Sicilia
A Enna sinergia fra Procura della Repubblica, Entrate e Gdf
Si rafforza la collaborazione contro i reati economici. L'intesa prevede il potenziamento delle comunicazioni
A Enna sinergia fra Procura della Repubblica, Entrate e Gdf
Istituzioni insieme contro i reati economici. E’ questo l’obiettivo del protocollo di intesa firmato oggi dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, Massimo Palmeri, dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Giuseppe Licari, e dal Direttore Regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate, Pasquale Stellacci.
 
L’intesa mira a intensificare il dialogo tra Procura, Agenzia e Guardia di Finanza allo scopo di contrastare efficacemente l’evasione fiscale e i reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva. L’accordo prevede, infatti, un potenziamento dei flussi comunicativi, attraverso l’uso di procedure informatizzate, l’integrazione delle notizie di reato con eventuali sopravvenute informazioni, il costante aggiornamento sugli sviluppi e sugli esiti dei procedimenti penali per reati tributari, per reati che abbiano prodotto proventi illeciti sottoponibili a tassazione o che implichino costi e spese non deducibili.
 
L’accordo, che segue i protocolli firmati nel 2017 con le Procure di Agrigento e Ragusa, recepisce le novità introdotte dalla c.d. Legge di Stabilità 2016 in materia di redditi derivanti da attività penalmente illecite. In particolare, nei casi in cui la Magistratura inquirente, nell’ambito di proprie indagini, venga a conoscenza dell’avvenuto conseguimento di proventi o vantaggi illeciti, informerà tempestivamente il comando provinciale della Guardia di Finanza e gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate per il conseguente recupero delle somme evase.
 
pubblicato Martedì 19 Dicembre 2017

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