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Veneto
Un finto nullatenente
con la Ferrari in garage
con la Ferrari in garage
Dopo un'indagine delle Entrate, un vicentino versa al Fisco 127 mila euro tra imposte e sanzioni
Per sette anni consecutivi aveva dichiarato un reddito imponibile pari a zero o di poche centinaia di euro, ma non è comunque riuscito a sfuggire ai controlli dell’Agenzia delle Entrate. Un quarantenne finto nullatenente dell’alto vicentino si godeva la propria Ferrari 348, riuscendo ad acquistare nel 2004 un’altra vettura di 3.000 cc e, a distanza di pochi mesi, una casa di 100 mq.
La scoperta è avvenuta grazie all’incrocio tra i dati forniti dal P.R.A. - riguardanti gli acquisti di autovetture di grossa cilindrata - e quanto indicato dal contribuente nella dichiarazione dei redditi. È emersa un’incoerenza che ha innescato le indagini dei funzionari dell’ufficio delle Entrate di Thiene (VI). Gli ispettori hanno infatti rideterminato - tramite la procedura di accertamento sintetico (c.d. redditometro) - il reale imponibile del contribuente, che risultava anche proprietario di una city-car, di due moto di grossa cilindrata e di una quota di quasi 10mila euro in una società di nuova costituzione. In pratica, nel triennio 2004-2006, aveva nascosto al Fisco redditi per circa 300mila euro.
Dalle indagini è, inoltre, emerso che il “nullatenente” aveva movimentato denaro da conti esteri verso l’Italia per circa 155 mila euro senza dichiararli nel quadro RW della dichiarazione ai fini del monitoraggio fiscale (per la cui omissione l’Agenzia delle Entrate applicherà ulteriori sanzioni in separata sede).
L’operazione di controllo si è conclusa con l’adesione del contribuente all’invito spedito dall’Ufficio, che ha portato al recupero complessivo dei 127mila euro sottratti all’Erario.
pubblicato Lunedì 30 Agosto 2010
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