
L'imposta grava sui redditi delle persone fisiche ovunque prodotti per i residenti e su quelli di fonte iraniana per i non residenti.
I redditi sono divisi nelle seguenti cinque categorie per ognuno dei quali la base imponibile è calcolata secondo specifiche regole: reddito da lavoro dipendente; reddito d'impresa e lavoro autonomo; redditi fondiari; redditi da attività agricole; altri redditi. La somma dei redditi provenienti da tali categorie sono poi sottoposti a tassazione secondo il seguente schema per scaglioni:
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Reddito annuo in riyal
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Aliquota
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Fino a 30.000.000
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15%
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Da 30.000.000 a 100,000,000
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20%
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Da 100.000.000 a 250,000,000
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25%
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Da 250.000.000 a 100.000.000
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30%
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Oltre 1.000.000.000
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35%
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Redditi da lavoro dipendente
Sono considerate in tale categoria tutte le retribuzioni, comunque denominate e in qualsiasi forma, percepite da una persona fisica per la propria attività di lavoro dipendente. Alcuni redditi come ad esempio quelli da pensione sono esenti da imposta, mentre è prevista un'esenzione fino al 50% del reddito per i lavoratori impiegati in aree più svantaggiate. Per i lavoratori stranieri sono previsti livelli di reddito minimo presunto sulla base sia dalla posizione che del paese di origine. Al fine di favorire la compliance da parte di tale categoria di lavoratori la legge prevede che le proroghe al permesso di soggiorno e la concessione del visto di uscita dal paese siano legate all'avvenuto regolare pagamento delle imposte dovute.
I datori di lavoro hanno l'obbligo di operare le ritenute sulle somme corrisposte ai dipendenti.
Reddito da impresa e lavoro autonomo
Il reddito per le attività di impresa e di lavoro autonomo è dato dalla somma delle componenti positive dovuta alla vendita dei beni e servizi o altro cui vanno dedotte le spese necessarie alla produzione e mantenimento del reddito e le svalutazioni effettuate.
Nella legge le diverse tipologie di attività economiche sono suddivise in tre categorie cui è richiesto il mantenimento di livelli crescenti di documentazione contabile e fiscale.
Redditi fondiari
In generale il possesso di terreni o fabbricati non è soggetto a imposizione fiscale, mentre viene tassata la loro locazione o il trasferimento di proprietà. Nel caso di locazione, infatti, la base imponibile è data dall'importo del canone cui va dedotto un ammontare pari al 25% dello stesso come spese forfetarie. La base imponibile così calcolata è poi inserita all'interno del reddito complessivo del contribuente. Al fine di incentivare le locazioni a scopo residenziale nella città a più alta intensità abitativa, sono esenti da imposta i canoni degli immobili a uso residenziali di ampiezza non superiore a 150 metri quadrati localizzati a Tehran e 200 metri quadrati nel resto del paese.
Le transazioni di proprietà fondiarie sono sottoposte a imposta di registro con aliquota al 5% del valore, aliquota che sale al 15% per gli edifici nuovi. La realizzazione di eventuali plusvalenze non sono invece rilevanti ai fini fiscali.
Redditi da capitali
I trasferimenti di quote di partecipazioni o azioni è tassato con imposta di registro al 0,5% per le società quotate e al 4% in tutti gli altri casi. I dividendi sono sottoposti a tassazione al 22,5%. Le plusvalenze generate dalla vendita di partecipazioni non sono invece soggette ad alcuna tassazione.
Redditi da attività agricole
Le attività agricole, pastorali, forestali, di pesca e simili sono esenti dall'imposta sui redditi. Analogamente sono esenti i redditi di cooperative, comunità di villaggio, associazioni e simili operanti in questi settori.
Imposta sul reddito delle persone giuridiche
Tutti i redditi prodotti da società e de altri enti non commerciali (in questo caso unicamente per quelli di natura commerciale) residenti in Iran sono sottoposti a tassazione, mentre per gli analoghi contribuenti non residenti sono considerati solo i redditi di fonte iraniana.
La base imponibile viene calcolata considerando l'utile o la perdita complessiva ed effettuando le variazioni per costi non esenti e le deduzioni previste dalla legge. Tale reddito è poi soggetto ad un'aliquota fissa del 25%.
Per le società estere che svolgono attività di trasporto marittimo o aereo è prevista un'imposta sostitutiva pari al 5% dei ricavi relativi a beni e persone trasportati dall'Iran.
Le imprese nuove appartenenti a specifici settori di attività ed insediate in alcune aree meno sviluppate beneficiano di specifiche esenzioni parziali o totali dall'imposta sui redditi che possono durare dai 4 agli 8 anni. Ai nuovi investimenti provenienti dall'estero e localizzati fuori delle immediate vicinanze delle principali città sono assicurate esenzioni all'imposta sui redditi differenziate in percentuale (dal 50% al 100% ) e nel tempo (da 4 anni ad un'esenzione illimitata) secondo il settore di attività.
I ricavi di fonte iraniana percepiti dalle società non residenti per royalties o altre licenze sono assoggettati a tassazione per un importo rispettivamente pari al 20% e al 30% a seconda dei casi, ammontare su cui è applicata l'aliquota ordinaria del 25%.
Le perdite sostenute nell'esercizio possono essere riportate senza limiti di tempo negli anni successivi al fine di compensare eventuali profitti.
L'anno di imposta, in conformità con il calendario persiano, inizia il 21 marzo, anche se sono ammessi periodi di imposta differenti.
Imposta di successione
L'imposta di successione è applicata sul valore dei beni ereditati attraverso un regime progressivo differenziato in tre categorie secondo il grado di parentela con il de cuius.
Per i cittadini iraniani residenti sono tassate, secondo la seguente tabella, tutte le proprietà ereditate ovunque localizzate detratte le imposte di successione pagate all'estero. Per i cittadini iraniani non residente sono tassate secondo la tabella solo le proprietà in Iran, mentre quelle all'estero scontano un'aliquota fissa del 25% cui vanno detratte le imposte di successione pagate all'estero.
Nel caso di cittadini stranieri sono sottoposte a tassazioni solo le proprietà in Iran.
Per ciascuno degli eredi della prima categoria è prevista una deduzione pari a 30 milioni di Riyals, deduzione che sale a 50 milioni per gli eredi età inferiore al 20 anni e i disabili.
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Valore imponibile in Riyal
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I
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II
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III
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Fino a 50 milioni
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5%
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15%
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35%
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Da 50 milioni a 200 milioni
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15%
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25%
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45%
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Da 200 milioni a 500 milioni
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25%
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35%
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55%
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Oltre 500 milioni
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35%
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45%
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65%
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In particolari casi sono previste esenzioni totali dal pagamento per gli eredi di prima categoria.
Tassazione indiretta
Fino al 2008 era presente un'imposta sulle vendite di beni e servizi con aliquota al 3%. Poiché ad ogni passaggio veniva applicata sull'intero valore del bene essa produceva un effetto cumulativo. Il gettito di tale imposta era destinato per due terzi al governo nazionale e per un terzo al Comune in cui era effettuata la transazione.
Nel 2008 con l'approvazione del Value Added Tax Act essa è stata sostituita da un'imposta sul valore aggiunto che, però, a seguito degli scioperi degli operatori del commercio al dettaglio, è stata sospesa e non risulta al momento ancora reintrodotta.
L'Iva interessa tutti i beni e i servizi scambiati all'interno del territorio nazionale e quelli importati mentre ne sono esenti:
- alcuni generi alimentari non lavorati o di prima necessità;
- le proprietà immobiliari;
- alcuni medicinali;
- i trasporti pubblici urbani ed extraurbani;
- i servizi bancari e creditizi;
- le esportazioni.
L'imposta viene liquidata mensilmente da ciascun operatore intermedio come differenza tra l'imposta incassata alla vendita e quella pagata all'acquisto. Essa grava, quindi una sola volta sul valore finale del bene o servizio venduto.
In generale l'aliquota è del 1,5%, ma è differenziata per alcuni prodotti come le sigarette (3%) ed i carburanti ( tra il 5% ed il 10% secondo la tipologia).
Rapporti internazionali
Il regime fiscale iraniano non è considerato come privilegiato in quanto non è incluso nelle black list ne dell'OCSE ne in quelle presenti nel nostro ordinamento. Essa ha firmato accordi contro le doppie imposizioni con diversi paesi ma non con l'Italia.
Capitale: Teheran
Lingua: ufficiale: persiano
Moneta: riyal iraniano
Forma istituzionale: repubblica islamica
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