Dati e statistiche
Online le quotazioni immobiliari
del periodo luglio-dicembre 2017
Per ogni zona Omi sono disponibili i valori minimi e quelli massimi di mercato, relativamente ad abitazioni, negozi, uffici e capannoni industriali, classificati per territorio
Online le quotazioni immobiliari|del periodo luglio-dicembre 2017
Aggiornata la banca dati delle quotazioni immobiliari, a cura dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, con i numeri relativi alla seconda metà del 2017.
Le informazioni sono liberamente consultabili online, tramite pc e dispositivi mobili, e anche in modalità offline, ma solo per gli utenti registrati a Entratel e Fisconline.

Chi ha intenzione di acquistare o vendere casa, conoscere i prezzi medi delle locazioni in una determinata zona della città o farsi un’idea dei valori di mercato per box, posti auto, negozi, uffici o capannoni può consultare la banca dati delle quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare, da oggi aggiornata al secondo semestre 2017.
L’Agenzia delle entrate mette, infatti, a disposizione dei cittadini le informazioni immobiliari del proprio database, che forniscono un’indicazione dei prezzi al metro quadro per diverse tipologie di immobili, consultabili in base al semestre, alla provincia, al comune, alla zona e alla destinazione d’uso.

Valori minimi e massimi per ciascuna zona Omi
Le quotazioni Omi dell’Agenzia delle entrate, relative ai comuni censiti negli archivi catastali, individuano per ogni zona territoriale omogenea (detta zona Omi) un intervallo, espresso in metri quadri, dei valori di mercato e locazione, minimi e massimi, per ciascuna tipologia immobiliare e per i diversi stati di conservazione.

I valori minimi e massimi rappresentano, naturalmente, l’ordinarietà degli immobili, per cui sono da considerarsi escluse le quotazioni riferite a quegli immobili di particolare pregio o particolarmente degradati o che comunque presentano caratteristiche non ordinarie per la tipologia edilizia della zona Omi di appartenenza.
I valori non sostituiscono, infatti, la stima vera e propria dell’immobile effettuata da un professionista, ma costituiscono un’indicazione di massima che tiene conto dell’ordinarietà dei fabbricati e dello stato conservativo prevalente in una data zona omogenea.

Come consultare i dati
Sul sito delle Entrate è possibile consultare non solo le quotazioni dell’ultimo semestre, ma anche quelle precedenti, a partire dal primo semestre 2006.
La banca dati delle quotazioni Omi può essere accessibile con due diverse modalità:
  • tramite ricerca testuale
  • tramite navigazione cartografica.
Nel primo caso, basta collegarsi al sito internet dell’Agenzia delle entrate, nella sezione Osservatorio del Mercato Immobiliare > Banche dati > Quotazioni immobiliari, ed effettuare una ricerca filtrando le informazioni in base alla provincia, al comune, al semestre e alla zona di riferimento.
A questo punto basta selezionare la tipologia immobiliare di cui si desidera conoscere i valori medi (residenziale, commerciale, terziaria, produttiva).

È possibile, poi, effettuare anche una ricerca direttamente sulla cartografia, grazie al servizio Geopoi, il framework cartografico realizzato da Sogei, che permette di navigare su mappa e selezionare il punto di interesse corrispondente ad una determinata fascia o zona Omi.
Sul canale Youtube “Entrate in video” dell’Agenzia è inoltre disponibile un video tutorial , in cui un funzionario del Fisco illustra tutti i passaggi da seguire per accedere ai dati.

Anche in mobilità
Geopoi è accessibile anche tramite smartphone e tablet, grazie all’applicazione Omi Mobile, raggiungibile digitando sul proprio browser l’indirizzo http://m.geopoi.it/php/mobileOMI/index.php.
L’applicazione, che ottimizza la navigazione sui vari device, sfrutta anche la localizzazione satellitare della tecnologia gps, fornendo la rappresentazione cartografica viaria della posizione rilevata, a cui vengono sovrapposti i poligoni che individuano le zone Omi di riferimento.
All’utente basterà un semplice tocco sullo schermo  per far aprire un pop-up che mostrerà le varie schede delle quotazioni immobiliari relative alle diverse tipologie di destinazione d’uso: residenziale, commerciale, terziario o produttivo.

Anche i semestri precedenti disponibili al download
Le informazioni della banca dati possono essere anche scaricate sul proprio pc in download, a partire dalle quotazioni relative al primo semestre 2016.
Per farlo, occorre però essere registrati ai servizi Fisconline ed Entratel dell’Agenzia, in modo da garantire una maggiore sicurezza degli accessi.
Fabio Brocceri
pubblicato Giovedì 15 Marzo 2018

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