Schede Paese
Grecia
L'aliquota ordinaria Iva è del 24% mentre quelle ridotte sono del 6% e del 13% per beni o servizi tassativamente elencati
bandiera della Grecia

Il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti e i servizi alberghieri e di ristorazione, la pubblica amministrazione, la difesa, l'istruzione, la sanità e l'assistenza sociale e l'immobiliare sono i settori più importanti dell’economia nazionale. Secondo dati di fonte istituzionale comunitaria relativi al 2015 il prodotto interno lordo è stato di 176,023 miliardi di euro. Secondo il Rapporto 2016 della Commissione europea "Taxation Trends in European Union" su un globale del 35,9% le entrate da imposte indirette rappresentano il 15,7% del totale, quelle da imposte dirette il 9,8% mentre i contributi sociali forniscono un contributo pari al 10,4%.

Gli interventi dell'Europa e il pacchetto di riforme
Il sistema tributario greco è stato oggetto di interventi nel 2010 e 2011 a seguito delle misure programmate e decise dagli organismi internazionali per far fronte alla crisi del debito pubblico ellenico. Una serie di misure sono state adottate dal 2010 come parte del più ampio sforzo di consolidamento fiscale legato al pacchetto di interventi finanziari dell'Ue e del Fondo monetario internazionale. La riforma fiscale più significativa è stata approvata nell'estate 2013, quando il Parlamento ha approvato le leggi sulla revisione delle imposte sui redditi e sulle nuove procedure tributarie (leggi 4172 e 4174). Importanti riforme sono state varate, tra cui le nuove aliquote di imposta e le aliquote fiscali per i dividendi, interessi, royalties, ecc, così come alcune modifiche alla riscossione delle imposte  introdotte nel gennaio 2013. La legge 4223 del dicembre 2013 ha provveduto, infine, a riformare la tassazione sulla proprietà.

Imposta sul reddito delle persone fisiche 
Una persona fisica è considerata residente se è presente sul territorio per più di 183 giorni nell’arco di 12 mesi. L'individuo è considerato residente fiscale se nell'anno civile è presente sul territorio per 12 mesi consecutivi. Le eccezioni si applicano alle persone che visitano la Grecia esclusivamente per motivi terapeutici, turismo, assistenza medica, per scopi personali. L'imposta sul reddito delle persone fisiche è su base progressiva. L'imposta, nel rispetto del principio della tassazione mondiale, è dovuta dalle persone fisiche se residenti o domiciliate in Grecia. Inoltre è dovuta dai residenti in Grecia che ritraggono redditi di fonte estera, sempre prescindendo dalla nazionalità e salva l'applicazione delle Convenzioni per evitare la doppia imposizione. Infine è dovuta dalle società in nome collettivo e dalle società in accomandita semplice. L'imposta sui redditi, così come altri tributi, non è deducibile.


Aliquote persone fisiche

Base imponibile (EUR) Aliquota
0-25.000 22%
25.001- 42.000 29%
oltre 42.001 42%

Fonte: MNEC, Ministry of Economy and Finance


L'imposta sul reddito delle persone giuridiche
Le società residenti sono soggette all'imposta di fonte worldwide e sui guadagni in conto capitale. Le società non residenti che hanno una stabile organizzazione in Grecia sono soggette all'imposta sulle plusvalenze derivate attraverso la stabile organizzazione. L’imposta è dovuta, tra l’altro, dalle società di capitali pubbliche e private, dalle cooperative e dalle associazioni, dalle imprese estere operanti in Grecia sotto qualunque forma costituita. Con riguardo alle imprese pubbliche e private costituisce reddito tassabile il complesso dei proventi ritratti dall'attività esercitata sia nello Stato che all'estero. La parte rimanente dopo l'applicazione dell'imposta può essere distribuita sotto forma di dividendi. Tutte le persone giuridiche (partnerhips, società partecipate, joint - ventures ) sono tassate con un'aliquota del 29%.

L'imposta sul valore aggiunto
L'aliquota ordinaria è del 24% mentre quelle ridotte sono del 6% e del 13% a seconda che si tratti, rispettivamente, di beni o servizi comunque tassativamente elencati. Tali percentuali sono state aumentate rispetto agli anni precedenti a seguito delle misure di contenimento del debito. L'aliquota ridotta si applica sulle cessioni di prodotti agricoli, medicinali, gas naturale, elettricità, generi alimentari, forniture d'acqua. Si applica, inoltre, sulla fornitura dei seguenti servizi: servizi agricoli, biglietti per spettacoli cinematografici, eventi sportivi, concerti, trasporto di passeggeri, ristoranti, servizi sociali, servizi di pombe funebri. In alcune isole del Mar Egeo fino al 31 dicembre 2017 è prevista una riduzione delle aliquote vigenti mentre in sei isole (Mykonos, Naxos, Paros, Rodi, Santorimi e Skiatos) sono state abolite le aliquote speciali e sono vigenti quelle previste dall'ordinamento fiscale.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamenti
La dichiarazione dei redditi deve essere inviata al pubblico ufficio finanziario (DOY) entro il 1° marzo dell'anno fiscale (in casi eccezionali entro il 1° aprile, il 16 aprile o il 2 maggio a seconda del particolare tipo d'imposta). Tra maggio e giugno al contribuente è comunicato l'importo delle imposte. Il contribuente deve, pertanto, effettuare i versamenti dovuti mentre, in caso di eccedenza, beneficerà di  uno sconto. I redditi percepiti dai dipendenti sono soggetti a ritenuta alla fonte effettuata dal datore di lavoro. Il datore di lavoro è obbligato a dedurre, immediatamente, ogni mese, l'importo della tassa e assicurazione nazionale a causa di un lavoratore dipendente. I datori di lavoro che hanno un gran numero di dipendenti relazionano alle autorità fiscali una volta al mese mentre i datori di lavoro con un minor numero di dipendenti devono presentare le dichiarazioni una volta ogni due mesi.I coniugi devono presentare un'unica dichiarazione ma le imposte sono calcolate separatamente su ciascuno. Le spese di un coniuge non sono tuttavia compensabili con i redditi dell'altro. I redditi delle persone minori di età sono aggiunti a quelli dei genitori e tassati in capo alla famiglia. I redditi derivanti da contributi familiari o donazioni sono aggiunti a quello dei genitori che hanno fatto la donazione.
Il lavoratore autonomo è tenuto a versare anticipi di imposta sul reddito che saranno compensate sulla presentazione di una relazione annuale.  Nel caso di una nuova impresa, gli anticipi saranno calcolati secondo le stime del proprietario dell'azienda.  I pagamenti anticipati sono pagabili tre volte l'anno il 15 del mese: l'importo dell'imposta dovuta è determinata dalle autorità fiscali in base al reddito dell'anno precedente. 
In materia di Iva le dichiarazioni devono essere presentate su base trimestrale o mensile. La presentazione della dichiarazione Iva deve essere accompagnata dal pagamento dovuto. Ogni anno deve essere presentata poi una dichiarazione Intrastat e una lista delle vendite effettuate in materia di operazioni intracomunitarie.

 

Capitale: Atene
Lingua ufficiale: greco
Moneta: euro (EUR)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Principali trattati stipulati con l’Italia
Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e quello della Repubblica ellenica per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo aggiuntivo, firmata ad Atene il 3 settembre 1987, ratificata in Italia con legge n. 445 del 30 dicembre 1989, entrata in vigore il 20 settembre 1991.
Dall’1 gennaio 2014 la Grecia è subentrata alla Lituania al vertice di gestione del Consiglio dell’Unione europea.
Nell’ultima revisione semestrale della white list degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale (dm 23 marzo 2017) la Grecia è stata confermata tra gli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale.







Fonti informative

 





aggiornamento: aprile 2017





La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.

Luca Conte - Papuzzi
Gianluca Di Muro
pubblicato Giovedì 3 Agosto 2006

I più letti

Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
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Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Irrilevante che il Fisco non abbia esercitato i poteri di controllo sull’esistenza del credito esposto in dichiarazione e sull’esistenza delle operazioni imponibili da cui esso è derivato
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
Dopo il tavolo tecnico di confronto con le associazioni di categoria e i principali operatori del settore, l’Agenzia delle entrate illustra il contenuto della nuova disciplina fiscale
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Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
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immagine generica illustrativa
Le violazioni di tali obblighi hanno natura amministrativo-tributaria, risultando pertanto applicabile l'istituto di regolarizzazione previsto dall'articolo 13 del Dlgs 472/1997
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