Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:56
Lombardia
Un happy hour col Fisco per i locali della provincia monzese
Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate in bar, pub e discoteche per verificare la presenza di irregolarità
L’ora X per gli ispettori del Fisco è stata quella dell’aperitivo. Controlli a tappeto effettuati in contemporanea in bar, pub e discoteche del monzese dai funzionari della Direzione Provinciale delle Entrate di Monza hanno fatto emergere irregolarità in 15 dei 29 locali finiti nel mirino dell’Agenzia.
La pianificazione – L’obiettivo dell’operazione era di verificare il rispetto dell’obbligo di emissione di scontrino fiscale e la presenza di lavoratori in nero. Per questo, l’indagine ha avuto inizio a tavolino con la pianificazione e l’individuazione degli esercenti presso i quali svolgere le verifiche. L’Ufficio Controlli della Direzione Provinciale ha così individuato, da una lista di 240 soggetti, 29 locali (bar, pub, paninoteche) particolarmente frequentati dal pubblico nell’orario dell’aperitivo. Sull’iniziativa è stato mantenuto massimo riserbo fino alle 18,30, momento in cui sono partiti contemporaneamente i controlli che si sono protratti fino alle 23 circa.
Il metodo e i risultati – Una volta giunti nei locali prescelti i funzionari hanno atteso pazientemente i clienti all’uscita e hanno chiesto loro di mostrare lo scontrino fiscale. In assenza di tale documento, è scattata una verifica immediata sul rispetto degli oneri fiscali e previdenziali. Nel caso in cui, invece, il locale aveva correttamente emesso gli scontrini il controllo ha riguardato esclusivamente la tenuta del Libro Unico del Lavoro. Al termine dell’operazione, sono state mosse contestazioni nei confronti di 15 su 29 locali: 7 non avevano emesso gli scontrini e 8 avevano al proprio interno personale assunto in nero. Emblematico il caso di un esercente con la totalità degli addetti al servizio assunti in maniera irregolare.
L’indagine si inserisce nel quadro delle iniziative da tempo pianificate dalla Direzione Provinciale di Monza per contrastare a tutti i livelli il fenomeno dell’evasione fiscale.
La pianificazione – L’obiettivo dell’operazione era di verificare il rispetto dell’obbligo di emissione di scontrino fiscale e la presenza di lavoratori in nero. Per questo, l’indagine ha avuto inizio a tavolino con la pianificazione e l’individuazione degli esercenti presso i quali svolgere le verifiche. L’Ufficio Controlli della Direzione Provinciale ha così individuato, da una lista di 240 soggetti, 29 locali (bar, pub, paninoteche) particolarmente frequentati dal pubblico nell’orario dell’aperitivo. Sull’iniziativa è stato mantenuto massimo riserbo fino alle 18,30, momento in cui sono partiti contemporaneamente i controlli che si sono protratti fino alle 23 circa.
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pubblicato Lunedì 10 Ottobre 2011
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