In Parlamento

Economia digitale in Commissione al Senato

immagine di telefono portatile con sopra un carrello della spesaCamera
L'Assemblea di Montecitorio questa settimana non ha in programma la discussione di documenti che si riferiscono direttamente alla materia fiscale. Il testo unificato dei disegni di legge sulla disciplina dell'attività di ristorazione in abitazione privata, esercitata dalle persone fisiche per condividere eventi enogastronomici regionali tradizionali, specifica che il regime fiscale da applicare è quello delle attività saltuarie, fino al reddito annuo di 10.000 euro.
Per gli appuntamenti fissi in Aula ricordiamo che saranno svolti: martedì mattina le interpellanze e interrogazioni; mercoledì alle 15 il question time, le interrogazioni a risposta immediata con la diretta Tv sulle reti Rai; venerdì mattina le interpellanze urgenti.

In Commissione Bilancio troviamo l'esame, in sede referente per la VI Finanze, di due schemi di decreto legislativo che riguardano: i principi contabili e gli schemi di bilancio in contabilità economico-patrimoniale per le università (Atto n. 370); le modifiche alla direttiva comunitaria sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale (Atto n. 368). Quest'ultimo documento aggiunge, alle informazioni già obbligatoriamente da trasmettere tra gli Stati membri, anche quelle relative al ruling preventivo transfrontaliero (sui periodi d'imposta a partire dal 1° gennaio 2014).

Lo schema di decreto legislativo sullo scambio di informazioni tra Paesi comunitari è all'esame della VI Finanze per il parere al Governo (che prima di approvare un decreto sottopone lo schema alle Commissioni parlamentari competenti per la materia e ne accoglie eventualmente i pareri e le osservazioni) unitamente, per quello che riguarda la materia fiscale, a quello sui principi contabili per le università.
Giovedì la Commissione, come di consueto, svolgerà le interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del ministero dell'Economia e delle Finanze. Al termine procederà con una serie di interrogazioni ordinarie. Tra queste ultime troviamo:
  • la n. 5-10216, sull'applicazione della sospensione delle ritenute fiscali nei confronti dei lavoratori dipendenti residenti nelle zone danneggiate dagli eventi sismici
  • la n. 5-10217, sui controlli tributari relativi a operazioni compiute da alcune banche con soggetti residenti in paradisi fiscali
  • la n. 5-10218, per il riconoscimento del carattere di ruralità, ai fini tributari, per gli immobili in cui siano collocati impianti eolici realizzati su fondi agricoli (come già succede per gli impianti fotovoltaici)
  • la n. 5-10219, che chiede chiarimenti circa la deducibilità fiscale delle spese per interventi di manutenzione straordinaria effettuati su impianti concessi in regime di affidamento diretto.
Per gli Organismi parlamentari, che si riuniscono a palazzo San Macuto, segnaliamo le convocazioni della Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale e di quella di vigilanza sull'Anagrafe tributaria, entrambe per mercoledì mattina. La prima svolgerà l'audizione di Giancarlo Bressa, sottosegretario agli Affari regionali e alle autonomie, sulla finanza delle Province e delle Città metropolitane. La seconda, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'Anagrafe tributaria nella prospettiva di una razionalizzazione delle banche dati pubbliche in materia economica e finanziaria. Potenzialità e criticità del sistema nel contrasto all'evasione fiscale, ascolterà il Comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi.

Senato
L'Assemblea di Palazzo Madama è convocata martedì pomeriggio on all'ordine del giorno le comunicazioni del presidente sul calendario dei lavori, che sarà fissato dalla Conferenza dei Capigruppo convocata nella stessa giornata.

Per la 5ª Commissione Programmazione economica e bilancio l'apertura dei lavori settimanali, martedì pomeriggio, è dedicata a una serie di esami in sede consultiva. Tra i documenti in discussione troviamo, per il parere alla 6ª Finanze, il disegno di legge con le misure in materia fiscale per la concorrenza nell'economia digitale. Nel testo:
  • l'obbligo di richiedere agli operatori esteri il numero di partita Iva, quando le transazioni effettuate con lo stesso soggetto nel corso di un semestre superano le duecento unità (articolo 1). In questo caso l'incaricato del pagamento deve avvertire l'Agenzia delle Entrate, con modalità che saranno stabilite dallo stesso Ente con un provvedimento. L'intermediario finanziario, inoltre, non potrà procedere con i pagamenti fino a che il numero di partita Iva non sarà comunicato.
  • all'articolo 2 è spiegato quando viene considerata attiva una stabile organizzazione occulta (attività digitali pienamente dematerializzate da parte di soggetti non residenti). Le attività pienamente dematerializzate saranno definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate. L'esistenza si configura quando il soggetto non residente effettua più di 500 transazioni in un trimestre, o percepisce nello stesso periodo una somma superiore al milione di euro.
Tra i diversi provvedimenti all'esame della 6ª Finanze e tesoro, quasi tutti in materia di banche e gestione del risparmio, troviamo anche la discussione, in sede consultiva su atti del Governo, dello schema di decreto legislativo sull'aggiornamento delle disposizioni sullo scambio obbligatorio di informazioni nel settore fiscale (aggiunta del ruling preventivo transfrontaliero).
Lunedì 16 Gennaio 2017
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