetto a quella prevista per le imprese individuali (20%). Alle società estere viene applicata una ritenuta alla fonte a titolo d'imposta nella misura del 20%. Il sistema impositivo è di tipo misto in quanto prevede delle imposte cd. "cedolari" che colpiscono le singole categorie di reddito e un'imposta progressiva (imposta generale sui redditi).
Imposte cedolari
Sono assoggettate le seguenti categorie di reddito (ognuna delle quali determina i redditi tassabili in base a regole proprie):
- redditi di lavoro dipendente: costituiti da stipendi, salari, indennità ed emolumenti di qualsiasi natura, fringe benefits, pensioni e rendite vitalizie. Non sono imponibili alcune tipologie di pensione o rendita (ad esempio quelle percepite dalle vittime di incidenti sul lavoro) mentre non concorrono alla determinazione del reddito imponibile ogni tipo di assegno corrisposto a titolo di aiuto familiare e i contributi versati dal datore di lavoro alle forme pensionistiche e di previdenza complementare nel limite di un decimo della retribuzione mensile e per un importo massimo mensile di 300.000 FCFA.
La base imponibile è costituita dall'80% del reddito lordo che si ottiene dopo un abbattimento del 20% a titolo forfetario e su questa viene operata mensilmente una ritenuta alla fonte nella misura dell'1,5%.
A detta ritenuta si aggiungono le seguenti imposte addizionali:
o la contribuzione nazionale che è un'imposta progressiva applicata all'80% del reddito lordo imponibile secondo i seguenti scaglioni di reddito mensili:
|
da 0 a 50.000 FCFA
|
0%
|
|
da 50.001 a 130.000
|
1,5%
|
|
da 130.001 a 200.000
|
5%
|
|
Oltre 200.001
|
10%
|
o il contributo nazionale di solidarietà (aliquota dell'1% sul reddito imponibile).
Il reddito netto imponibile è ottenuto scomputando dal reddito lordo imponibile le ritenute, la contribuzione nazionale, un ulteriore abbattimento forfetario del 15% e l'imposta generale sul reddito (cfr. infra).
- redditi di capitale (revenus de capitaux mobiliers): sono considerati tali i dividendi, gli interessi e i redditi derivanti da prodotti azionari e obbligazionari, gli interessi maturati sui titoli nominativi o al portatore e su crediti, depositi e cauzioni. La base imponibile è costituita dall'importo lordo totale dei dividenti distribuiti o degli interessi maturati cui si applica la ritenuta liberatoria del 12% entro 30 giorni dalla distribuzione dei dividendi o dalla percezione degli interessi (10% se si tratta di dividendi distribuiti da società quotate in borsa, 18% se si tratta di dividendi distribuiti da società esonerate dall'imposta sui redditi d'impresa, 6% per gli interessi sulle obbligazioni rimborsabili in 5 anni).
- redditi fondiari (revenus fonciers): derivano dalla sola locazione degli immobili da parte dei contribuenti persone fisiche a condizione che il reddito non sia percepito nell'ambito di un'attività agricola, d'impresa o di lavoro autonomo. La base imponibile è costituita dal valore locativo cui si applica l'aliquota del 4%.
- redditi di lavoro autonomo (bénéfices non commerciaux - B.N.C.): derivano dall'esercizio di professioni liberali, cariche e funzioni, nonché dall'esercizio di attività o sfruttamento a scopo di lucro i cui profitti non sono riconducibili ad una delle altre categorie di redditi (ad esempio, remunerazioni per uso o concessione dell'uso di diritti d'autore, di brevetti o di marchi di fabbrica ovvero per lo sfruttamento di conoscenze pregresse nel settore industriale, commerciale o scientifico). La base imponibile è costituita dalla differenza tra i compensi percepiti (compresi i capital-gains, le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla cessione di beni inerenti l'attività professionale, le indennità ricevute per la cessazione dell'attività o la cessione della clientela) e le spese sostenute per l'esercizio della professione.
E' prevista l'applicazione di una ritenuta del 20% per le persone fisiche e del 25% per le persone giuridiche da versare entro il 15 di ogni mese oltre ad un acconto del 10% dell'imposta generale sul reddito da versare in tre tranches (20 aprile, 20 luglio e 20 ottobre) con presentazione della dichiarazione BNC entro il 20 aprile.
- redditi d'impresa (bénéfices industriels et commerciaux - B.I.C.): derivano dall'esercizio di un'attività commerciale, industriale, artigianale e di prestazione di servizi. La base imponibile è determinata secondo il "regime reale normale" (differenza tra i ricavi e i costi relativi) se si tratta di società oppure di imprese individuali il cui volume d'affari supera 150.000.000 FCFA per le attività di commercio o 75.000.000 FCFA per le attività di servizi oppure vi è espressa opzione in tal senso. Sono deducibili i seguenti costi:
- gli ammortamenti;
- gli accantonamenti per perdite o oneri specifici;
- le erogazioni liberali alle associazioni sportive riconosciute con decreto ministeriale;
- le spese generali (consistenti in spese di personale e manodopera, affitto di immobili da parte della società, carichi finanziari dovuti a soci che abbiano messo a disposizione somme al di là degli apporti al capitale sociale, le imposte versate ad esclusione della stessa imposta cedolare).
La base imponibile è determinata secondo il "regime reale semplificato" quando il volume d'affari annuale è compreso tra 50 e 150 milioni FCFA per le attività commerciali e tra 25 e 75 milioni FCFA per le attività di servizi. La differenza rispetto al regime precedente consiste nell'applicazione di aliquote diverse ai beni ammortizzabili in considerazione di una durata della vita utile diversa rispetto ai medesimi beni posseduti dai contribuenti in "regime reale normale".
L'imposta cedolare viene trattenuta senza distinguere tra imprese organizzate in forma societaria o in forma individuale. L'aliquota è pari al 25%, più un 10% a titolo di acconto dell'imposta generale sul reddito. I versamenti sono effettuati entro il 20 aprile, 20 giugno e 20 settembre e la relativa dichiarazione deve essere presentata entro il 20 aprile.
- redditi agrari (bénéfices agricoles - B.A.): derivano dallo sfruttamento agricolo, forestale e minerario dei terreni. La base imponibile è individuata applicando le stesse regole previste per la determinazione del reddito d'impresa (ricavi meno costi) così come sono applicate le medesime aliquote e i medesimi obblighi strumentali previsti per i BIC.
Le plusvalenze derivanti dalla cessione di beni patrimoniali durante l'esercizio dell'attività concorrono alla formazione del reddito imponibile dell'esercizio in cui sono realizzate salvo che il contribuente si impegni a reinvestire, in imprese di sua proprietà installate in Costa d'Avorio, entro i tre anni successivi alla realizzazione della plusvalenza un importo pari a quello della plusvalenza aumentato del prezzo di acquisto dei beni ceduti la plusvalenza non viene tassata nell'anno in cui è realizzata. La plusvalenza reinvestita viene considerata come destinata all'ammortamento delle nuove immobilizzazioni e dedotta dal prezzo di acquisto dei beni per il calcolo degli ammortamenti e delle ulteriori plusvalenze.
Le plusvalenze realizzate dalla cessioni di beni patrimoniali a seguito alla cessazione dell'attività o alla cessione parziale dell'impresa o dell'attività di lavoro autonomo concorrono alla formazione del reddito per la metà del loro ammontare ovvero per un terzo se il bene oggetto di cessione è detenuto o realizzato da più di 5 anni.
Imposta sintetica
E' sostitutiva dell'imposta sui BIC e sui BNC, dell'IVA e del contributo sulle licenze d'esercizio. Salvo specifica opzione (non revocabile per tre anni) per il calcolo secondo il regime reale semplificato, l'imposta sintetica è dovuta dalle persone fisiche il cui volume d'affari non superi i 50 milioni di FCFA per le cessioni di beni e 25 milioni di FCFA per le prestazioni di servizi (in caso di esercizio di entrambe le attività non devono essere superati i due limiti).
La base imponibile è costituita dal volume d'affari e l'imposta va da 491.000 FCFA (primo scaglione: volume d'affari da 5.000.001 a 6.000.000) a 3.920.000 FCFA (ultimo scaglione: volume d'affari da 48.000.001 FCFA a 50.000.000 FCFA). I contribuenti il cui volume d'affari non supera i 15.000.000 FCFA calcolano l'imposta sulla base di coefficienti (0,5% per un v.a. fino a 10.000.000 FCFA e 0,7% per v.a. fino a 15.000.000). Inoltre, all'importo complessivo delle prestazioni di servizi è applicata una ritenuta alla fonte nella misura del 5%. In caso di esercizio dell'attività in località differenti o in diverse strutture, ciascuna di queste è considerata come un'impresa a sé stante e quindi oggetto di distinta imposizione.
L'imposta è dovuta per acconti mensili (entro il 15 del mese) pari ad 1/12 dell'importo annuale.
L'imposta minima forfetaria (IMF)
I contribuenti che determinano il proprio reddito d'impresa secondo il regime reale e i contribuenti titolari di BNC sono assoggettati anche all'IMF che è dovuta a decorrere dal secondo anno di attività. L'I.M.F. rappresenta un acconto dell'imposta cedolare sui BIC e sui BNC dalla quale verrà dedotta nel caso in cui il risultato dell'esercizio fiscale sia positivo. Al contrario, in caso di risultato deficitario, l'I.M.F. avrà valore di imposta definitiva, già acquisita all'Erario.
L'I.M.F. è versata alle stesse scadenze degli acconti delle imposte cedolari ed è calcolata:
- per i BNC applicando l'aliquota del 5% ai compensi lordi percepiti nell'anno precedente;
- per i BIC applicando l'aliquota dello 0,50% al volume d'affari lordo realizzato nell'esercizio precedente (0,10% per le imprese di produzione, trasformazione e vendita dei prodotti petroliferi, di produzione e distribuzione di acqua e luce; 0,15% per le imprese del settore bancario) con un minimo di percezione di 2.000.000 FCFA ed un massimo di 30.000.000 FCFA.
Imposta generale sul reddito (IGR)
- Base imponibile
Come accennato, il CGI stabilisce che ai fini del calcolo dell'imposta sui redditi, il reddito imponibile è assoggettato ad un'imposta cedolare (prelevata su ogni categoria di reddito alla fonte oppure per acconti) e ad un'imposta progressiva (applicata sul reddito complessivo netto imponibile).
Il reddito imponibile è dato dal reddito complessivo, costituito dalla somma algebrica dei redditi netti di categoria meno gli oneri sostenuti nell'anno d'imposta (tassativamente previsti) che non sono stati già presi in considerazione per la determinazione dei singoli redditi (ad esempio, gli interessi passivi per mutui, gli arretrati delle rendite versate a titolo obbligatorio o gratuito, i contributi volontari versati alle forme pensionistiche complementari nel limite del 6% del reddito di categoria che non ha già subito delle ritenute di legge e con un tetto massimo di deduzione stabilito in 200.000 FCFA, le erogazioni liberali ad associazioni sportive e organismi che operano nel campo della ricerca scientifica, della sanità e dell'azione sociale nel limite dello 0,5% del reddito complessivo lordo dichiarato, le perdite in caso di cessione o cessazione dell'attività d'impresa, tenuto conto di quelle che nei tre anni precedenti non è stato possibile scomputare dal reddito di categoria).
L'imposta cedolare versata in ragione dei singoli redditi di categoria viene scomputata dal reddito imponibile (ad eccezione dell'imposta sui dividendi e delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente che invece sono scomputate successivamente dall'IGR calcolata).
- Aliquote, versamenti e dichiarazione
Il reddito imponibile come determinato in precedenza è assoggettato ad imposta progressiva (Impôts Général sur le Revenu) che viene calcolata applicando il sistema del quoziente familiare, analogo a quello previsto dalla legislazione francese. Il cumulo dei redditi netti di categoria di tutti i membri del foyer fiscal viene diviso per il numero di parti che lo compongono.
Il numero di parti è attribuito nella maniera seguente: 1 parte per le persone celibi, divorziate o vedove senza figli a carico, 2 per le persone divorziate o sole con un figlio a carico; 2,5 per le persone sposate o vedove con un figlio a carico. Per ogni ulteriore figlio a carico (sono considerati tali i figli minori o adottivi e gli studenti con meno di 25 anni) il contribuente ha diritto a una ½ parte supplementare. Il figlio maggiorenne portatore di handicap dà diritto ad 1 parte. Il plafond massimo è di 5 parti.
Le aliquote applicate sono quelle previste nella tabella seguente per ogni parte di reddito (barème annuel progressif). In ogni caso, l'ammontare dell'imposta dovuta non può essere superiore al 33% del reddito imponibile del contribuente.
Aliquote 2
|
Tranches di reddito per 1 parte
|
Aliquota
|
|
Da 1.000 a 2.200.000 FCFA
|
2%
|
|
Da 2.200.001 a 3.600.000
|
10%
|
|
Da 3.600.001 a 5.200.000
|
15%
|
|
Da 5.200.001 a 7.200.000
|
20%
|
|
Da 7.200.001 a 9.600.000
|
24%
|
|
Da 9.600.001 a 12.600.000
|
26%
|
|
Da 12.600.001 a 20.000.000
|
29%
|
|
Da 20.000.001 a 30.000.000
|
32%
|
|
Da 30.00.001 a 40.000.000
|
34%
|
|
Da 40.00.001 a 50.000.000
|
35%
|
|
Oltre 50.000.001
|
36%
|
La liquidazione dell'IGR avviene a cura dell'ufficio locale che comunica l'importo dovuto tramite ruolo. Tuttavia i contribuenti sono tenuti a versare l'imposta in tre tranches, ciascuna pari ad un terzo dell'imposta calcolata per i redditi dell'anno precedente: i primi due acconti entro il 15 febbraio e il 15 maggio, il saldo entro il mese successivo alla ricezione dell'avviso di liquidazione. I titolari di redditi soggetti a ritenuta alla fonte sono esonerati dal versamento degli acconti.
La dichiarazione deve essere presentata su modello cartaceo presso gli uffici locali entro il 30 aprile per i redditi dell'anno precedente (30 maggio per i contribuenti che hanno un volume d'affari inferiore a un miliardo FCFA) e deve essere accompagnata dall'indicazione dei carichi di famiglia e degli elementi considerati dal CGI come indici di ricchezza (residenze principali e secondarie anche all'estero, personale domestico, automobili, barche e aerei da turismo).
I contribuenti non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo ma passibili di IGR che investono tutto o parte del loro reddito complessivo imponibile nella costruzione in Costa d'Avorio di un immobile adibito ad abitazione principale beneficiano di una riduzione dell'IGR dovuta nella misura del 10% dell'importo effettivamente investito con un limite massimo di riduzione fissato nel 10% della metà del reddito netto assoggettato annualmente a IGR. L'eccedenza non deducibile nell'anno d'imposta può essere riportata negli anni successivi fino al terzo a condizione che l'importo totalmente deducibile non superi il 10% della metà del reddito imponibile di ciascuno di questi anni.
L'investimento deve essere realizzato entro due anni dal 31 dicembre dell'anno in cui la domanda è stata accolta dal Direttore Generale delle Imposte.
Imposte indirette
IVA
L'aliquota ordinaria è del 18%, mentre quella ridotta su alcune operazioni è dell'11%. Le cessioni all'esportazione scontano aliquota zero. Tra le operazioni esenti troviamo quelle relative alla produzione di mangime per bestiame e i relativi imballaggi, alcuni prodotti petroliferi, i prodotti di prima necessità, i prodotti farmaceutici essenziali, i libri scolastici, l'attività di insegnamento.
Possono optare per l'assoggettamento all'imposta i produttori di noci di cocco, di piante e fiori, di banane e di ananas quando il volume d'affari supera i 50 milioni di FCFA, i proprietari di immobili nudi destinati ad attività industriale o commerciale, le aziende di trasporto pubblico di merci o persone sottoposte al regime reale.
Quanto agli obblighi strumentali è prevista la presentazione di dichiarazioni periodiche a cadenza mensile per i contribuenti sottoposti al regime reale e a quello previsto per i BNC (senza obbligo di presentazione della dichiarazione annuale) trimestrale per quelli sottoposti al regime semplificato (con obbligo di presentazione della dichiarazione annuale entro il 30 aprile). L'imposta dovuta è versata entro il 15 di ogni mese o trimestre successivo a quello di realizzazione delle operazioni. Il rimborso del credito IVA viene effettuato nel mese di dicembre di ogni anno presentando apposita istanza, accompagnata dai documenti giustificativi, al Direttore dell'Ufficio delle Imposte territorialmente competente.
Tassa sulle prestazioni di servizio (TPS)
Vi sono assoggettate tutte le prestazioni riconducibili alle operazioni bancarie, finanziarie e al commercio di valori e dell'argento, ad eccezione della locazione finanziaria. L'aliquota è 10%, ridotta al 5% per l'aggio bancario sui finanziamenti finalizzati all'acquisto di attrezzature industriali e informatiche delle piccole e medie imprese.
Gli obblighi strumentali sono i medesimi previsti per l'IVA.
Imposta di registro
Si applica a tutti gli atti e trasferimenti di beni mobili e immobili. Può essere fissa, proporzionale o progressiva.
L'imposta fissa - che va da 2.000 FCFA a 90.000 FCFA (38 €) con un minimo di percezione di 2.000 FCFA (3 €) - si applica a tutti gli atti che non costatano un trasferimento di proprietà, usufrutto o godimento di beni mobili o immobili, né ai contratti, agli apporti in società, alle divisioni di beni mobili o immobili e in generale agli altri atti che sebbene esentati sono portati volontariamente alla formalità della registrazione.
L'imposta proporzionale o quella progressiva si applica ai trasferimenti di proprietà, usufrutto o godimento di beni mobili o immobili, effettuati sia tra vivi che a causa di morte, e a tutti gli atti prima menzionati. L'aliquota varia dallo 0,5% al 40%.
Altre imposte e tasse
- Contributo sulle licenze di esercizio (patentes): è un'imposta comunale annuale dovuta indipendentemente dalla nazionalità e dalla residenza da ogni persona fisica o giuridica che esercita in Costa d'Avorio in maniera abituale e professionale un'attività che non dà luogo alla percezione di salari o stipendi e che non espressamente esonerata dalla contribuzione. E' calcolata sia in base al valore locativo dei locali in cui l'attività è esercitata che in base al volume d'affari realizzato nell'esercizio precedente (esistono 4 classi nell'ambito delle quali l'aliquota varia dallo 0,5% per un v.a. inferiore a 200 milioni FCFA e 0,7% per un v.a. superiore a 1.000 miliardi FCFA, con un minimo di percezione di 300.000 FCFA).
La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 marzo mentre il pagamento dell'imposta avviene in due tranches, la prima metà entro il 30 aprile, la seconda metà entro il 30 luglio.
- Imposte sul patrimonio fondiario
Contributo fondiario sui terreni edificati: colpisce il proprietario di diritto o di fatto di immobili edificati ad eccezione di quelli espressamente esonerati in maniera permanente (ad esempio le proprietà pubbliche) o temporanea (ad esempio gli immobili che già beneficiano delle agevolazioni previste dal Codice degli investimenti). La base imponibile è costituita dal valore locativo annuale al 1° gennaio dell'anno d'imposta, dato dall'importo del canone se l'immobile è oggetto di locazione ovvero dal canone che il proprietario potrebbe ricavare se fosse concesso in locazione (determinato dal confronto con le locazioni di immobili similari oppure in base ad una valutazione diretta, cioè applicando al valore venale della proprietà il tasso medio di interesse derivante dall'investimento dei fondi mobiliari o il metodo modulare secondo il quale il valore locativo è determinato in base alla superficie o alla consistenza dell'immobile). Al valore locativo si applica l'aliquota dell'11% ovvero del 15% nel caso di immobili di società e imprese individuali destinati all'esercizio dell'attività.
Contributo fondiario sulle proprietà non edificate: si applica ai terreni non edificati ad eccezione di quelli rurali e di quelli esonerati in maniera permanente (ad esempio i terreni statali, dipartimentali o comunali destinati ad uso pubblico) o temporanea (ad esempio i terreni durante l'anno successivo a quello della realizzazione della rete stradale di accesso agli stessi). La base imponibile è data dal valore venale dell'immobile al 1° gennaio dell'anno, a tale valore si applica l'aliquota dell'1,5%.
Tassa sul valore venale delle proprietà non edificate: è un'imposta addizionale alle precedenti percepita dai Comuni, l'aliquota è pari allo 0,5% del valore venale dei terreni.
Per i contributi fondiari è prevista la presentazione di una dichiarazione annuale (tra il 1° gennaio e il 15 febbraio per i contribuenti persone fisiche, entro il 31 gennaio per le imprese) in cui devono essere indicati tutti i dati necessari per la determinazione del valore locativo. Le imposte sono versate in due acconti, la prima metà entro il 31 marzo e la seconda metà entro il 31 maggio, il saldo entro un mese dal ricevimento dell'avviso di liquidazione.
Il gettito è interamente destinato alle collettività territoriali.
Capitale: Yamoussoukro
Lingua ufficiale: francese
Moneta: FCFA (franco della Comunità finanziaria dell’Africa – XAF – 1 € = 655,957 F CFA)
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia
Convenzione tra la Repubblica ivoriana e la Repubblica italiana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali,con protocollo, firmata ad Abidjan il 30 luglio 1982, ratificata in Italia con legge n. 293 del 27 maggio 1985, entrata in vigore il 15 maggio 1987.
Fonti informative
- sito ufficiale della Direction Générale des Impôts de la Côte d'Ivoire, www.dgi.gov.ci;
- sito ufficiale della Mission économique française du Ministère d l'économie, des finances et de l'emploi, www.missioneco.org.
aggiornamento: 2011
I più letti
Schede Paese
Dello stesso autore
Notizie correlate
- Repubblica del Congo
- 27/5/2010

- L’imposta sui redditi delle persone fisiche, quella sulle società e l’Iva rappresentano l’80% delle entrate
- Schede Paese: Gabon
- 1/4/2010

- Il sistema tributario è sostanzialmente ispirato al modello francese. Risale al 2009 il nuovo codice generale delle imposte
- Scheda Paese: Senegal
- 3/4/2008

- Il codice generale delle imposte (Cgi) in vigore è quello che è stato emanato con la legge n. 92-40 del 9 luglio 1992
- Scheda Paese: Costa Rica
- 17/8/2007

- Secondo il principio della territorialità sono soggetti a tassazione i redditi di fonte costaricana destinati all’estero















