Normativa e prassi
Allegati denuncia di successione:
lo stato di famiglia è senza bollo
Non scontano il tributo i certificati “presentati agli uffici…ai fini dell’applicazione delle leggi tributarie”
L’imposta di bollo non va pagata sul certificato che si allega alla dichiarazione della successione.
Il chiarimento è arrivato con la risoluzione n. 25/E del 29 marzo. L’Agenzia delle Entrate ha così risolto i dubbi interpretativi che sussistevano in merito all’applicabilità del tributo in relazione ai certificati di stato di famiglia da allegare, come detto, alla dichiarazione di successione.

Dirimente, al riguardo, è l’articolo 5 della tabella, allegato B, annessa al Dpr 642/1972, in base al quale sono esenti dall’imposta di bolloi “…documenti … presentati ai competenti uffici ai fini dell’applicazione delle leggi tributarie”.

Tali documenti risulterebbero ricompresi nell’articolo 1 della tariffa allegata dal Dpr 642/1972, che prevede l’applicazione del tributo fin dall’origine (nella misura di euro 14,62 per ogni foglio), per gli “Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi all'originale rilasciati dagli stessi…”; atti ai quali non è estendibile l’esenzione - di cui alla nota 2 dell’articolo 4 della stessa tariffa - prevista solo per i certificati, le copie e gli estratti desunti esclusivamente dai registri dello Stato civile e le corrispondenti dichiarazioni sostitutive.

Tuttavia, poiché si tratta di certificati da allegare alla denuncia di successione, che consiste in un adempimento di natura fiscale, adottato per dichiarare che il patrimonio di un soggetto defunto viene trasferito ad altri soggetti, possono essere rilasciati senza il pagamento dell’imposta di bollo se destinati a uno degli usi indicati nella citata tabella allegato B, sempreché sui documenti rilasciati in esenzione si indichi l’uso al quale gli stessi sono destinati.
Anna Rita Zannella
pubblicato Lunedì 29 Marzo 2010

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
medico disegno
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione