Normativa e prassi
Concessioni raccolta scommesse:
istituito il codice per prorogarle
Consente il versamento, tramite F24 Accise, delle somme che permettono alle licenze in essere di continuare a esercitare fino alla nuova gara prevista dalla legge di bilancio
Concessioni raccolta scommesse: |istituito il codice per prorogarle
Debutta, con la risoluzione 14/E del 9 febbraio 2018, il codice tributo 5466 denominato “Versamento delle somme per la proroga delle concessioni e della titolarità dei punti di raccolta regolarizzati”. Il codice consente la proroga delle concessioni e della titolarità dei punti di raccolta regolarizzati riguardanti le scommesse su eventi sportivi, anche ippici e non sportivi, inclusi gli eventi simulati.

La legge di bilancio 2018, infatti,  (articolo 1, comma 1048, legge 205/2017) ha attribuito all’Agenzia delle dogane il compito di indire, entro il 30 settembre 2018, una gara per le nuove concessioni relative alla raccolta delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, prevedendo, allo stesso tempo, la proroga fino al 31 dicembre 2018 per quelle già esistenti, previo versamento delle seguenti somme:
  • 6mila euro per ogni diritto relativo ai punti vendita che hanno come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici, compresi i punti di gioco regolarizzati
  • 3.500 euro per ogni diritto relativo ai punti vendita aventi come attività accessoria la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici.
Il versamento delle somme sarà eseguito con il modello F24 Accise.

In sede di compilazione del modello, il neo codice è esposto nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
  • nel campo “ente”, la lettera “M”
  • nel campo “sigla provincia”, nessun valore
  • nel campo “codice identificativo”, il codice concessione
  • nel campo “rateazione”, il numero della rata nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate (es. 0102 – prima rata di due rate complessive); nel caso di pagamento in un’unica soluzione il campo è valorizzato con “0101”
  • nel campo “mese”, il mese di riferimento per cui si effettua il pagamento, nel formato “MM”
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno per cui si effettua il versamento, nel formato “AAAA”
  • nel campo “codice ufficio”, nessun valore
  • nel campo “codice atto”, nessun valore.      
r.fo.
pubblicato Venerdì 9 Febbraio 2018

I più letti

Modificati i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Irap, nonché del modello 770. Ritoccate anche le date legate all’attività svolta dai Centri di assistenza fiscale
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
logo del modello Redditi SC 2018
Riguardo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi la disciplina agevolativa è stata nuovamente prorogata, ma con ritocchi. Inevitabile l'impatto sul modello
Recepiscono le numerose e significative misure di semplificazione procedimentale introdotte lo scorso anno e sostituiscono quelle già approvate nel febbraio del 2015
La mancata variazione dell’iscrizione al catasto, su dichiarazione del privato o d’ufficio, per cui la costruzione non corrisponde più alla realtà, rende inapplicabile il valore presuntivo
Modificati i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Irap, nonché del modello 770. Ritoccate anche le date legate all’attività svolta dai Centri di assistenza fiscale
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Recepiscono le numerose e significative misure di semplificazione procedimentale introdotte lo scorso anno e sostituiscono quelle già approvate nel febbraio del 2015
logo del modello Redditi SC 2018
Riguardo agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi la disciplina agevolativa è stata nuovamente prorogata, ma con ritocchi. Inevitabile l'impatto sul modello
immagine di mani di artigiano al lavoro
Con due circolari vengono comunicate le aliquote, i massimali e i minimali, i termini e le modalità di versamento per professionisti, collaboratori, artigiani e commercianti
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino