Normativa e prassi
Compensazioni zona franca Emilia:
in F24 anche il 2017, 2018 e 2019
Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate, ricordando pure che le microimprese beneficiarie sono tenute a presentare il modello di versamento esclusivamente in via telematica
Compensazioni zona franca Emilia:|in F24 anche il 2017, 2018 e 2019
Nel 2015 è stata istituita una zona franca comprendente i territori dell’Emilia colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e i comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Alle microimprese ivi localizzate è stata riconosciuta l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap e dall’Imu (articolo 12, Dl 78/2015).
 
Inizialmente, le agevolazioni erano state riconosciute solo per gli anni d’imposta 2015 e 2016 e l’Agenzia delle entrate, per consentirne l’utilizzo in compensazione tramite F24, aveva istituito il codice tributo “Z146” (risoluzione n. 35/E del 4 maggio 2016).
L’ultimo decreto “milleproroghe” ne ha esteso l’applicazione anche ai periodi d’imposta 2017, 2018 e 2019 (articolo 14, comma 12-quinquies, Dl 244/2016).
 
Il ministero dello Sviluppo economico, con la circolare n. 74294 del 27 giugno 2017, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di fruizione delle agevolazioni, alla luce delle novità normative intervenute, indicando le quote che prudenzialmente le imprese devono considerare quale importo residuo effettivamente fruibile per i periodi d’imposta 2017, 2018 e 2019.
 
Lo scorso 1° agosto, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 106/E, in attesa che fossero completati gli interventi sulle procedure informatiche finalizzati a consentire la fruizione in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni anche per gli anni 2017, 2018 e 2019, aveva stabilito che le imprese che avessero avuto necessità nell’immediato di utilizzare le agevolazioni ai fini del pagamento delle imposte avrebbero potuto indicare nel campo “anno di riferimento” del modello F24 l’anno “2016” (vedi “Compensazioni 2017 Zfu Emilia:  nell’F24 vale ancora l’anno 2016).
 
Con la risoluzione n. 110/E dell'11 agosto 2017, la stessa Agenzia rende noto che le microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia, nel compilare il modello F24 per pagare le imposte sui redditi, l’Irap e l’Imu, possono utilizzare le agevolazioni indicando anche gli anni d’imposta 2017, 2018 e 2019 in corrispondenza del codice “Z146”.
 
La risoluzione, inoltre, ribadisce che l’F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia e che le agevolazioni possono essere utilizzate in compensazione nei limiti dell’importo complessivamente concesso dal ministero dello Sviluppo economico a ciascuna impresa, pena lo scarto del modello di versamento.
r.fo.
pubblicato Venerdì 11 Agosto 2017

I più letti

L’intervento normativo si inserisce nell’ambito della riforma del Terzo settore, con lo scopo di migliorare l’assetto complessivo della figura, anche sotto il profilo tributario
Confermato l’avviso di liquidazione al notaio che aveva registrato a tassa fissa l’atto con cui due contribuenti avevano “abdicato”, senza corrispettivo, al diritto reale di godimento
Il contenzioso on line è stato esteso alle Ct di tutto il Paese dal 15 luglio. Per il passato, il canale digitale poteva essere utilizzato solo nelle Commissioni con procedura attivata
Per i giudici comunitari, devono essere considerati anche gli importi fatturati da intermediari a titolo di compenso per il loro intervento nell’organizzazione dell’effettiva spedizione
Estesa anche a quest’anno, con le consuete modalità operative, la procedura di compensazione che consente a imprese e professionisti di pareggiare i conti con le pubbliche amministrazioni
L’intervento normativo si inserisce nell’ambito della riforma del Terzo settore, con lo scopo di migliorare l’assetto complessivo della figura, anche sotto il profilo tributario
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Estesa anche a quest’anno, con le consuete modalità operative, la procedura di compensazione che consente a imprese e professionisti di pareggiare i conti con le pubbliche amministrazioni
A differenza degli altri comparti impositivi, con riguardo ai redditi diversi non è prevista alcuna regola specifica: la cessione produce reddito imponibile al pagamento del corrispettivo
In ambito imposta sul valore aggiunto, così come in materia di reddito di impresa, si considera cessione ordinaria a effetti immediati, senza tener conto della data di produzione dell’effetto traslativo
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino