Mercoledì 8 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:58
Anche l'allevamento è reddito agrario
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 di giovedì 17 giugno c'è un solo provvedimento di interesse tributario ma è di notevole interesse. Il decreto 10 maggio 2010 del ministero dell'Economia e delle finanze, emanato di concerto con il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali fornisce, infatti, la determinazione del reddito derivante dall'allevamento di animali, per il biennio 2009-2010. Partendo dall'assunto che è considerato reddito agrario quello degli allevamenti di animali con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno sul quale sono allevati (articolo 32 comma 2 del Tuir) e reddito d'impresa la parte eccedente, il decreto pubblicato ieri in Gazzetta stabilisce, come per ogni biennio, il valore medio e il coefficiente richiesti dal Testo unico delle imposte dirette per determinare le due differenti quote reddituali, facendo riferimento alle tabelle 1, 2 e 3 allegate al decreto 20 aprile 2006 dei ministeri dell'Economia e delle finanze e delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Venerdì 18 Giugno 2010
