Dati e statistiche
Entrate primo bimestre 2018: +3,6%.
Il buongiorno si vede dal mattino
In una miriade di segni positivi, l’unico risultato in controtendenza si rintraccia nel gettito derivante dai ruoli scaturiti dall’attività di accertamento sulle imposte dirette
Entrate primo bimestre 2018: +3,6%.|Il buongiorno si vede dal mattino
Tra gennaio e febbraio 2018, le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica raggiungono quota 66.794 milioni di euro, segnando un incremento di 2.315 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che in termini percentuali si traduce in un complessivo +3,6 per cento. E, per la prima volta, la stessa percentuale in aumento la fanno registrare sia le imposte dirette sia le indirette, entrambe infatti fermano l’asticella a +3,6 per cento.
Il dettaglio dell’andamento è online sul sito del dipartimento delle Finanze nel consueto bollettino, corredato dalle appendici statistiche e dalla relativa nota tecnica.
 
Dirette
In particolare, le dirette staccano il risultato dello stesso periodo del 2017 di 1.401 milioni di euro (+3,6%). Una crescita dovuta principalmente all’apporto dell’Irpef (+2,9%), nel cui ambito spiccano gli incassi derivanti dalle ritenute da lavoro dipendente e da pensione che fanno segnare un +2,7 per cento.
Significativa, poi, la performance delle sostitutive come quella sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+251 milioni di euro, uguale a +56,7% rispetto al medesimo bimestre dello scorso anno), dovuta al versamento, nel mese di febbraio, dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, applicata al risultato maturato al 31 dicembre 2017. Su anche il gettito dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione (+29,6%), che evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari, e quello della sostitutiva e delle ritenute su interessi e altri redditi di capitale (+10,3%).  
Positivo, infine, l’andamento dell’Ires che registra una crescita di 185 milioni di euro (+25,9%).
 
Indirette
Sostanziosi anche i numeri relativi alle imposte indirette, che portano, come anticipato, a un aumento globale del gettito del 3,6% sullo stesso bimestre del 2017. Il risultato, raggiunto in particolare a febbraio, è stato trainato dall’Iva, che ha traghettato nelle casse dello Stato 554 milioni di euro in più (+3,9%): si sono distinti gli scambi interni (+4,3%), un po’ meno le importazioni (+1,5%). L’incremento registrato a febbraio ha, in sostanza, compensato l’andamento negativo del mese di gennaio (–9,2%) che risentiva dei maggiori versamenti in acconto effettuati a dicembre 2017.
Tra le altre indirette, aumentano le entrate da Registro (+151 milioni di euro, +20,9%) e da Canone Tv (+75 milioni di euro).
 
Giochi
Le entrate dei giochi ammontano, nel primo bimestre del 2018, a 2.479 milioni di euro con una variazione positiva di 160 milioni di euro (+6,9%), rispetto allo stesso periodo del 2017: protagonisti il lotto, con +44 milioni, pari a +3,7%, e il gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco, con +79 milioni di euro, pari a +8,0%).
 
Ruoli
Il gettito dei ruoli derivanti dalle entrate tributarie si ferma a 1.360 milioni (+70 milioni di euro, pari a +5,4%) di cui 741 milioni (–1,6%) dalle imposte dirette e 620 milioni di euro (+15,2%) dalle indirette.
r.fo.
pubblicato Giovedì 5 Aprile 2018

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