Normativa e prassi
Bonus per enti non commerciali.
Arriva il codice per compensarlo
Il credito d’imposta è fruibile quest’anno e nei due successivi: nella misura del 33,33% del suo ammontare nel 2016, altrettanto nel 2017, la quota rimanente nel 2018
atterraggio aereo leggero
La legge di stabilità 2015, se da una parte ha aumentato l’imposta sul reddito delle società dovuta dagli enti non commerciali in relazione agli utili e i dividenti percepiti a decorrere dal 2014, dall’altro ha previsto un credito d’imposta, soltanto in riferimento allo stesso 2014, finalizzato ad attenuare gli effetti della maggiore tassazione (articolo 1, commi 655 e 656, della legge 190/2014). Più nello specifico, la nuova norma ha ridotto la quota esente dal 95 al 22,26%.
 
Il bonus concesso è pari alla differenza tra l’imposta dovuta in base al nuovo regime e quella calcolata secondo le precedenti regole.
Il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24, senza alcun altro limite quantitativo, nella misura del 33,33% del suo ammontare dal 1° gennaio 2016, nella stessa misura dal 1° gennaio del prossimo anno e, per la parte rimanente, dal 1° gennaio 20018. Nel caso in cui, per motivi di incapienza, la quota annuale non possa essere messa a frutto, la somma potrà essere recuperata nel periodo d’imposta successivo sommata al credito fruibile in tale anno (vedi “Credito di imposta per gli Enc: tetto massimo per l’utilizzo”).
 
Dopo questa breve contestualizzazione per ricordare l’origine e le principali modalità di utilizzo del bonus, arriviamo alla risoluzione n. 6/E del 28 gennaio 2016, con la quale è istituito il codice tributo “6861”, che gli enti interessati dovranno indicare nel modello F24 al momento della compilazione. Il numero trova spazio nella sezione “Erario” tra gli “importi a credito compensati” oppure, nei casi di riversamento del credito, tra gli “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” va riportato l’anno di imposta a cui si riferisce il credito.
r.fo.
pubblicato Giovedì 28 Gennaio 2016

I più letti

Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine generica
Possono esercitare l'opzione gli operatori economici individuali, le Snc e le Sas operanti in regime di contabilità ordinaria nonché le Srl a ristretta base proprietaria
Il documento deve contenere l’indicazione nominativa dei partecipanti all’attività, avere data anteriore all’inizio del periodo d’imposta, essere sottoscritto dal titolare e dai congiunti
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
Presentazione esclusivamente online attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel. Due i modelli proposti e un software che individua e consiglia il più adatto al caso
immagine generica
Con la manovra di bilancio per il 2017, il legislatore ha previsto l'inserimento all'interno del Tuir dell'articolo 55-bis, dando attuazione a una riforma attesa da diversi anni
Il vecchio format potrà comunque essere ancora utilizzato per altri sessanta giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Invio telematico o spedizione in plico raccomandato
immagine di due modelli F24
In via generale, a prescindere dalla violazione che si intende regolarizzare, occorre prima individuare la specifica norma sanzionatoria prevista e poi applicare le riduzioni
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino