E' di oltre 2 milioni di euro il provvedimento di iscrizione di ipoteca che colpisce 15 unità abitative di proprietà di una società immobiliare ravennate.
L'ipoteca nasce da una verifica condotta dalla Guardia di finanza di Ravenna che si è conclusa con la constatatazione di un'evasione fiscale per oltre 2,5 milioni di euro: si tratta di ricavi non dichiarati, connessi alla sistematica sottofatturazione, da parte della società stessa, dalle vendite di 46 appartamenti costruiti in città.
In particolare, attraverso indagini bancarie e controlli documentali, le Fiamme gialle hanno appurato che la società aveva percepito "in nero" per ciascuna vendita, mediamente, tra il 30 e il 40% della somma realmente incassata.
L'ufficio delle Entrate di Ravenna ha avviato tempestivamente le procedure per il recupero delle imposte evase, ottenendo dalla Commissione tributaria provinciale della città l'autorizzazione a procedere all'iscrizione di ipoteca sui beni ancora in proprietà della società.
Si tratta di 15 unità, costituite da 3 appartamenti, 2 depositi e 10 garage, sulle quali, appunto, lo Stato potrà rivalersi in caso di mancato adempimento degli obblighi fiscali da parte della società.
I più letti
Notizie correlate
- L’azzardo non paga, azienda deve al Fisco 21 milioni di euro
- 2/4/2012

- Il giudice tributario di Ravenna dà ragione all’Agenzia, i costi per attività illecite non possono essere dedotti
- In Emilia estate calda per gli evasori fiscali
- 16/7/2010

- L’Agenzia Entrate di Ravenna scopre 6 mln di € non dichiarati da alberghi, discoteche, lidi e bar
- In Emilia Romagna lotta all’evasione con Anci
- 19/12/2008

- Più di 60 comuni hanno aderito all’accordo che rafforza l'attività di contrasto sul territorio
- Oltre 49 milioni di euro nascosti al fisco nel settore edilizio
- 15/11/2007
- Oltre 49 milioni di euro di imponibile nascosto al fisco, più di 27 milioni di imposte recuperate e 390 controlli sul











