Normativa e prassi
Bonus assunzioni nel Mezzogiorno
in pensione con il codice tributo
L’agevolazione è fruibile entro la fine dell'anno. La misura era stata introdotta dal Dl 70/2001 per incentivare la creazione di posti di lavoro stabili in otto regioni dello Stivale
palloncino che vola via
Il codice tributo “3885”, dal 1° gennaio 2016, esce di scena. A sopprimerlo, la risoluzione 107/E del 30 dicembre 2015.
Il suo impiego, infatti, era a scadenza, perché connesso al credito d’imposta utilizzabile, fino al 31 dicembre 2015, dai datori di lavoro che hanno assunto a tempo indeterminato personale nelle regioni del Sud d’Italia.
 
Si tratta del beneficio introdotto dall’articolo 2 del Dl 70/2011, modificato, da ultimo, dall’articolo 10, comma 12-novies, del Dl 192/2014 (“decreto milleproroghe”), che ha fatto slittare – appunto, a fine 2015 – il termine ultimo per l’utilizzo del bonus.
In particolare, il credito d’imposta, fruibile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, era stato introdotto per incentivare la creazione di occupazione stabile per lavoratori “svantaggiati “ o “molto svantaggiati” (secondo le definizioni della Commissione europea) nelle regioni del Mezzogiorno, ossia in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 30 Dicembre 2015

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