Giurisprudenza
Processo verbale di constatazione
"buono" fino a querela di falso
Priva di ogni effetto, nell'ambito del processo tributario, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
Processo verbale di constatazione| "buono" fino a querela di falso
Il pvc ha natura di atto pubblico assistito da fede privilegiata, ex articolo 2700 cc, anche rispetto a quegli atti richiamati esplicitamente nel medesimo processo verbale, che siano stati posti pure in essere da pubblici ufficiali. Ne deriva che, qualora l'interessato voglia contestare la veridicità dell'atto richiamato nel pvc, dovrà necessariamente proporre querela di falso. Così la Cassazione, con la sentenza n. 14328 del 19 giugno 2009.

La vicenda
A seguito di un pvc della Guardia di finanza, l'Amministrazione finanziaria notificava a un contribuente un avviso di accertamento per l'anno di imposta 1996, fondato sul rilievo che dalla verifica fiscale erano emersi ricavi non contabilizzati, determinati applicando una percentuale di ricarico del 103 per cento.

Il contribuente presentava ricorso, accolto, in Ctp, deducendo, tra l'altro, l'omessa verbalizzazione del contraddittorio. Favorevole all'ufficio risultava l'appello in Commissione tributaria regionale.

La sentenza della Cassazione
Tra i motivi del ricorso, il contribuente "batteva" sulla pretesa valenza probatoria della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con cui lo stesso, successivamente, aveva fatto rilevare numerose inesattezze contenute nel pvc; la Ctr avrebbe, dunque, fondato la sua decisone su un presupposto falso (cioè, la circostanza non veritiera che l'operazione della Guardia di finanza si era svolta in contraddittorio fra le parti), omettendo, inoltre, di esaminare e di motivare sulla suddetta dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La Corte non ha accolto la censura. I giudici di secondo grado hanno, infatti, affermato, con una considerazione pienamente aderente a precedente pronunce della stessa Cassazione (sentenze 2949/2006 e 24856/2006), che la dichiarazione non valeva "ad inficiare le risultanze contenute nel verbale giacché l'intero processo verbale di constatazione, essendo redatto da pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, rientra nella categoria degli atti pubblici che, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ. fanno piena prova sino a querela di falso delle dichiarazioni rese dalle parti e dei fatti che il pubblico ufficiale attesta da lui compiuti".

Relativamente all'efficacia probatoria della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, i giudici di legittimità hanno stabilito che questa "così come l'autocertificazione in genere, ha attitudine certificativa e probatoria esclusivamente in alcune procedure amministrative, essendo, viceversa, priva di qualsiasi efficacia in sede giurisdizionale, trovando ostacolo invalicabile, nel contenzioso tributario, la previsione dell'articolo 7, comma 4, del Dlgs n. 546/1992 e ciò perché altrimenti si finirebbe per introdurre nel processo tributario - eludendo il divieto di giuramento sancito dalla richiamata disposizione - un mezzo di prova, non solo equipollente a quello vietato, ma anche costituito al di fuori del processo" (Cassazione, sentenze 703/2007, 7445/2003, 1856/2004 e 5321/2006).

Antonella Palma
pubblicato Martedì 21 Luglio 2009

I più letti

Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine generica
Possono esercitare l'opzione gli operatori economici individuali, le Snc e le Sas operanti in regime di contabilità ordinaria nonché le Srl a ristretta base proprietaria
Il documento deve contenere l’indicazione nominativa dei partecipanti all’attività, avere data anteriore all’inizio del periodo d’imposta, essere sottoscritto dal titolare e dai congiunti
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine di due modelli F24
In via generale, a prescindere dalla violazione che si intende regolarizzare, occorre prima individuare la specifica norma sanzionatoria prevista e poi applicare le riduzioni
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino