Schede Paese
Grecia
L'aliquota ordinaria Iva è del 23% mentre quelle ridotte sono del 6,5% e del 13% per beni o servizi tassativamente elencati
bandiera della Grecia

Secondo l'ultimo Rapporto Eurostat 2014 "Taxation Trends in European Union", le entrate da imposte indirette rappresentano il 12,7% del Pil, mentre i contributi sociali forniscono un contributo pari al 10,8% del Pil. Anche se il contributo è inferiore alla media Ue a 28 Stati, che si attesta al 13,6% del Pil, in Grecia le imposte indirette hanno un ruolo più importante di quelle dirette. Espresso in percentuale del Pil, le entrate dalle imposte dirette sono circa tre quarti della media UE a 28 (10,2% rispetto al 13,2%), con la Grecia che si è classificata al sedicesimo posto nella Ue a 28 Stati. In particolare, le entrate da imposte sul reddito delle persone fisiche rappresentano il 6,9% del Pil, rispetto a una media Ue del 9,4% del Pil.

Gli interventi dell'Europa e le il pacchetto di riforme
Il sistema tributario greco è stato oggetto di interventi nel 2010 e 2011 a seguito delle misure programmate e decise dagli organismi internazionali per far fronte alla crisi del debito pubblico ellenico. Una serie di misure sono state adottate dal 2010 come parte del più ampio sforzo di consolidamento fiscale legato al pacchetto di interventi finanziari dell'Ue e del Fondo monetario internazionale. La riforma fiscale più significativa è stata approvata nell'estate 2013, quando il Parlamento ha approvato le leggi sulla revisione delle imposte sui redditi e sulle nuove procedure tributarie (leggi 4172 e 4174). Importanti riforme sono state varate, tra cui le nuove aliquote di imposta e le aliquote fiscali per i dividendi, interessi, royalties, ecc, così come alcune modifiche alla riscossione delle imposte  introdotte nel gennaio 2013. La legge 4223 del dicembre 2013 ha provveduto, infine, a riformare la tassazione sulla proprietà.

Imposta sul reddito delle persone fisiche 
Una persona fisica è considerata residente se è presente sul territorio per più di 183 giorni nell’arco di 12 mesi. L'individuo è considerato residente fiscale se nell'anno civile è presente sul territorio per 12 mesi consecutivi. Le eccezioni si applicano alle persone che visitano la Grecia esclusivamente per motivi terapeutici, turismo, assistenza medica, per scopi personali. L'imposta sul reddito delle persone fisiche è su base progressiva. L'imposta, nel rispetto del principio della tassazione mondiale, è dovuta dalle persone fisiche se residenti o domiciliate in Grecia. Inoltre è dovuta dai residenti in Grecia che ritraggono redditi di fonte estera, sempre prescindendo dalla nazionalità e salva l'applicazione delle Convenzioni per evitare la doppia imposizione. Infine è dovuta dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice. L'imposta sui redditi, così come altri tributi, non è deducibile.



Aliquote persone fisiche 

 
Base imponibile (EUR) Aliquota
0-25.000 22%
25.001- 42.000 32%
oltre 42.001 42%

L'imposta sul reddito delle persone giuridiche
Le società residenti sono soggette all'imposta di fonte worldwide e sui guadagni in conto capitale. Le società non residenti che hanno una stabile organizzazione in Grecia sono soggette all'imposta sulle plusvalenze derivate attraverso la stabile organizzazione. L’imposta è dovuta, tra l’altro, dalle società di capitali pubbliche e private, dalle cooperative e dalle associazioni, dalle imprese estere operanti in Grecia sotto qualunque forma costituita. Con riguardo alle imprese pubbliche e private costituisce reddito tassabile il complesso dei proventi ritratti dall'attività esercitata sia nello Stato che all'estero. La parte rimanente dopo l'applicazione dell'imposta può essere distribuita sotto forma di dividendi. Dal 2013 l'aliquota dell'imposta sul reddito delle società è del 26% sul reddito imponibile complessivo. La stessa aliquota si applica anche alle persone giuridiche operanti nel settore no profit nazionali ed estere. Dal 2013, inoltre, tutte le persone giuridiche (partnerhips, società partecipate, joint - ventures ) sono tassati con un'aliquota del 26% per i redditi fino a 50.000 euro e con aliquota al al 33% per redditi superiori. Tuttavia, le entità che tengono doppi libri contabili di ingresso, hanno lo stesso trattamento fiscale delle corporate (26% a cui si aggiunge una ritenuta alla fonte del 10% sugli utili distribuiti). Una tassa aggiuntiva del 3% viene invece riscossa sul reddito lordo che deriva da beni immobili che non può superare l'imposta calcolata sul reddito della società.

L'imposta sul valore aggiunto
L'aliquota ordinaria è del 23% mentre quelle ridotte sono del 6,5% e del 13% a seconda che si tratti, rispettivamente, di beni o servizi comunque tassativamente elencati. Tali percentuali sono state aumentate rispetto agli anni precedenti a seguito delle misure di contenimento del debito. L'aliquota ridotta si applica sulle cessioni di prodotti agricoli, medicinali, gas naturale, elettricità, generi alimentari, forniture d'acqua. Si applica, inoltre, sulla fornitura dei seguenti servizi: servizi agricoli, biglietti per spettacoli cinematografici, eventi sportivi, concerti, trasporto di passeggeri, ristoranti, servizi sociali, servizi di pombe funebri. In alcune isole del Mar Egeo le aliquote sono al 16%. Nelle prefetture di Lesbo, Chios, Samos, isole del Dodecaneso, Cicladi e isole egee di Thassos, Samotracia, Sporadi settentrionali e Skiros l'aliquota standard è del 16%, quella ridotta è del 9% e la super-ridotta è del 5%.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamenti
La dichiarazione dei redditi deve essere inviata al pubblico ufficio finanziario (DOY) entro il 1° marzo dell'anno fiscale (in casi eccezionali entro il 1° aprile, il 16 aprile o il 2 maggio a seconda del particolare tipo d'imposta). Tra maggio e giugno al contribuente è comunicato l'importo delle imposte. Il contribuente deve, pertanto, effettuare i versamenti dovuti mentre, in caso di eccedenza, beneficerà di  uno sconto. I redditi percepiti dai dipendenti sono soggetti a ritenuta alla fonte effettuata dal datore di lavoro. Il datore di lavoro è obbligato a dedurre, immediatamente, ogni mese, l'importo della tassa e assicurazione nazionale a causa di un lavoratore dipendente. I datori di lavoro che hanno un gran numero di dipendenti relazionano alle autorità fiscali una volta al mese mentre i datori di lavoro con un minor numero di dipendenti devono presentare le dichiarazioni una volta ogni due mesi.I coniugi devono presentare un'unica dichiarazione ma le imposte sono calcolate separatamente su ciascuno. Le spese di un coniuge non sono tuttavia compensabili con i redditi dell'altro. I redditi delle persone minori di età sono aggiunti a quelli dei genitori e tassati in capo alla famiglia. I redditi derivanti da contributi familiari o donazioni sono aggiunti a quello dei genitori che hanno fatto la donazione.
Il lavoratore autonomo è tenuto a versare anticipi di imposta sul reddito che saranno compensate sulla presentazione di una relazione annuale.  Nel caso di una nuova impresa, gli anticipi saranno calcolati secondo le stime del proprietario dell'azienda.  I pagamenti anticipati sono pagabili tre volte l'anno il 15 del mese: l'importo dell'imposta dovuta è determinata dalle autorità fiscali in base al reddito dell'anno precedente. 
In materia di Iva le dichiarazioni devono essere presentate su base trimestrale o mensile. La presentazione della dichiarazione Iva deve essere accompagnata dal pagamento dovuto. Ogni anno deve essere presentata poi una dichiarazione Intrastat e una lista delle vendite effettuate in materia di operazioni intracomunitarie.
 

 

 

 

 


Capitale: Atene
Lingua ufficiale: greco
Moneta: euro (EUR)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Principali trattati stipulati con l’Italia
Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e quello della Repubblica ellenica per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo aggiuntivo, firmata ad Atene il 3 settembre 1987, ratificata in Italia con legge n. 445 del 30 dicembre 1989, entrata in vigore il 20 settembre 1991.
Dall’1 gennaio 2014 la Grecia è subentrata alla Lituania al vertice di gestione del Consiglio dell’Unione europea.






Fonti informative

Taxes in Europe (database della Commissione europea)
Persone fisiche
Persone giuridiche
Iva
Taxation Trends in European Unione (2014)

 





aggiornamento: settembre 2014 

Luca Conte - Papuzzi
Gianluca Di Muro
pubblicato Giovedì 3 Agosto 2006

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