Normativa e prassi
Cessione di bovini e suini vivi:
Iva più leggera per un altro anno
Gli imprenditori agricoli che applicano il regime speciale possono determinare l’imposta detraibile utilizzando le stesse percentuali di compensazione stabilite per l'anno 2016
Cessione di bovini e suini vivi: |Iva più leggera per un altro anno
Confermate per il 2017, con effetto dal 1° gennaio, le percentuali di compensazione Iva per le cessioni di animali vivi della specie bovina (bufali compresi) e suina (n. 2) della tabella A, parte prima, allegata al Dpr 633/1972), già innalzate dal decreto interministeriale 26 gennaio 2016. Tale provvedimento, in attuazione di quanto disposto dalla legge di stabilità 2016, aveva provveduto a ritoccare all’insù, in maniera stabile, le percentuali relative ad alcuni prodotti del settore lattiero-caseario e, per il solo 2016, quelle riguardanti bovini e suini.
 
Per queste ultime, dunque, il decreto 27 gennaio 2017 del Mef, di concerto con il Mipaaf (pubblicato sulla GU n. 64 di venerdì 17 marzo), dando operatività alla disposizione contenuta nella legge di bilancio 2017 (articolo 1, comma 45, legge 232/2016), ribadisce, per un altro anno, le misure, rispettivamente, del 7,65 e del 7,95 per cento.
 
I contribuenti interessati sono gli imprenditori agricoli in regime speciale (articolo 34, Dpr 633/1972), i quali non detraggono in maniera analitica l’imposta pagata ai fornitori, ma determinano l’Iva detraibile forfetariamente, applicando le percentuali di compensazione sull’ammontare delle cessioni effettuate.
Le stesse percentuali, inoltre, assumono anche la funzione di aliquote Iva per le cessioni effettuate da produttori agricoli esonerati (quelli con volume d’affari nell’anno precedente non superiore a 7mila euro) e nei passaggi di prodotti agricoli dai soci alla cooperativa quando entrambi i soggetti (il socio e la cooperativa) applicano il regime speciale Iva.
r.fo.
pubblicato Lunedì 20 Marzo 2017

I più letti

L’accesso è consentito a coloro che non sono stati fiscalmente residenti in Italia in almeno nove dei dieci periodi d’imposta precedenti l’inizio del periodo di validità dell’opzione
Le imprese e i professionisti che hanno dichiarato un volume d’affari inferiore rispetto ai dati comunicati dai propri clienti potranno regolarizzare tramite ravvedimento operoso
Confermata l’esclusione per amministrazioni pubbliche e autonome. Chi ha già trasmesso i dati al Sistema tessera sanitaria, non è tenuto a inviare di nuovo quelle stesse informazioni
Ispezioni e visure sono a costo zero solo se a richiederle è un intestatario del bene, mentre hanno un costo le “indagini” eseguite su immobili di cui sono titolari altri soggetti
immagine generica illustrativa con una calcolatrice che indica "zero"
La presunzione di cessione in nero opera, inoltre, anche con differenze inventariali negative minime, non vigendo una soglia minima del potere accertativo da parte del Fisco
L’importo base su cui commisurare la riduzione è quantitativamente determinata in maniera diversa a seconda dell’arco temporale in cui la violazione viene regolarizzata
L’accesso è consentito a coloro che non sono stati fiscalmente residenti in Italia in almeno nove dei dieci periodi d’imposta precedenti l’inizio del periodo di validità dell’opzione
La comunicazione va presentata in via telematica, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati
Il legislatore nazionale, adeguandosi alla normativa europea, ha previsto regole speciali di applicazione del tributo per evitare fenomeni di doppia o reiterata imposizione
Confermata l’esclusione per amministrazioni pubbliche e autonome. Chi ha già trasmesso i dati al Sistema tessera sanitaria, non è tenuto a inviare di nuovo quelle stesse informazioni
Nel corso del dibattito parlamentare per la conversione, sono state inserire molte e significative disposizioni tributarie nel testo del decreto legge presentato dal Governo
L’importo base su cui commisurare la riduzione è quantitativamente determinata in maniera diversa a seconda dell’arco temporale in cui la violazione viene regolarizzata
immagine parziale della copertina della guida
Tutte le novità sulle detrazioni spettanti quando si fanno lavori dentro casa o sulle parti comuni condominiali. Nuove regole per gli interventi antisismici fiscalmente agevolati
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
immagine generica illustrativa
Pubblicata la circolare delle Entrate che fornisce importanti precisazioni e indicazioni operative sulla disciplina della definizione agevolata introdotta dal Dl 193/2016
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino