Sardegna
Irap e addizionale regionale Irpef, 10 anni di accordo Entrate-Regione
I contribuenti sardi possono rivolgersi all’Agenzia per l'assistenza sulla corretta applicazione di questi tributi
Irap e addizionale regionale Irpef, 10 anni di accordo Entrate-Regione
Correva l’anno 2008, quando in Sardegna la gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale all’Irpef fu per la prima volta affidata alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. Da allora, a cadenza annuale, la convenzione tra l’amministrazione finanziaria e la Regione Autonoma della Sardegna è sempre stata rinnovata.
Per il decimo anno dal primo accordo, la convenzione è stata sottoscritta dal Direttore regionale dell’Agenzia, Rossella Rotondo, e da Marcella Marchioni, Direttore generale dei Servizi finanziari dell’assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio della Regione autonoma della Sardegna.

Un unico interlocutore – Grazie alla convenzione con la Regione, i contribuenti sardi potranno rivolgersi a qualsiasi sportello dell’Agenzia per ottenere assistenza sulla corretta applicazione anche dell’Irap e dell’addizionale regionale all’Irpef, sugli adempimenti connessi alla loro liquidazione, sulla gestione dei rimborsi e per esercitare le attività di autotutela che si rendessero necessarie.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, segue tutte le fasi dell’accertamento, del contenzioso tributario per le eventuali controversie e della riscossione spontanea e coattiva. Tutti i proventi che derivano da queste attività saranno riversati direttamente presso la tesoreria regionale, con grande vantaggio per le casse dell’Isola. L’Agenzia, infine, mette a disposizione i propri sistemi informatici e telematici di dichiarazione e di pagamento e assicura la distribuzione, presso i propri uffici, di moduli, stampati e materiale informativo predisposto dalla Regione.

Il cittadino prima di tutto – Il Direttore regionale delle Entrate, Rossella Rotondo, rivendica gli ottimi risultati dell’esperienza passata: «Il nostro obiettivo rimane quello di semplificare la vita dei cittadini. In dieci anni siamo stati in grado di rispondere con affidabilità e competenza alle loro esigenze, ponendoci come interlocutore unico per ogni tipo di pratica, dal calcolo delle imposte ai rimborsi. Senza dimenticare il servizio reso alle casse della Regione, cui sono riversate direttamente le imposte recuperate dai nostri uffici».
 
pubblicato Venerdì 16 Giugno 2017

I più letti

Un decreto del ministero dell’Economia ritocca il catalogo delle giurisdizioni estere interessate alle procedure internazionali di collaborazione in materia di conti finanziari
immagine di due faldoni di documenti in un'aula di tribunale
La Consulta ha respinto le censure di incostituzionalità sollevate nei confronti della disposizione che, nel secondo grado di giudizio, ne consente la produzione senza limiti
In ambito imposta sul valore aggiunto, così come in materia di reddito di impresa, si considera cessione ordinaria a effetti immediati, senza tener conto della data di produzione dell’effetto traslativo
Questa tipologia di controllo esenta l'Agenzia da qualsiasi altra dimostrazione, restando a carico del contribuente l'onere di provare che il reddito presunto non esiste o è inferiore
Per favorire i pagamenti con modalità digitali, potranno essere effettuate attraverso il credito telefonico; modifiche anche al regime delle forme pensionistiche complementari
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Un nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri sostituisce il precedente del 20 luglio 2017, che riconosceva il posticipo soltanto ai titolari di reddito d’impresa
Per favorire i pagamenti con modalità digitali, potranno essere effettuate attraverso il credito telefonico; modifiche anche al regime delle forme pensionistiche complementari
In ambito imposta sul valore aggiunto, così come in materia di reddito di impresa, si considera cessione ordinaria a effetti immediati, senza tener conto della data di produzione dell’effetto traslativo
Questa tipologia di controllo esenta l'Agenzia da qualsiasi altra dimostrazione, restando a carico del contribuente l'onere di provare che il reddito presunto non esiste o è inferiore
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino