Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:23
Schede Paese
Singapore
Un sistema fiscale particolarmente favorevole rende Singapore uno tra i maggiori centri finanziari e commerciali del mondo

Singapore è uno tra i maggiori centri finanziari e commerciali del mondo anche grazie ad un sistema fiscale particolarmente favorevole sia per le persone fisiche che per le imprese. Esso infatti combina un basso livello di aliquote ordinarie con un insieme di benefici fiscali tendenti ad attirare su proprio territorio investimenti esteri e personale qualificato.
L’imposta su reddito delle persone fisiche
L’imposta sul reddito delle persone fisiche incide sui tutti redditi e benefici di fonte interna derivanti da attività di lavoro dipendente o autonomo, di impresa, sui redditi da capitale, fondiari o altro. Non sono soggetti a tassazione, invece, i redditi che provengono da fonte estera e ricevuti a Singapore con l’eccezione di quelli derivanti da partecipazioni in società di Singapore o da attività all’estero incidentali rispetto a quelle svolte nel Paese. Sono, inoltre, esenti da imposta gli interessi che provengono da banche e istituzioni finanziarie riconosciute, le plusvalenze e le eredità.
La residenza delle persone fisiche
Ai fini fiscali sono considerati residenti i cittadini di Singapore e coloro che vi hanno trasferito la loro residenza permanente o quanti si trovano o vi lavorano per più di 183 giorni durante l’anno. La distinzione tra residenti e non residenti è estremamente importante poiché molte delle deduzioni esposte in seguito sono riservate ai residenti cui spetta anche un sistema di calcolo delle imposte differente da quello per i non residenti.
Ai fini fiscali sono considerati residenti i cittadini di Singapore e coloro che vi hanno trasferito la loro residenza permanente o quanti si trovano o vi lavorano per più di 183 giorni durante l’anno. La distinzione tra residenti e non residenti è estremamente importante poiché molte delle deduzioni esposte in seguito sono riservate ai residenti cui spetta anche un sistema di calcolo delle imposte differente da quello per i non residenti.
Al fine di calcolare il reddito imponibile occorre partire dalla somma dei ricavi tassabili cui vanno dedotte le spese che, per i lavoratori autonomi, sono quelle necessarie per la propria attività economica mentre per quelli dipendenti sono i trasporti pubblici, le quote degli ordini professionali e le spese a scopo religioso riconosciuto (come ad esempio la zakat, l’elemosina legale versata obbligatoriamente dai musulmani).
Dal reddito così determinato è possibile dedurre le donazioni per un ammontare pari a 2,5 volte la somma donata. Tale deduzione è però possibile soltanto nel caso in cui il beneficiario sia presente nell’apposita lista di enti riconosciuti e che il donatore non ne tragga alcun beneficio economico. In questo caso sarà trattata come donazione soltanto la differenza tra la donazione effettuata e il valore di mercato del beneficio ricevuto. Nel caso di donazione di beni immobili non sono dovute le imposte di registro. Non godono invece di alcuna detrazione le donazioni effettuate ad enti differenti da quelli riconosciuti e quelle destinate ad attività realizzate all’estero anche se effettuate nei confronti di enti riconosciuti.
Per ciascun figlio è riconosciuto una deduzione pari a 4 mila dollari di Singapore incrementato a 5,5 mila se portatore di handicap fino ad un totale di 50 mila dollari. Per le madri lavoratrici è riconosciuto un ulteriore beneficio pari a una percentuale del loro reddito crescente con il numero dei figli. Tali benefici possono essere richiesti soltanto da residenti sposati (o divorziati o vedovi) e con riferimento a figli (anche legalmente adottati) che siano cittadini di Singapore e che siano nati prima o dopo il matrimonio dei propri genitori.
Per i residenti, infine, è previsto un’ulteriore deduzione dal reddito pari al 20% del reddito imponibile calcolato prima delle deduzioni per i figli e che non può comunque superare i 2000 dollari di Singapore.
Come già accennato l‘imposta viene calcolata in maniera differente a seconda del fatto che il contribuente sia residente o meno.
Per i contribuenti residenti infatti viene applicata una tassazione progressiva secondo i seguenti scaglioni di reddito. Nella tabella sono riportati anche gli scaglioni e le aliquote previsti a partire dal 2012.
I contribuenti non residenti devono invece scegliere la soluzione meno favorevole tra un’aliquota fissa del 15% e il sistema di scaglioni dei residenti. L’aliquota fissa risulta aumentata al 20% per il compenso dell’amministratore di una società e per altri redditi.
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Reddito imponibile |
Aliquote % dal 2007 al 2011 |
Aliquote % dal 2012
|
|
da 0 a 20.00 dollari |
Esente |
esente |
|
da 20.000 a 30.000 |
3,5 |
2% |
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da 30.000 a 40.000 |
5,5 |
3.50 |
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da 40.000 a 80.000 |
8,5 |
7 |
|
da 80.000 a 120.000 |
14 |
11.05 |
|
da 120.000 a 160.000 |
14 |
15 |
|
da 160.000 a 200.000 |
17 |
17 |
|
da 200.000 a 320.000 |
17 |
18 |
|
oltre i 320.000 |
20 |
20 |
Per attirare verso Singapore talenti dall’estero è stato introdotta la categoria dei contribuenti non ordinariamente residenti. Tale qualificazione, che ha una durata di cinque anni, può essere richiesta da chi diventi residente non essendolo stato nei precedenti tre anni. Tra i benefici di tale status, vi è ad esempio, il fatto che i lavoratori dipendenti con redditi superiori ai 160 mila dollari e che trascorrano all’estero per motivi di lavoro più di 90 giorni, possono esentare il proprio reddito di fonte di Singapore in proporzione al numero di giorni passato all’estero. L’imposta che risulta da tale sistema non potrà però essere inferiore al 10% del reddito di fonte di Singapore. La dichiarazione dei redditi va presentata entro il 15 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Le ditte individuali e i lavoratori autonomi devono presentare, insieme alla dichiarazione dei redditi, anche altra documentazione che varia a seconda del livello di ricavi dell’attività. Sulla base della dichiarazione l’Amministrazione fiscale provvede a stabilire l’imposta dovuta e a comunicarla al contribuente che dovrà pagarla entro trenta giorni.
L’imposta sul reddito delle società
L’imposta interessa il reddito di fonte di Singapore e quello di fonte estera ma percepito nel Paese sia delle società residenti che non residenti. Dividendi e altri redditi di fonte estera che siano stati ricevuti da società residente e che abbiano subito una tassazione nel Paese di provenienza almeno pari al 15% sono esenti da imposta. Ai fini dell’individuazione della residenza si considera il luogo in cui sono effettivamente assunte le decisioni riguardanti la società. Il reddito imponibile viene calcolato a partire dal risultato di bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali che sono simili a quelli internazionali. A questo si apportano poi alcune correzioni sulla base della legislazione fiscale. Le spese sono deducibili unicamente se correlate alla produzione di reddito tassabile. Ai fini fiscali, gli ammortamenti vanno effettuati sulla base di specifiche tabelle che, per alcuni beni, prevedono la possibilità di ammortamenti accelerati e, per quelli di valore ridotto, l’integrale deduzione nell’anno di acquisto. Gli interessi sui prestiti sono deducibili unicamente se derivanti da fondi utilizzati ai fini della produzione del reddito. Non esistono regole di thin capitalization. Le plusvalenenze e minusvalenze sono neutrali ai fini fiscali. Le imposte sul reddito pagate non possono essere dedotte mentre può essere dedotta l’Iva qualora essa non sia altrimenti recuperabile. Le perdite prodotte in un anno di imposta possono essere riportate in avanti a quelli successivi indefinitamente mentre, con un meccanismo di carry back è possibile anche utilizzarle per l’anno precedente ma unicamente per un ammontare non superiore a 100 mila dollari. Il sistema fiscale fiscale prevede un articolato sistema di schemi di incentivi per attrarre gli investimenti esteri e supportare gli investitori nell’espansione delle proprie attività. Tra questi ricordiamo:
- il Regional and International Headquarters Awards che prevede incentivi fiscali alle società che insediano il proprio quartier generale regionale o globale a Singapore;
- il Pioneer Incentive che incoraggia l’introduzione di nuove industrie a Singapore garantendo fino a 15 anni di esenzione dall’imposta sui redditi.
- L' Approved Royalties Incentive che prevede esenzione piena o parziale dalle ritenute per le royalties pagate a non residenti.
Sono inoltre garantiti ulteriori incentivi per chi investe in nuovi macchinari tecnologici, ricerca, sviluppo e formazione del personale e aliquote ridotte per particolari categorie di attività economiche. E’ possibile il trasferimento delle perdite tra società appartenenti al medesimo gruppo purché la quota di controllo sia non inferiore al 75%.
-
Scaglione reddito
% esenzione
0-10.000 dollari
75%
10.001- 300.000 dollari
50%
Oltre i 300.000 dollari
0%
Nel caso di società in start-up, per i primi tre anni è prevista una esenzione totale fino a 100.000 dollari. Tale aliquota ha subito negli ultimi anni un processo di forte riduzione indirizzato a rendere sempre più concorrenziale a livello mondiale la localizzazione di investimenti e società a Singapore. Una volta pagate le imposte sul reddito, i dividendi versati dalle società ai loro soci sono esentati da tassazione.
|
Dividendi |
Esente |
|
Interessi |
15% |
|
Royalties |
10% |
|
Remunerazione dell’amministratore |
20% |
|
Assistenza tecnica e servizi |
17% |
|
Affitto di proprietà mobili |
15% |
Imposta sui beni e servizi (IVA)
A partire dal 1993 anche a Singapore è presente una tassazione indiretta simile all’Iva che è andata aumentando il suo ruolo (e le sue aliquote) nel sistema fiscale in un’ottica di sostituzione dell’imposta indiretta a quella diretta al fine di incentivare maggiormente il risparmio e l’investimento. Essa incide sulle transazioni di beni e servizi che avvengono sul territorio nazionale e sulle le importazioni al momento del loro passaggio in dogana. Risultano invece esenti le transazioni finanziari e le vendite, la locazione o il leasing di immobili a destinazione residenziale. Funziona con un meccanismo di detrazione dell’imposta pagata in fase di acquisto rispetto a quella incassata alla vendita. I soggetti passivi sono solo quelli registrati in quanto con ricavi superiori ad un milione di dollari o quelli che si registrano volontariamente. Ovviamente chi non risulta registrato non può nè richiedere l’Iva sulle vendite e portare in detrazione quella sugli acquisti.
In genere l’imposta pagata per transazioni esenti non può essere portata in detrazione per cui i soggetti che eseguono sia operazioni imponibili che esenti debbono separare i costi sostenuti per le due tipologie di operazioni o, se ciò non è possibile, utilizzare un sistema di pro-rata per cui la frazione di iva deducibile è data dal rapporto tra ricavi imponibili ed il totale dei ricavi. Tuttavia nel caso siano realizzate operazioni esenti per un valore mensile non superiore a 40 mila dollari e queste rappresentino meno del 5% del totale (regola del de minimis) è possibile dedurre interamente l’Iva pagata. L’aliquota ordinaria, che in origine era del 3% è attualmente pari al 7% mentre viene applicata un’aliquota dello 0% sulle esportazione e sui servizi internazionali.
La dichiarazione ai fine Iva va presentata trimestralmente.
Imposta sulla proprietà immobiliare
L’imposta grava su tutte le proprietà immobiliari possedute a Singapore da persone fisiche e giuridiche. Sono invece esenti quelli riservati alla pratica del culto religioso, le scuole pubbliche e gli immobili destinati a fini caritatevoli e a favorire lo sviluppo sociale di Singapore.
-
Valore
Aliquota %
Da 0 a 6 mila dollari
0%
Da 6000 a 65 mila
4%
Oltre 65 mila dollari
6%
L’Amministrazione provvede al calcolo dell’imposta e a informare il contribuente dell’importo dovuto entro il mese di dicembre che dovrà pagare entro la fine di gennaio.
Rapporti internazionali
Singapore ha stipulato con l’Italia già nel 1977 un trattato contro le doppie imposizioni, malgrado questo però, rimane nelle cosidette “black list” contenute nei decreti ministeriali del 4 maggio 1999, del 23 gennaio 2002 e del 21 novembre 2001 e le loro successive modifiche che individuano i paesi e territori a fiscalità privilegiata per quanto riguarda rispettivamente le persone fisiche, l’indeducibilità dei componenti negativi e le controlled foreign companies.
Il recentissimo rapporto dell’Ocse (giugno 2011) sull’implementazione degli standard internazionali per la trasparenza e gli scambi di informazioni ai fini fiscali indica una sostanziale implementazione dei livelli di trasparenza richiesti anche grazie all’elevato numero di accordi contro le doppie imposizioni (69) e per gli scambi di informazioni (26).
Capitale: Singapore
Lingua: inglese, cinese mandarino, malese, tamil
Moneta: dollaro di Singapore (SGD – S$)
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Luca Campanelli
pubblicato Lunedì 4 Luglio 2011
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