Schede Paese
Scheda Paese: Panama
Ancora a quota zero il numero di accordi stipulati secondo gli standard Ocse per uscire dalla lista grigia
Bandiera Panama
Accordi con l'Italia
Non sono state stipulate convenzioni per prevenire le doppie imposizioni sul reddito o sul patrimonio mentre è in fase di negoziazione un accordo per la promozione e la protezione degli investimenti. Per la normativa italiana Panama è considerato uno Stato a regime fiscale privilegiato. Infatti si considerano residenti in Italia, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dall’anagrafe della popolazione residente ed emigrati a Panama; si considerano indeducibili i componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra società residenti in Italia e imprese fiscalmente domiciliate a Panama, limitatamente a quelle i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, alle società situate nella colon free zone e alle società operanti nelle export processing zones; si considerano imputabili in Italia i redditi prodotti dalle imprese partecipate residenti o localizzate a Panama, limitatamente a quelle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, alle società situate nella colon free zone e alle società operanti nelle export processing zones.

L’imposta sui redditi delle persone fisiche
Secondo il principio di tassazione c.d. della fonte, sono soggetti passivi le persone fisiche che percepiscono redditi di qualsiasi natura nel territorio dello Stato, quale che sia il loro domicilio o nazionalità, nonché i fidecommessi e le successioni indivise. Coloro che risiedono nello Stato per meno di 180 giorni anche non consecutivi in un anno sono soggetti ad una imposizione definitiva mediante ritenuta del 16 per cento sul reddito lordo. Il presupposto dell’imposta è costituito dal conseguimento di redditi di fonte panamense che non siano espressamente esentati dalla legge. Il reddito lordo è formato dal totale dei proventi, senza tener conto di alcuna deduzione, percepiti a vario titolo: retribuzione, utili societari, alienazione di beni mobili o immobili oppure aumento ingiustificato del patrimonio. Secondo il regime generale, l’imposta si applica sul reddito netto imponibile che è costituito del reddito imponibile (corrispondente ai proventi lordi diminuiti delle spese) diminuito dal minimo non imponibile e dalle spese familiari per salute, istruzione e dalle erogazioni liberali. Sono soggetti a tale regime solo i lavoratori dipendenti.

Le aliquote e le esenzioni

Aliquote persone fisiche 2009
 

Reddito

 
Imposta
Aliquota
Da 0 a 9.500 *
0
0%
Da 9.501 a 12.000
0
20,50%
Da 12.001 a 15.000
512,50
21,50%
Da 15.001 a 20.000
1.557,50
23%
Da 20.001 a 30.000
2.307,50
24%
Da 30.000
4.707,50
27%

 

 
* valori espressi in dollari Usa
 

I contribuenti con redditi lordi annuali superiori a 60mila Pab sono soggetti ad un’imposta alternativa: la più alta tra l’imposta scaturente dall’applicazione del regime generale e quella corrispondente al 6 per cento sul reddito lordo. Esistono ulteriori esenzioni a seconda del beneficiario dei redditi e del tipo dei redditi conseguiti: ad esempio, sono esentate le persone fisiche la cui unica fonte di reddito è costituita da salari che non eccedono 10.400 Pab annue, ovvero le persone del corpo diplomatico. Sono altresì esentati alcuni redditi: gli interessi attivi dei depositi in banche panamensi, i trasferimenti gratuiti dalla zona franca di Colón verso l’estero, i dividendi e gli utili di piccole società, le indennità per infortuni sul lavoro e assicurazioni in generale, eredità e premi derivanti da giuochi d’azzardo esercitati o dati in concessione dallo Stato.

L’imposta sui redditi delle persone giuridiche
Sono soggetti passivi le persone giuridiche legalmente costituite secondo la legislazione panamense, le fondazioni di interesse privato, le associazioni senza fine di lucro, le società temporanee e qualsiasi ente che consegua redditi di qualsiasi fonte nel territorio dello Stato. Il presupposto dell’imposta coincide con quello previsto per l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Per quanto riguarda la determinazione dell’imposta sono previsti due regimi: quello generale e quello della tassazione alternativa. Il funzionamento del regime generale è identico a quello previsto per le persone fisiche, mentre quello del calcolo alternativo (Cair) si applica soltanto alle imprese con redditi lordi annuali non inferiori a 150mila Pab. L’aliquota sul reddito imponibile è del 30 per cento. Le piccole e medie imprese con redditi lordi annuali inferiori a 100mila Pab sono soggette a un regime speciale. E’ dovuta l’imposta alternativa se applicando l’aliquota del 30 per cento alla parte corrispondente al 4,67 per cento dei redditi lordi (totale dei proventi senza alcuna deduzione) scaturisce un’imposta maggiore di quella determinata secondo il regime generale. Il regime alternativo non si applica in caso di perdita (reddito dell’esercizio negativo). I dividendi distribuiti dalle persone giuridiche sono tassati mediante ritenuta definitiva in ragione del 10 per cento se si tratta di azioni nominative e del 20 per cento se si tratta di azioni al portatore. I dividendi percepiti dagli azionisti non devono essere dichiarati. Anche per l’imposta sulle società sono previste esenzioni ed esoneri a seconda della tipologia del produttore del reddito e del tipo di reddito. Le esenzioni soggettive riguardano, ad esempio, i municipi e gli enti autonomi, le chiese e gli enti senza fini di lucro espressamente autorizzati, mentre le esenzioni oggettive riguardano i redditi derivanti dal commercio marittimo internazionale delle navi con matricola panamense (o di matricola straniera a condizione di reciprocità) e i redditi derivanti dall’alienazione delle navi di commercio internazionale immatricolate a Panama.

La legislazione offshore
La legislazione offshore panamense è reputata la più vantaggiosa tra quelle esistenti al mondo, tanto che diversi Paesi a fiscalità privilegiata (considerati tali da molti paesi industrializzati) si sono ispirati ad essa per emanarla nei rispettivi territori. Nel giugno del 2000 Panama è stato considerato dal Fatf, un organismo intergovernativo il cui scopo è quello di elaborare e promuovere misure di lotta contro il riciclaggio di denaro, come paradiso fiscale non collaborativo, ma un anno dopo è stato cancellato dalla black list per i miglioramenti sostanziali fatti nelle buone pratiche contro il riciclaggio. In realtà il termine offshore non compare nella legislazione panamense, ma il concetto è la logica conseguenza di un sistema di tassazione alla fonte per cui lo Stato tassa solo ciò che vede nel suo territorio, esentando attività o assets detenuti all’estero. Un’impresa panamense può esercitare da Panama le attività offshore senza perciò diventare soggetto passivo d’imposta a Panama. L’articolo 694 del codice tributario panamense esclude dalla tassazione i seguenti tipi di reddito: a) i ricavi derivanti dalla vendita all’estero di beni o servizi; b) i ricavi derivanti da prestazioni di servizi dirette da Panama ma prestate al di fuori del territorio; c) la distribuzione di dividendi derivanti da attività esercitare fuori dal territorio dello Stato. Le imprese panamensi che svolgono attività nel territorio dello Stato ed anche operazioni estere sono tassate solo sugli utili prodotti internamente. Le imprese panamensi che effettuano esclusivamente operazioni esterne sono esenti dalla ritenuta sui dividendi, dalla tassazione sugli utili non distribuiti, dalle imposte sugli affari, dall’imposta di bollo sui contratti stipulati a Panama ed eseguiti all’estero. Le imprese della zona franca di Colon godono di un regime analogo a quello riservato alle imprese offshore.

Le fondazioni di interesse privato
Una delle forme in cui possono essere costituiti gli enti offshore è rappresentata dalle fondazioni di interesse privato. Sono enti costituiti da patrimoni o piuttosto donazioni o dotazioni di patrimoni per perseguire determinati obiettivi o i fini previsti dall’Atto di fondazione, disciplinati dalla legge n. 25 del 12 giugno 1995. Qualora i beni compresi nel patrimonio siano ubicati all’estero, la legislazione fiscale qualifica le fondazioni come società offshore che godono della totale esenzione dai redditi di fonte estera. Le fondazioni sono soggette a rigide norme di segretezza e consentono una effettiva separazione dei beni dal patrimonio dei beneficiari i quali possono gestirle anche attraverso fedecommessi revocabili. Gli usi più comuni delle fondazioni private sono: protezione patrimoniale, pianificazione testamentaria, acquisizione di quote societarie, raccolta di fondi e asset con un fine specifico.  

L’imposta sul valore aggiunto
La disciplina panamense presenta significative analogie con la normativa italiana in tema di soggetti passivi, presupposti dell’imposta, determinazione della base imponibile, esenzioni e detrazioni. Sono esclusi dall’imposizione coloro che conseguono redditi lordi annuali inferiori a 36mila Pab. Sono previste tre aliquote: 5 per cento applicabile alla generalità dei beni o servizi, 10 per cento applicabile alle bevande alcoliche e 15 per cento applicabile ai prodotti derivanti dal tabacco. Sono obbligati a registrarsi ai fini dell'imposta sul valore aggiunto tutti quei soggetti che realizzano un volume d'affari mensile superiore a 3.000 dollari americani ovvero superiore a 36.000 dollari americani nell'arco di un anno.

Le imposte sulla proprietà
L’imposta sui beni immobili
È un’imposta diretta e reale che si applica sul valore di ogni immobile ed è dovuta dal suo proprietario o possessore. L’imposta, in quanto reale, segue l’immobile a prescindere dal suo proprietario. Il presupposto è costituito dalla proprietà o dal possesso di un bene immobile. La base imponibile coincide con il maggiore tra il valore catastale e quello di vendita. L’aliquota varia progressivamente dall’1,75 al 2,10 per cento con un minimo esente pari a 20mila Pab. Sono previste diverse esenzioni.

L’imposta sul patrimonio
Grava sulle attività commerciali o industriali, sulle banche, sulle società finanziarie e sui cambiavalute. Il presupposto imponibile è dato dal possesso di un capitale o attivo netto (attivo totale meno passivo totale) nel caso delle imprese commerciali e industriali o dall’esercizio di un’attività finanziaria nel caso degli enti finanziari menzionati. Nel primo caso si applica in misura del 2 per cento sull’attivo netto, con un minimo di 100 Pab e un massimo di 40mila Pab. Nel secondo caso è prevista un’imposta fissa o proporzionale, diversa a seconda della tipologia di attività (ad esempio, 50mila Pab per le banche con licenza internazionale; da 50mila a 350mila Pab a seconda dell’attivo totale per le banche con licenza generale). Non esistono imposte sulle successioni e donazioni.

Aspetti internazionali della fiscalità panamense
Panama applica il principio della fonte territoriale con carattere esclusivo nei confronti di residenti e non residenti. Per questo non ha predisposto una normativa per evitare la doppia imposizione. Ha tuttavia stipulato trattati per evitare le doppia imposizione in materia di trasporti internazionali. Non esistono accordi per lo scambio di informazioni anche se la Repubblica di Panama ha convenuto con l’Ocse di stipularne.


Capitale
: Panamá
Lingua ufficiale: spagnolo
Moneta: balboa panamense (Pab)
Forma istituzionale: repubblica presidenziale



Fonti informative
- sito ufficiale del ministero dell’Economia e delle Finanze panamense: http://www.mef.gob.pa/inicio/default.asp
- sito ufficiale del Centro Interamericano de Administraciones Tributarias: www.ciat.org
- offshore tax, e-commerce and Information Resource: www.lowtax.net



aggiornamento: 2010
Luca Conte - Papuzzi
pubblicato Giovedì 6 Settembre 2007

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