Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:23
Schede Paese
Ungheria
Dal 2011 è scomparsa la divisione in scaglioni per i redditi delle persone fisiche sostituita da una flat tax del 16%

L'imposta sul reddito delle persone fisiche
I contribuenti residenti sono soggetti all'imposta sul reddito delle persone fisiche (conosciuta anche con l'acronimo di "Szja"). Il riferimento normativo è al Personal Income Tax (legge CXVII del 1995 e successive modifiche) che distingue tra due categorie di reddito:
- redditi da consolidare. Rientrano in questa categoria i redditi i derivanti da attività di lavoro autonomo, da lavoro dipendente
- redditi tassati separatamente. Rientrano in questa categoria le plusvalenze, i redditi d’impresa e i redditi da locazione di immobili
I residenti in Ungheria sono soggetti a tassazione su tutti i redditi di fonte worldwide mentre i non residenti soltanto sui redditi di fonte ungherese. L’anno fiscale, ai fini impositivi, coincide con l’anno solare. Dal 2011 la distinzione in due scaglioni di reddito con aliquote al 17 e al 32% è stata sostituita da una flat tax al 16%.
Il reddito esente
In base a quanto indicato nell’articolo 7 allegato 1 della legge CXVII del 1995 relativa all'imposta sul reddito delle persone fisiche sono esenti da imposta le borse di studio corrisposte ai non residenti per gli studenti che studiano presso istituti stranieri di istruzione o ricercatori che lavorano all'estero; alcune forme di sostegno per l'acquisto di beni immobili.
L'imposta sul reddito delle persone giuridiche
Sono soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche gli enti giuridici costituiti ai sensi della legge sulle società, cioè le società per azioni, le società a responsabilità limitata, le joint ventures, le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice; le cooperative e le società di proprietà statale; i fondi di capitale di rischio e fondi di mutua assicurazione; studi legali, esecutori e procuratori. Le società residenti sono tassate sui redditi ovunque prodotti. Nessuna tassazione di gruppo è consentita dalla legge ungherese. In generale, il periodo d'imposta coincide con l'anno solare. I contribuenti, tuttavia, possono, a determinate condizioni, optare per un esercizio diverso dall'anno solare. In determinati casi le società possono richiedere una imposizione semplificata. In particolare un sistema impositivo semplificato è previsto per le Pmi e prevede un unico modulo comprensivo di tutte le imposte.
Aliquote d'imposta
L'aliquota dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche è del 19 per cento dal 1° gennaio 2010 (rispetto all’aliquota precedente del 16 cui si aggiungeva una imposta di solidarietà del 4% poi soppressa) che da quest’anno dovrebbe scendere sino al 10%. Il Parlamento ha infatti approvato il 22 luglio 2010 una proposta di legge che riduce l'aliquota d'imposta sulle società dal 19 al 10% con effetto retroattivo dal 1° luglio 2010. La nuova aliquota ridotta al 10%, la più bassa attualmente vigente nell'Unione europea, si riferisce a una base imponibile fino a 250 milioni di fiorini ungheresi e a partire dal 1° gennaio 2011 fino a un massimale di 500 milioni. Dal 2011 in poi, ogni contribuente è tassato al 10% fino a HUF 500 milioni di base imponibile e al 19% al di sopra di tale limite. La nuova tassa non è soggetta ad ulteriori condizioni.
Plusvalenze
I dividendi sono tassati separatamente e il contribuente detrae automaticamente dalla somma l'importo delle imposte dovute. L'aliquota fiscale applicabile ai dividendi è del 25% mentre quella sui titoli quotati presso la Borsa valori di uno Stato membro dell'Ue è del 10%. Una aliquota del 20% viene applicata agli interessi attivi ovvero quelli pagati sul conto di risparmio come depositi, interessi e altri proventi su titoli di debito offerti al pubblico e negoziati, quote di fondi di investimento. Una aliquota del 25% è applicata alla vendita di titoli a meno che tale reddito rientri nella categoria degli interessi o sia qualificato come reddito speciale. La base imponibile è la differenza tra il prezzo di vendita e le spese documentate, come il prezzo di acquisto e i costi di transazione. In caso di operazioni finanziarie con un provider di servizi di investimento, l'aliquota fiscale è del 20%. Una caratteristica speciale di questo tipo di reddito è che è si deve stabilire non con riferimento alle transazioni ma unendo i profitti e le perdite di tutte le transazioni.
Transfer price
La regolamentazione dei prezzi di trasferimento è disciplinata in conformità alle linee guida stabilite in sede Ocse. In linea con gli orientamenti dell'Ocse sui prezzi di trasferimento dal 2011 anche il guadagno netto da transazione e le modalità di destinazione degli utili è incluso tra i metodi utilizzati per determinare l'arm's lenght price, il prezzo su concordato da due parti in una transazione.
L'imposta sul valore aggiunto
Ai fini Iva sono considerati soggetti passivi d'imposta le persone fisiche e giuridiche che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi a titolo oneroso, importazioni da Paesi non Ue e acquisti intracomunitari. La base imponibile è rappresentata dal totale dei corrispettivi pattuiti per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate. Tutti coloro che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi a titolo oneroso nel territorio ungherese hanno l'obbligo di emettere fattura e sono tenuti a presentare dichiarazioni Iva mensili, trimestrali o annuali. L’aliquota standard è del 27 dal 1° gennaio 2012 (prima era al 25%), la più alta rispetto ad altri Paesi dell’Ue, ma vi sono poi aliquote ridotte del 18, 12, 7 e 5%. In particolare:
- 5 per cento applicabile esclusivamente alle cessioni di medicinali, di apparecchiature mediche, di strumenti per non vedenti e di prodotti editoriali;
- 18 per cento applicabile a beni alimentari di prima necessità, ai servizi di ristorazione e alla fornitura di gas naturale e di energia;
Termini di presentazione della dichiarazione dei redditi
Le persone fisiche residenti devono presentare la dichiarazione annuale dei redditi annuale entro il 20 maggio dell'anno successivo all'anno d'imposta, mentre i privati tenuti a pagare l'Iva e gli imprenditori individuali entro il 25 febbraio dell'anno successivo.
Dichiarazioni dei redditi per via telematica
Le imprese sono tenute a presentare le dichiarazioni a fini fiscali e assicurativi nazionali per via telematica. Ogni contribuente ha la possibilità di gestire per via telematica le questioni tributarie personali. In particolare adempiere agli obblighi fiscali e notificare eventuali cambiamenti relativamente alla propria posizione tributaria e scaricare i dati registrati. Tale possibilità è offerta dal gateway client sul portale del governo. Il gateway client è un punto di accesso elettronico attraverso il quale i contribuenti possono connettersi agli organi della pubblica amministrazione e delle istituzioni pubbliche tramite identificazione personale. Per poter creare un gateway client è necessario essere registrati. La registrazione può essere fatta personalmente dal contribuente, se è una persona giuridica, o, nel caso di una società senza personalità giuridica, dal suo rappresentante legale.
Novità fiscali in vigore dal 2010
Una nuova tassa sul lusso è stata introdotta dal 1° gennaio 2010 e trova applicazione sui beni di lusso tra cui jet privati barche e auto di lusso, appartamenti. A partire dalla fine di giugno l'imposta locale sulle attività produttive è tornata nella sfera di competenza dei governi locali. Le imprese, da tale data, dovranno saldare tutti gli obblighi fiscali con le autorità fiscali locali. A partire dal 29 giugno 2010 l'apertura e la chiusura di attività commerciali imponibili, esercitate in modo permanente o temporaneo, deve essere notificata all'autorità fiscale locale.
Il second economic action plan
Per finanziare il passaggio all’aliquota unica sui redditi delle persone fisiche e compensare la riduzione del gettito fiscale, perseguire gli obiettivi fissati di bilancio previsti d’intesa con l’Unione europea (in particolare un deficit del 3,8% per l’esercizio finanziario corrente e del 3% per il 2011) sono stati introdotti alcuni provvedimenti anticrisi. In particolare una crisis tax sulle grandi aziende attive nel settore delle telecomicazioni, dell’energia e della grande distribuzione per un periodo di tre anni; la sospensione del pagamento delle pensioni private da novembre fino alla fine del 2011; lo stop ai nuovi accordi di partenariato pubblico privato; una serie di interventi per le finanze di Budapest.
La prima novità del 2012
La prima novità del 2012
Nuovo anno, nuova aliquota. In Ungheria l'aliquota Iva standard dal 1° gennaio 2012 cresce di due punti percentuali passando dal 25 al 27%. La misura è stata decisa dal Governo per far fronte al piano di risanamento di finanza pubblica.
Capitale: Budapest
Lingua ufficiale: ungherese
Moneta: fiorino ungherese (HUF)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Principali trattati sottoscritti con l'Italia
Convenzione tra la Repubblica Italiana e l'Ungheria per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmata a Budapest il 16 maggio 1977, ratificata con legge n. 509 del 23 luglio 1980 ed entrata in vigore il 1° dicembre 1980.
Accordo per lo scambio di informazioni e per l'effettuazione di verifiche fiscali simultanee firmato a Budapest il 5 giugno 1997.
Fonti di riferimento
- Sito web amministrazione fiscale ungherese: contribuenti individuali; imprese
- Notiziario economico 2010 (Ambasciata Italia a Budapest)
- Scheda Paese già pubblicata (a cura di Rosanna Acierno)
- Your Commission - Your Europe (sito della Commissione europea)
aggiornamento: 2012
Gianluca Di Muro
pubblicato Lunedì 8 Novembre 2010
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