Emilia Romagna
Nuova sede per la Direzione provinciale di Piacenza
Le chiavi di uno storico immobile consegnate la scorsa settimana dal Demanio alle Entrate
Nuova sede per la Direzione provinciale di Piacenza
Presto le attività della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate saranno concentrate in un’unica sede, di prestigio storico e ben collegata con i centri della provincia tramite il sistema di trasporto pubblico. La scorsa settimana, infatti, il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per Lombardia e Emilia-Romagna ha consegnato all’Agenzia del Demanio la porzione già restaurata di uno storico immobile.  Il Direttore dell’Agenzia del Demanio ha poi sottoscritto il verbale di consegna di questo immobile in uso governativo all’Agenzia delle Entrate. Il trasferimento garantirà fra l’altro una notevole riduzione dei costi per l’amministrazione.
 
Il taglio della spesa - Le chiavi dell’immobile fresco di ristrutturazione consentiranno di avviare in breve tempo il trasloco dell’Ufficio Provinciale Territorio ora suddiviso nelle sedi di via Campo Sportivo Vecchio e di via Scalabrini realizzando un risparmio locativo di circa 284.000 euro. Al completamento dei lavori della restante porzione del compendio anche gli Uffici della sede operativa in via Modonesi si trasferiranno nello stesso immobile, realizzando l’unificazione della Direzione provinciale di Piacenza e al contempo generando un risparmio di altri 352.000 euro. Grazie alle sinergie tra Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, Agenzia del Demanio e Agenzia delle Entrate è stata realizzata una grande operazione di restauro e riconversione funzionale di una struttura immobilare che garantirà una notevole riduzione dei costi.  
risparmio locativo che complessivamente si realizzerà a completamento dei lavori e a unificazione della Direzione provinciale di Piacenza sarà di circa 636.000 euro a cui andranno aggiunti I risparmi generati dagli oneri condominiali e dalla gestione unificata della struttura. Una grande operazione quindi di spending review che tutte le Amministrazioni statali sono chiamate ad attuare e che consente di azzerare gli oneri di locazioni passive per l’utilizzo di immobili privati e di restituire immobili di proprietà dello Stato e di grande pregio storico, artistico e architettonico alla cittadinanza destinandoli ad ospitare l’amministrazione fiscale.
Oltre alla grande operazione di risparmio si realizza sicuramente un miglior servizio all’utenza che avrà in un’unica sede il suo punto di riferimento delle Entrate.Saranno circa 200 i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Piacenza interessati da questo primo trasloco che vedrà unificato per ora ex Catasto ed ex Conservatoria. A loro, che affronteranno qualche disagio che sempre accompagna le operazioni di trasloco di un ufficio, va il nostro augurio di Buon Lavoro nella nuova e prestigiosa sede dell’Agenzia delle Entrate di Piacenza.

Un po’ di storia - Si tratta dell’opera di restauro di un compendio immobiliare di grande pregio storico-architettonico e che comprende un edificio  ottocentesco che ha ospitato, nel tempo, la prima Camera del Lavoro aperta in Italia nel 1891, la Casa degli martiri fascisti nel 1922, la sede del sindacato Cgil, infine nel 1954 degli Uffici statali, nonché una porzione monastica, tra i più importanti edifici gotici del piacentino, che conserva notevoli porzioni degli elementi architettonici originari, stucchi cinquecenteschi di notevole pregio per la storia del vasto patrimonio edilizio promosso dagli ordini monastici nel Ducato.
La sua ubicazione a ridosso di piazza Cittadella, attualmente utilizzata come stazione degli autobus per i collegamenti con i comuni facenti parte della provincia, e della Chiesa del Carmine e di Palazzo Farnese valorizzato come  polo museale e centro culturale cittadino, consente alla “Ex casa dei Martiri fascisti” di diventare un importante elemento per la valorizzazione complessiva di un’area di valore storico-architettonico.
 
 
pubblicato Lunedì 9 Ottobre 2017

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