Schede Paese
Sint Maarten
Le principali fonti di reddito dello Stato provengono dal turismo e dal commercio internazionale
bandiera Saint Maarten
Isola delle ex Antille olandesi, il Paese caraibico costituisce una nazione costitutiva del regno dei Paesi Bassi; quest’ultimo gestisce le decisioni in tema di difesa e politica estera, mentre Sint Maarten agisce come nazione indipendente per tutte le altre materie.
Il territorio, situato nel sud del mare dei Caraibi, confina a nord con Saint-Martin, una collettività d’oltremare dipendente dalla Francia, che occupa la parte settentrionale dell’isola. Sint Maarten è una delle cinque isole dell’ex Antille olandesi, ufficialmente sciolte il 10 ottobre 2010.
Negli ultimi anni, proprio come territorio delle ex Antille olandesi, Sint Maarten ha rispettato gli standard internazionali stabiliti dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e dall’Unione europea. Sono previsti diversi incentivi, nella forma di esenzioni e agevolazioni fiscali paragonabili a quelli vigenti nei Paesi Bassi e in Lussemburgo, per tutti i contribuenti.
 
Imposte sul reddito delle persone fisiche
Le persone fisiche residenti a Sint Maarten sono soggette a imposizione sulle entrate ovunque prodotte. I soggetti non residenti sono tassati solo sulle fonti di reddito nazionali.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche prevede delle aliquote progressive fino al 47,5% (compreso un supplemento locale del 25%).
Rientrano nel computo del reddito personale i redditi da lavoro, compresi la maggior parte dei sussidi di disoccupazione, gli utili e le plusvalenze derivanti dall’esercizio di un’attività.
Fatte salve alcune restrizioni, sono concesse detrazioni per le spese mediche, le assicurazioni, le rendite di vecchiaia, gli interessi ipotecari; sono deducibili, inoltre, le indennità personali spettanti al contribuente, al suo coniuge, ai figli e ad altre persone a suo carico.
Uno speciale regime fiscale per espatriati, che prevede specifiche esenzioni, può essere applicato ai dipendenti assegnati a Sint Maarten. A tal fine il dipendente deve essere assunto dall’estero o distaccato presso un datore di lavoro interno a Sint Maarten, non deve aver vissuto a Sint Maarten per un periodo continuativo di almeno cinque anni prima del distaccamento a Sint Maarten, deve avere competenze specifiche che non sono disponibili o nel mercato del lavoro nazionale.

Imposta sul reddito delle società
L’imposta sui redditi societari prevede un’aliquota ordinaria del 30%. A ciò va aggiunta una sovrattassa del 15% che porta l’imposizione fiscale a un’aliquota effettiva del 34,5% per tutte le società.
Le società residenti sono tassate sul reddito “mondiale”, ossia sui redditi ovunque prodotti; quelle non residenti sono soggette ad imposizione solo per i proventi conseguiti all’interno del territorio di Sint Maarten. Il reddito derivante da fonti estere conseguito da soggetti residenti è imponibile secondo le stesse regole previste per i redditi nazionali. 
Le spese aziendali possono essere portate in deduzione ai fini del calcolo della tassazione reddituale. Le perdite possono essere riportate per 10 anni.
Può essere applicato il regime di participation exemption alle plusvalenze e ai dividendi derivati da una holding di Sint Maarten sulla base di una sostanziale partecipazione azionaria. Per beneficiare dell’esenzione, la società di Sint Maarten deve detenere una partecipazione sociale di almeno il 5% e la controllata deve essere soggetta a una tassazione pari almeno al 10%.
Sono previsti incentivi e agevolazioni fiscali per gli investimenti finalizzati, in senso lato, al miglioramento dell’economia del Paese, come, ad esempio, quelli effettuati nel settore del turismo, dello sviluppo del territorio o industriale.
In materia di transfer pricing, Sint Maarten rispetta le linee guida sui prezzi di trasferimento condivise a livello internazionale.
Le dichiarazioni fiscali, redatte secondo un sistema di autovalutazione, seguono l’anno solare e devono essere presentate entro sei o dodici mesi dalla fine dell’anno d’imposta della società.
Nei gruppi di imprese la società madre può richiedere che venga presentata un’unica dichiarazione dei redditi di gruppo. A tal fine, le società devono essere stabilite a Sint Maarten e la società madre deve detenere il 99% o più delle azioni in ciascuna delle società affiliate.

Imposta sulle vendite e altre tasse
L’imposta sulle vendite è riscossa sulla vendita di beni e sulla fornitura di servizi. Possono essere applicate diverse esenzioni. L’aliquota ordinaria è del 5%. I residenti e i non residenti che effettuano forniture imponibili di beni o servizi a Sint Maarten devono registrarsi; si applica un regime di autovalutazione e il pagamento deve essere effettuato su base mensile.
Sotto il profilo immobiliare, oltre a un’imposta sulla proprietà è prevista una tassa sul trasferimento di beni immobili pari al 4% del valore oggetto dell’alienazione. Non sono previste imposte di bollo mentre sono vigenti sia l’imposta sulle successioni che sulle donazioni.
Tra le fonti della legislazione fiscale, oltre alle leggi sulle imposte sui redditi, agli atti sul reddito personale e sui salari e alla legge sull'imposta generale, vanno annoverati anche la giurisprudenza, che fa parte della normativa, e gli annunci di politica fiscale da parte del governo.

Rapporti internazionali
Negli ultimi anni Sint Maarten ha stipulato quattro trattati fiscali, 19 accordi sullo scambio di informazioni fiscali (Tax Information Exchange Agreement) e quattro accordi per promuovere le relazioni economiche con altri Paesi.
 
Dati generali
 
Capitale: Philipsburg
Lingua ufficiale: Olandese, inglese
Moneta: Fiorino (“guilder”) delle Antille Olandesi (ANG)
Forma istituzionale: Monarchia costituzionale
 
Fonti
https://dit.sdeloitte.com/#TaxGuides
PWC

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale, né l’Agenzia delle Entrate
 
Andrea Santoro
pubblicato Mercoledì 11 Luglio 2018

I più letti

La legge di bilancio non ha chiarito, ma modificato, le regole e, mancando una espressa previsione di retroattività, gli atti antecedenti al 2018 seguono la precedente normativa
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
La nuova funzionalità realizzata dall’Agenzia permette agli intermediari di inserire con un’unica operazione i recapiti da abbinare alle singole partite Iva dei clienti deleganti
L’Agenzia precisa che il tax credit è applicabile anche nel caso in cui le spese agevolabili siano sostenute da una società residente su incarico del socio unico statunitense
immagine generica illustrativa
Vale per le imposte sui redditi; ai fini Iva, invece, l’ufficio deve provare la macroscopica non convenienza rilevante quale indizio dell’assenza di connessione tra costo e attività d’impresa
La nuova funzionalità realizzata dall’Agenzia permette agli intermediari di inserire con un’unica operazione i recapiti da abbinare alle singole partite Iva dei clienti deleganti
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino