Calabria
Recupero evasione fiscale, intesa fra Entrate e Comune di Cosenza
il Comune riceverà una quota pari al 100% delle somme recuperate a seguito delle segnalazioni effettuate
Recupero evasione fiscale, intesa fra Entrate e Comune di Cosenza
La Direzione regionale della Calabria delle Entrate ha siglato oggi con il Comune di Cosenza un protocollo d’intesa per la collaborazione nel recupero dell’evasione dei tributi erariali. L’intesa è stata firmata dal Direttore regionale dell’Agenzia, Giuseppe Orazio Bonanno, e dal sindaco del Comune di Cosenza, Mario Occhiuto.
 
 
Lo scambio di informazioni- L’accordo tra i due enti prevede uno scambio strutturato di informazioni qualificate, trasmesse in via telematica, attraverso il quale l’Amministrazione finanziaria potrà disporre di dati e notizie qualificanti da utilizzare ai fini dell’accertamento fiscale dei tributi. Per il 2017, il Comune riceverà una quota pari al 100% delle somme recuperate a seguito delle segnalazioni effettuate, che abbiano contribuito al buon esito dell’accertamento fiscale. Questi i settori interessati:
 
- il commercio e le professioni:
  • svolgimento attività senza partita Iva;
  • svolgimento attività diversa da quella dichiarata;
  • ricavi/compensi incoerenti rispetto a quelli dichiarati;
  • affissione pubblicitaria abusiva;
  • ente non commerciale con attività lucrativa. 
    - l’urbanistica e il territorio, la proprietà edilizia e il patrimonio immobiliare:
  • opere di lottizzazione in funzione strumentale alla cessione di terreni;
  • professionista o imprenditore che ha partecipato ad operazioni di abusivismo edilizio;
  • proprietà o diritto reale in assenza di contratti registrati o non indicato in dichiarazione;
  • accertamento per omessa dichiarazione Ici;
  • accertamento per omessa dichiarazione Tarsu/Tia;
  • revisione di rendita catastale ex art. 1, comma 336, della legge n. 311 del 2004. 
    - le residenze fittizie all’estero e la disponibilità di beni e servizi di rilevante valore indicativi di capacità contributiva:
  • soggetti ai quali, di fatto o di diritto, siano riconducibili beni indicativi di capacità contributiva;
  • soggetti interponenti. 
pubblicato Martedì 11 Luglio 2017

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