Prosegue con una nuova iniziativa di sensibilità verso le categorie di cittadini più deboli, anziani e disabili, l'attività di informazione e assistenza fiscale della direzione regionale e degli uffici delle Entrate della Toscana. E' dell'8 settembre scorso l'ultima intesa realizzata in ordine di tempo da un ufficio toscano dell'Agenzia, quello di Pistoia, per rendere i servizi di sportello accessibili a tutti, in particolare a quei cittadini che, per età o condizioni fisiche, sono impossibilitati a recarsi personalmente le sedi dell'Amministrazione fiscale.
Promossa dal direttore dell'ufficio di Pistoia, Maria Concetta Consoli, l'intesa porta le firme del rappresentante della Consulta comunale per il Volontariato, Maurizio Gori, e del presidente della delegazione Cesvot di Pistoia, Lido Marracini. Scopo dell'accordo è ridurre al minimo il disagio per le categorie di contribuenti con mobilità ridotta introducendo una "corsia preferenziale" che avvicini il Fisco a questi cittadini tramite prenotazione di appuntamenti, deleghe al personale individuato dal Comune o dalle associazioni di volontariato e, in casi particolari, assistenza fiscale domiciliare.
"Credo molto nella cultura del servizio - ha spiegato in conferenza stampa la direttrice Consoli - e sono convinta che uno dei punti qualificanti dell'attività dell'Agenzia sia la capacità di adattare le proprie scelte alle molteplici esigenze dell'utenza. Resta ferma, ovviamente, l'importanza delle attività di contrasto all'evasione, ma ritengo che un Fisco moderno debba in primo luogo adeguare la propria organizzazione in funzione dei bisogni della collettività". L'assistenza, naturalmente, riguarda tutte le questioni connesse alle dichiarazioni dei redditi (compilazione e trasmissione telematica), comunicazioni di irregolarità, cartelle esattoriali e rimborsi. Previsto anche un canale dedicato al rilascio del codice fiscale e/o per attribuzioni, variazioni e cessazioni di partite Iva.
L'intesa della settimana scorsa, accolta con interesse anche dalla prefettura di Pistoia, fa seguito a un primo accordo stipulato nel maggio 2002 dalla direzione regionale Entrate della Toscana con la Regione, l'Anffas, il Coordinamento associazioni toscane 92 e l'Unione italiana ciechi. Da allora non soltanto tutti gli uffici toscani hanno istituito linee di prima informazione telefonica e "corsie preferenziali" dedicate ai cittadini in condizioni di disagio, ma con sensibilità e attenzione sono stati presi contatti con il mondo del volontariato e le istituzioni locali per rendere più efficaci le iniziative adottate.
Attualmente è in cantiere una nuova intesa regionale con il Cesvot, il Centro servizi volontariato Toscana che svolge un ruolo nevralgico nell'attività di gestione e coordinamento delle associazioni di volontariato: l'obiettivo finale è far sì che per le categorie svantaggiate l'accesso "senza più code" a tutti i servizi di sportello dell'Agenzia diventi la regola e non più l'eccezione.
I più letti
Dello stesso autore
Notizie correlate
- Fisco, no profit e disabili: seminario a Pistoia
- 21/11/2005
- Domani 22 novembre, alle ore 15.30, l’ufficio di Pistoia organizzerà un seminario informativo, tenuto dai
- A Pistoia assistenza e informazione fiscale anche per i detenuti
- 9/6/2005
- E' forse il protocollo d'intesa che meglio di altri rappresenta il segno dei tempi che cambiano, quello stipulato il 6
- Entrate - Provincia di Pistoia: assistenza fiscale ai non comunitari
- 10/8/2007
- L'ufficio delle Entrate di Pistoia ha sottoscritto il 26 luglio scorso un'intesa con l'assessorato Politiche per
- Pistoia: intesa tra Entrate e Provincia
- 15/5/2006
- Lo scorso 11 maggio, l’Agenzia delle entrate e la Provincia di Pistoia hanno stipulato un accordo di intesa per












