Risultati significativi per l'attività di accertamento in Trentino da parte dell'agenzia dell'Entrate: è di 20 milioni di euro la cifra incassata nel primo semestre 2008 dal contrasto all'evasione.
Già nel 2007 l'impegno dell'Agenzia nel settore delle verifiche fiscali ha permesso di riportare nelle casse pubbliche oltre 51 milioni di euro con un incremento del 40% rispetto al 2006.
Sul fronte dei servizi, lo scorso anno e i primi sei mesi del 2008 hanno evidenziato una forte crescita delle prestazioni fornite dall'Agenzia: oltre 177mila nel 2007 e circa 88mila nel semestre di quest'anno.
Accertamenti imposte dirette, Irap e Iva - Nei primi sei mesi del 2008, gli uffici delle Entrate hanno fatto registrare oltre 2.400 atti di accertamento. di cui 654 già conclusi con l'accordo e l'adesione del contribuente, con incassi pari a 20 milioni di euro.
Per quanto riguarda il 2007, sono stati 4.770 gli accertamenti ai fini delle imposte dirette, Irap e Iva effettuati sul territorio della provincia di Trento. Oltre il 96% dei controlli ha dato esito positivo e, di questi, il 68% è stato definito in accordo con il contribuente.
L'alta percentuale degli accertamenti definiti è particolarmente significativa poiché la maggiore imposta accertata è stata ridotta mediamente del 26 per cento. Ciò vuol dire che l'Agenzia incassa subito il 74% di quanto accertato: un chiaro segnale della qualità dei controlli. Completano il quadro le 62 indagini finanziarie eseguite sui conti bancari dei contribuenti.
Accessi e verifiche - Nel 2007 sono stati effettuati dai funzionari delle Entrate 750 accessi per il controllo della correttezza dei dati dichiarati ai fini dell'applicazione degli studi di settore con un tasso di irregolarità pari al 32% e 734 controlli sugli scontrini fiscali con un tasso di irregolarità del 20 per cento.
Le verifiche generali sono state 108, di cui 10 nei confronti di società con volume d'affari superiore ai 25 milioni di euro annui. E' da considerare che nei primi sei mesi del 2008 l'attività dì monitoraggio su tali soggetti continua e ha portato già considerevoli esiti: è stato constatato infatti che tre grandi società trentine non hanno dichiarato al fisco circa 20 milioni dì euro. Per quanto riguarda, invece, le società di piccole-medie dimensioni, nei primi sei mesi dell'anno, sono state effettuate 65 verifiche.
Servizi - Sono oltre 87mila i servizi resi nel primo semestre 2008, fra cui 17.800 gli atti registrati, oltre 200 risposte a interpelli e più di 12.400 le prestazioni per assistenza su comunicazioni di irregolarità, su avvisi bonari e su cartelle di pagamento mentre a 8 milioni di euro ammontano i rimborsi erogati.
Sul fronte dei servizi, nello scorso anno sono stati registrati circa 45mila atti, oltre 12mila sono state le richieste di assistenza su avvisi bonari e comunicazioni di irregolarità, 24mila le risposte telefoniche e 7mila i servizi su appuntamenti. Più di 500 le risposte rese alle istanze di interpello dei contribuenti. Sul versante rimborsi, lo scorso anno sono stati erogati 23 milioni di euro.
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