La Dr Entrate del Friuli Venezia Giulia ha dato ufficialmente inizio alla consegna della nuova Carta regionale dei servizi.
L’avvio della distribuzione ha preso le mosse dalla consegna, da parte del direttore regionale dell’Agenzia, Franco Latti, e dell’assessore regionale all’Organizzazione, personale e sistemi informativi, Gianni Pecol Cominotto, delle prime tessere elettroniche, al presidente della Regione, Riccardo Illy, e a tutti i componenti della giunta regionale.
Si tratta di un importante risultato, frutto dell’accordo istituzionale tra l’Agenzia delle entrate, la Ragioneria generale dello Stato e la Regione Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione e la distribuzione di un unico strumento per l’accesso a tutta una serie di servizi pubblici, sia regionali sia nazionali.
In considerazione del piano, in stato di avanzata realizzazione, del ministero dell'Economia e delle Finanze di distribuire, anche in Friuli Venezia Giulia, la nuova tessera sanitaria, il direttore regionale delle Entrate, Franco Latti, e il presidente della Regione, Riccardo Illy, avevano avviato il progetto di adeguare agli standard della Carta nazionale dei servizi la nuova tessera sanitaria e di contemperare così le differenti caratteristiche e finalità dei due strumenti.
Il risultato finale doveva essere, e così è stato, l’emissione congiunta di un’unica tessera multifunzione, atto a soddisfare le esigenze, in termini di servizi e di tecnologia, di tutti gli Enti coinvolti, a evitare la duplicazione di strumenti caratterizzati da scopi e potenzialità similari e a determinare un risparmio di spesa pubblica.
La Carta nazionale dei servizi (Cns) è un nuovo strumento informatico, simile alla tessera bancomat, con il quale è possibile accedere ai servizi in rete della Pubblica amministrazione. Nella Cns è inserito un certificato di autenticazione, file che permette di essere riconosciuti nel web e di avere accesso alle principali applicazioni di e-government" (codice fiscale, tessera sanitaria).
A breve, con la Cns, sarà possibile consultare in Internet i propri dati personali (posizione Inps, posizione Inail, dati in possesso del Comune, delle Asl, eccetera) e potrà essere utilizzata per effettuare pagamenti informatici. E' inoltre possibile inserire un certificato di sottoscrizione, un altro file che dà valore legale agli atti e ai documenti informatici e permette di firmare digitalmente le domande telematiche e informatiche trasmesse al Registro delle imprese. A quest’ultimo proposito, ogni titolare di Cns può accedere gratis, attivando il servizio Telemaco, alla banca dati del Registro imprese e ottenere informazioni relative alla propria posizione.
Per quanto riguarda la carta della quale è stata iniziata la distribuzione in Friuli Venezia Giulia, il circuito elettronico presente sulla stessa, di altissimo livello tecnologico, consente di fruire o “caricare”, grazie alla notevole dimensione della memoria, un considerevole numero di servizi. E’ stata, inoltre, inserita un’ulteriore tecnologia di enorme potenzialità, che permette la connessione della carta in modalità contactless, ovvero in grado di interagire non solo con un terminale ma anche in radiofrequenza.
Questo conferma che la scelta strategica adottata, anche a costo di qualche ritardo sulla tempistica programmata, è stata quella di utilizzare un supporto tecnico decisamente più evoluto rispetto allo standard inizialmente previsto, al fine di ridurre il periodo di obsolescenza dello strumento.
La tessera, documento strettamente personale conforme allo standard della Cns, avrà inizialmente funzioni di codice fiscale, tessera sanitaria e tessera europea di assicurazione malattia, e garantirà la privacy del proprietario. Questi, attraverso una identificazione sicura in Rete, potrà utilizzare i servizi digitali – in materia di sanità, enti locali, scuola, fiscalità locale, mobilità - offerti dall’ente locale Regione: ad esempio, potranno essere richieste certificazioni e prestazioni, effettuati pagamenti di servizi pubblici, accessi a referti medici, consultazioni della propria storia sanitaria nell’ottica della continuità delle cure, scelta/revoca del medico di famiglia, eccetera.
Per poter usufruire dei servizi innovativi, sarà comunque necessario effettuare l’attivazione della Carta, recandosi presso gli sportelli abilitati a partire dal prossimo mese di novembre.
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