Schede Paese
Croazia
Lo Stato è dotato di un moderno sistema tributario, con struttura simile a quella fiscale degli Stati europei
bandiera croazia
La Croazia è il ventottesimo nuovo Stato membro dell'Unione europea il secondo Stato delle sei ex repubbliche della ex Jugoslavia a entrare ufficialmente nell’Unione europea. La risoluzione, votata nell'aprile 2013 dal Parlamento europeo, evidenzia la stabilità della democrazia, l'economia sociale di mercato e la capacità di adempiere agli obblighi di adesione. Il Parlamento europeo ha dato il proprio consenso all'adesione della Croazia meno di due anni fa, il primo dicembre 2011. Tutti e 27 i Paesi dell'Unione europea hanno completato il processo di ratifica, non ultima la Germania che, dopo la Danimarca, ha provveduto a comunicare il proprio assenso il 17 maggio 2013. La Croazia non avrebbe potuto entrare a far parte dell'Unione europea fino a quando tutti gli Stati membri non avessero ratificato il trattato di adesione. 
 
La struttura del sistema tributario
La Croazia è dotata di un moderno sistema tributario, con struttura fiscale simile a quella di altri Stati dell'Unione europea. Le persone fisiche sono assoggettate all'imposta statale sui redditi e a quelle locali. Le imprese a quella sugli utili o sui redditi societari. L'imprenditore individuale con attività d'impresa può esercitare l'opzione tra l'imposta sugli utili o quella sul reddito.
Il sistema fiscale croato ha una struttura sostanzialmente in linea con gli altri Paesi europei e le autorità finanziarie hanno adottato, anche in previsione dell'ingresso nell'Ue, una serie di misure di rientro dei conti pubblici, in considerazione degli squilibri interni tra le diverse regioni croate che rischiano di favorire l'aumento dei prezzi e l'incertezza dei capitali. Proprio per promuovere lo sviluppo di alcuni territori, sono state istituite in Croazia numerose zone franche che riconoscono condizioni particolarmente vantaggiose ad alcune attività economiche, anche sotto forma di incentivi fiscali, oltre al fatto che le importazioni e le esportazioni non sono soggette ad alcuna restrizione e sono esenti da dazi doganali. 

La tassazione delle persone fisiche
Le persone fisiche sono assoggettate all'imposta statale sui redditi (Income Tax) e alle imposte locali. Infatti i comuni possono introdurre un'addizionale all'imposta sui redditi con aliquota compresa tra il 10 e il 30%, a seconda del numero degli abitanti.
Il periodo fiscale corrisponde all'anno solare. I soggetti residenti sono assoggettati a tassazione per i redditi ovunque prodotti e l'imposta sul reddito comprende le seguenti tipologie reddituali:
  • reddito da lavoro dipendente: stipendi, salari, pensioni;
  • reddito da lavoro autonomo comprensivo di reddito d'impresa e redditi professionali;
  • reddito derivante dalla proprietà e dalla titolarità di diritti di proprietà, nonché da capital gain (Property Tax): gli interessi e le royalties sono tassate con ritenuta fiscale a titolo finale rispettivamente del 25% e del 40%. I dividendi sono esenti, così come gli interessi sui conti correnti o di risparmio.
  • reddito da capitale (Profit Tax): non si applica comunque l'imposta sul patrimonio netto. Inoltre gli immobili sono assoggettati a tassazione locale, secondo aliquote stabilite da ciascun comune;
  • redditi diversi: assoggettati a ritenuta fiscale a titolo finale del 25%.
Le aliquote dal primo marzo 2012 sono cambiate rispetto alle precedenti in vigore sino al 29 febbraio e variano dal 12 al 40% secondo i seguenti scaglioni di reddito. Le aliquote, per il 2016, sono le seguenti:


Aliquote 2016

 
Reddito imponibile in kuna Aliquota
Fino a 26.400 12%
Da 26.401 a 132.000 25%
Oltre 132.000 40%

 
Per far fronte alla crisi economica internazionale che ha coinvolto anche la Croazia, nel periodo 2009-2010 sono state adottate particolari misure come un'imposta speciale (crisis tax) sui redditi percepiti dalle persone fisiche con aliquota che variava dal 2 al 4% e che escludeva il primo scaglione di reddito.
I soggetti non residenti sono assoggettati a tassazione solo per i redditi prodotti nel territorio. Ai non residenti non è stata applicata la crisis tax e sono previste aliquote ridotte per la tassazione della maggior parte dei redditi soggetti alla property tax.

La tassazione delle persone giuridiche
Le imprese sono assoggettate all'imposta sugli utili o sui redditi societari. L'imprenditore individuale che svolge attività d'impresa può esercitare l'opzione, preferendo di essere assoggettato all'imposta sugli utili rispetto a quella sul reddito. Tale imprenditore rientra di diritto nel regime della tassazione sugli utili se nell'anno fiscale di riferimento ha conseguito un fatturato superiore a 3 mililioni di kune o sussistono le seguenti tre condizioni: ha conseguito un fatturato almeno uguale o superiore a 2 milioni di kune o ha percepito un reddito netto di almeno 400.000 kune o, ancora, impiega mediamente oltre 15 lavoratori.
La tassazione è del 20%. Sono previste misure ad hoc (legge sugli incentivi agli investimenti del 20 dicembre 2006) per favorire lo sviluppo e l'occupazione in alcuni settori ritenuti rilevanti per l'economia del Paese ed in alcune aree considerate più depresse (in base al tasso locale di disoccupazione). Pertanto i c.d. centri di sviluppo e innovazione ed i centri strategici a supporto di determinate attività (in ambito finanziario, contabile, marketing e sviluppo delle risorse umane e servizi IT) godono di particolari agevolazioni fiscali e doganali, oltre che di sovvenzioni per le spese ammissibili per la creazione di nuovi posti di lavoro e per la formazione professionale.


L'imposta sul valore aggiunto
Imposta sul valore aggiunto, introdotta nel 1998, adotta un'aliquota ordinaria per la generalità dei beni e servizi al 25%. Sono previste due aliquote agevolate. Una prima aliquota del 5% applicata ad alcuni beni di prima necessità o ritenuti indispensabili, quali, ad esempio, pane, latte, medicinali, riviste scientifiche, libri e una seconda del 13%. Sono in regime di esenzione: servizi di assistenza sociale, prestazioni bancarie e assicurative, cure mediche, servizi postali, servizi di trasporto, prodotti in transito nelle zone franche ecc.


 

Capitale: Zagabria
Lingua: croato
Moneta: l’unità monetaria è la Kuna (Hrk), suddivisa in 100 Lipa
Forma di governo: repubblica democratica
Principali trattati
Accordo per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e prevenire l’evasione fiscale, firmato a Roma il 29 ottobre 1999.





Fonti:
www.mfin.hr -
ministero delle Finanze
www.mingorp.hr - ministero dell'Economia, del Lavoro e dell'Imprenditoria
Economical and Fiscal Policy Guidelines for the period 2011- 2013, Ministry of Finance of the Republic of Croatia, October 2010
Il sistema fiscale croato (persone fisiche, giuridiche Iva e altre imposte - sito web del Dipartimento Finanze)







aggiornamento: marzo 2016
Maria Gabriella Imbesi
pubblicato Martedì 28 Giugno 2011

I più letti

palazzo madama
Prorogati gli incentivi per gli interventi di recupero edilizio, la riqualificazione energetica e antisismica, l’acquisto di mobili e elettrodomestici destinati a immobili ristrutturati
È fondamentale non solo la tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino e delle distinte necessarie alla compilazione dell’inventario, ma anche la loro corretta e ordinata compilazione
È on line il modello per la dichiarazione sostitutiva che i contribuenti devono trasmettere per evitare l’addebito nella bolletta della luce. In alternativa, invio in plico raccomandato
In caso di assicurazione con massimale di importo inferiore alla somma di cui si chiede la restituzione, il contribuente non è tenuto a prestare alcuna ulteriore garanzia
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
È on line il modello per la dichiarazione sostitutiva che i contribuenti devono trasmettere per evitare l’addebito nella bolletta della luce. In alternativa, invio in plico raccomandato
timbro export
Le modifiche non comportano alcun cambiamento alla possibilità di usufruire di un regime fiscale agevolato, ma consentono un più puntuale monitoraggio delle operazioni
31 marzo
Per le prime, introdotta anche l’opportunità di modificare i flussi informativi entro quindici giorni dalla scadenza prevista per l’invio telematico dei dati relativi a ogni trimestre
Per consentire il passaggio dal vecchio al nuovo formato, il Sistema di interscambio non sarà fruibile dal 1° all’8 gennaio 2017. In questo frangente vigerà la precedente modalità
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Con il provvedimento collegato alla manovra di bilancio, introdotte disposizioni urgenti che apportano importanti modifiche in materia di riscossione e di contrasto all’evasione
Approda in Parlamento la manovra per il prossimo anno. Il testo si presenta articolato e ricco di novità. Di seguito, una sintesi dei più importanti interventi tributari
Due le procedure generalmente previste: tramite contrassegno telematico oppure, virtualmente, con F24, in seguito all’autorizzazione dell’ufficio delle Entrate competente
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino