In Parlamento

Def in Aula nei due rami del Parlamento

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Arriva in Aula a Montecitorio il Documento di economia e finanza 2016. Mercoledì mattina, con eventuale prosecuzione notturna, l'Assemblea esaminerà il Def, il principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio.
Da mercoledì mattina è in calendario anche la discussione congiunta della delega al Governo per il recepimento delle direttive comunitarie (legge di delegazione europea 2015) e della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Ue.
Il question time è programmato per giovedì alle 15. Venerdì ci saranno le interpellanze urgenti.

Prosegue in V Bilancio l'esame, per il parere alla Commissione Affari esteri, della Convenzione tra Italia e Panama per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali.
Giovedì le Commissioni congiunte Bilancio, Lavoro e Politiche Ue di Senato e Camera svolgeranno l'audizione del vicepresidente della Commissione europea e commissario per l'euro e il dialogo sociale, Valdis Domobrovskis, sui temi relativi al suo portafoglio.

In VI Finanze sono in programma altre audizioni: sulle tematiche relative ai money transfer la Commissione ascolterà il capo del III reparto Operazioni del comando generale della Guardia di finanza, Stefano Screpanti e rappresentanti di Moneygram, Western Union e Ria.
Per gli aspetti attinenti alla materia tributaria sarà all'esame della Commissione anche la disciplina della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino. Al Titolo VIII della proposta di legge è spiegato come, in analogia con quanto previsto in campo fiscale, è possibile sanare alcune irregolarità per mezzo del ravvedimento operoso.
Le interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del ministero dell'Economia e delle Finanze, sono programmate per giovedì.

Segnaliamo anche, per l'attività della IX Trasporti e della X Attività produttive riunite, l'esame in sede di atti dell'Unione europea della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo: Strategia per il mercato unico digitale in Europa (COM(2015)192 final). Il testo riporta la volontà della Commissione di alleggerire gli oneri con cui i diversi regimi dell'Iva gravano il commercio elettronico transfrontaliero, per offrire alle imprese dell'Ue pari condizioni di concorrenza. Nel settore delle imposte dirette, leggiamo nella Comunicazione, la Commissione presenterà entro breve un piano d'azione su un approccio rinnovato alla tassazione dei redditi delle società nel mercato unico, in base al quale gli utili saranno tassati nel paese in cui sono generati.

Convocazione in programma anche per la Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, a palazzo San Macuto, sede degli Organismi bicamerali. Anche in questo caso si tratta di un'audizione: il direttore della Finanza locale del ministero dell'Interno, Giancarlo Verde, sarà ascoltato in merito ai trasferimenti finanziari a Regioni ed Enti locali.

Senato
Il Documento di economia e finanza 2016 sarà all'esame dell'Assemblea anche a palazzo Madama. L'inizio della discussione in Aula è prevista per domani, martedì 27 aprile. Le proposte di risoluzione sul Def 2016 (Doc. LVII, n. 4 ) dovranno essere presentante entro la conclusione della discussione generale.

Ultimi dettagli per l'esame del Def in 5ª Programmazione economica e bilancio, prima dell'inizio della discussione in Assemblea. La Commissione continuerà anche l'esame del disegno di legge per la competitività del settore agricolo (agevolazioni fiscali a favore degli imprenditori giovani o ultrasessantacinquenni all'articolo 6) e degli emendamenti alla legge annuale per il mercato e la concorrenza.
In sede consultiva su atti del Governo la Commissione proseguirà l'esame dello schema di decreto legislativo (atto n. 284), l'integrazione della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per la stima delle capacità fiscali dei Comuni nelle Regioni a statuto ordinario. La differenza tra capacità fiscali e fabbisogni standard, ricordiamo, serve per la redistribuzione del Fondo di solidarietà comunale.

Al termine della nostra rassegna annotiamo i lavori della 6ª Finanze e tesoro, per segnalare la discussione del disegno di legge n. 2287, la disciplina del cinema, dell'audiovisivo e dello spettacolo. Nel testo troviamo, tra l'altro, la proposta di accrescimento del tax credit e della disciplina del credito d'imposta: per le imprese di produzione (articolo 13); per quelle di distribuzione (articolo 14); per gli esercizi cinematografici (articolo 15); per il potenziamento dell'offerta cinematografica italiana ed europea (articolo 16); per l'attrazione in Italia di investimenti cinematografici ed audiovisivi (articolo 17).
Per l'indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario, infine, la Commissione svolgerà l'audizione (giovedì pomeriggio) del ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.
Martedì 26 Aprile 2016