In Parlamento

Commissioni con proroghe a Montecitorio

immagine di quadranti di orologiCamera
Tra le discussioni in programma questa settimana in Aula a Montecitorio non ci sono argomenti che riguardano il fisco.

Ricordiamo che per gli appuntamenti fissi dell'Assemblea: martedì mattina sono programmate le interpellanze e interrogazioni; mercoledì alle 15, come di consueto, ci sarà il question time, le interrogazioni a risposta immediata con la diretta televisiva sulle reti Rai e sulla web-tv della Camera; venerdì alle 9,30 saranno svolte le interpellanze urgenti.

Per la V Bilancio si ripete il copione dell'Assemblea. Il calendario dei lavori non prevede esami su atti con contenuti fiscali. Solo il programma a Commissioni riunite con la I Affari costituzionali vede l'appuntamento con le discussioni legate al disegno di legge di conversione del decreto 210/2015, la proroga di termini previsti da disposizioni legislative. C'è tempo fino a oggi pomeriggio per la presentazione di subemendamenti alle modifiche proposte dal Governo. La discussione del milleproroghe è poi programmata per le due Commissioni, per tutti i pomeriggi dalla settimana.

Anche in VI Finanze è previsto l'esame del decreto con le proroghe, in sede consultiva per il parere alle due Commissioni riunite che hanno il provvedimento assegnato in sede referente. La VI esaminerà il disegno di legge di conversione per gli aspetti attinenti alla materia tributaria. A tal proposito ricordiamo che tra le proroghe previste ci sono anche quella relativa allo slittamento al 30 giugno della possibilità dei Comuni di avvalersi di Equitalia per l'accertamento, la liquidazione e la riscossione dei tributi locali e il rinvio al 31 dicembre dell'obbligo di tracciabilità delle vendite e rese di giornali, quotidiani e periodici, attraverso l'uso di strumenti informatici (relativamente agli acquisti per la modernizzazione del sistema di calcolo delle vendite è prevista la concessione di un credito d'imposta).
La Commissione Finanze inizierà questa settimana, inoltre, un ciclo di audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle tematiche relative ai rapporti tra operatori finanziari e creditizi e clientela, ascoltando i rappresentanti di Crif SpA (sistemi di informazioni creditizie) e di Cerved SpA (information provider).
Mercoledì pomeriggio la VI Finanze e la X Attività produttive proseguiranno l'esame delle tre risoluzioni (nn. 7-391, 7-433 e 7-465 abbinate) che chiedono la revisione dell'obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito e misure a sostegno del commercio elettronico.
La Commissione svolgerà infine, giovedì, le interrogazioni a risposta immediata su questione di competenza del ministero dell'Economia e delle Finanze.

Non sono previste convocazioni, a palazzo san Macuto sede degli Organismi parlamentari, per le Commissioni bicamerali che solitamente si occupano di fisco (anagrafe tributaria e federalismo fiscale).

Senato
Come per l'altro ramo del Parlamento anche a palazzo Madama non sono in programma discussioni, in Assemblea, che riguardano direttamente il fisco. Segnaliamo però che giovedì pomeriggio si svolgeranno le interrogazioni a risposta immediata con la presenza del ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan.

Prosegue in 5ª Commissione Programmazione economica e bilancio l'esame del testo e degli emendamenti al disegno di legge su Terzo settore, impresa sociale e servizio civile universale. All'articolo 6 sono riportate le ipotesi di riordino della disciplina tributaria e delle diverse forme di fiscalità di vantaggio. Tra queste troviamo: la revisione della disciplina fiscale degli enti che fanno parte del Terzo settore (delle loro prerogative si parla all'articolo 1) e delle Onlus; la razionalizzazione e semplificazione del regime di deducibilità e detraibilità delle erogazioni in loro favore e la riforma del cinque per mille.

Prosegue l'esame, in 6ª Commissione Finanze e tesoro, da giovedì a comitato ristretto, delle misure fiscali a sostegno delle famiglie (atto Senato n. 1473). Il provvedimento prevede la delega al Governo per riordinare e potenziare le detrazioni relative ai familiari a carico.
Lunedì 1 Febbraio 2016