Dalle regioni
Concluso a Napoli il Master in diritto tributario internazionale

Con la cerimonia di consegna delle pergamene si è conclusa ieri, 23 febbraio, presso la sala conferenze dell'ufficio di Napoli 2, la prima edizione del Master in diritto tributario internazionale organizzato dalla facoltà di Economia della II Università di Napoli, in collaborazione con la direzione regionale delle Entrate in Campania, la Scuola superiore di Economia e Finanze, la Guardia di finanza e l'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli.

Al percorso specialistico di secondo livello, hanno partecipato giovani laureati, funzionari dell'Agenzia delle entrate della direzione regionale della Campania, commercialisti e ufficiali della Guardia di finanza.
Nove dei trentasei partecipanti hanno realizzato lo stage conclusivo del percorso formativo presso gli uffici della direzione regionale della Campania. Per ciascun settore, i dirigenti della struttura hanno fornito un quadro delle competenze e delle problematiche connesse agli argomenti oggetto del percorso formativo.

La cerimonia di consegna delle pergamene, coordinata da Mario Foglia, dirigente dell'Area di staff per le attività di comunicazione, e presieduta da Manlio Ingrosso, direttore del Master, è stata contrassegnata dagli interventi di Filippo Orlandi, direttore regionale, di Gianfranco Ferranti, capo del dipartimento di Scienze economiche e tributarie della Ssef, del generale Vito Bardi, comandante regionale della Guardia di finanza, di Vincenzo Moretta, vice presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli. Tra gli illustri ospiti presenti, sono intervenuti il generale di Corpo d'armata Giovanni Mariella, i professori Andrea Amatucci e Raffaele Perrone Capano, e il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore.

Unanime la convinzione di tutti gli intervenuti che la formazione debba essere integrata, cioè frutto dello scambio delle esperienze e professionalità maturate nei diversi settori. Solo il raccordo tra lo studio e la pratica operativa consente di adottare soluzioni sempre più adeguate a un mondo economico in continua trasformazione perché rispondente a regole globali. Le professioni fiscali devono proiettarsi in questa logica della formazione continua per poter far fronte alle necessità del mercato. Tale è stato l'obiettivo del Master.

Formare tributaristi di alta qualificazione in grado di operare in campo nazionale e internazionale, è, quindi, un importante passo verso un sistema integrato tra il mondo del lavoro e quello dell'alta formazione universitaria. Questo è l'orientamento degli studiosi presenti (i professori Ingrosso, Amatucci, Ferranti, Perrone Capano), ma anche dei rappresentanti delle Istituzioni (generale CdA Mariella, generale Bardi, procuratore capo della Repubblica Lepore) nonché delle professioni (Moretta). Lo scambio della cultura, teorica e pratica, costituisce un momento di confronto necessario nel mondo del lavoro, soprattutto grazie all'apporto della tecnologia che conferisce valore aggiunto e velocità di scambio alle diverse esperienze.

Il direttore Orlandi, in particolare, ha sottolineato l'importanza della sinergia tra le Istituzioni presenti sul territorio, per rispondere alla domanda professionale. Ed è proprio nell'ottica di una crescente integrazione delle esperienze formative, rivolte all'interno e all'esterno dell'Amministrazione, che la direzione regionale della Campania, facendo proprio l'obiettivo strategico della formazione fissato dall'Agenzia delle entrate, ha allestito un Centro integrato della formazione: un sistema di sedici sale distribuite sul territorio regionale e raccordate tra loro per la realizzazione di videoconferenze, corsi di formazione, tavole rotonde, eccetera.
Infine, il direttore Orlandi, considerato il successo di questa edizione del Master, ha anticipato la notizia del rinnovo dell'accordo per una seconda edizione del corso specialistico.



pubblicato Venerdì 24 Febbraio 2006

I più letti

Fino al 7 luglio, i contribuenti possono accettare senza variazioni oppure integrare o modificare il modello che riporta i dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria
Le associazioni, per mantenere il regime agevolativo loro riconosciuto, devono, in ogni caso, avere una documentazione attendibile che non lasci dubbi su uscite e movimenti bancari
Un vademecum dell’Agenzia per illustrare le misure del Dlgs 159/2015 in tema di pagamento delle somme dovute a seguito di comunicazione degli esiti o in base agli istituti definitori
L’obbligo di pagamento è subordinato alla mera detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni
immagine sigla 007
Irrilevante l’affermazione della contribuente destinataria dell’atto, secondo cui l’avviso di liquidazione è stato ritirato dal suo ex, non più domiciliato sotto lo stesso tetto
Un vademecum dell’Agenzia per illustrare le misure del Dlgs 159/2015 in tema di pagamento delle somme dovute a seguito di comunicazione degli esiti o in base agli istituti definitori
Pubblicata, sull’apposita pagina web dell’Agenzia, una nuova selezione di quesiti ricorrenti da risolvere prima del debutto, nella bolletta della luce, dell’abbonamento alla televisione
Le associazioni, per mantenere il regime agevolativo loro riconosciuto, devono, in ogni caso, avere una documentazione attendibile che non lasci dubbi su uscite e movimenti bancari
Fino al 7 luglio, i contribuenti possono accettare senza variazioni oppure integrare o modificare il modello che riporta i dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea
In via telematica o tramite raccomandata, deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate per superare la presunzione di detenzione dell’apparecchio tv introdotta dalla stabilità 2016
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Il provvedimento con le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato è formato da un solo articolo, con 999 commi. Tante le novità in ambito tributario
L’opportunità riguarda chi è decaduto dal beneficio del pagamento dilazionato delle somme dovute a seguito di definizione dell’avviso di accertamento per adesione o acquiescenza