Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:20
Normativa e prassi
Controlli sanatorie Iva 2002.
Le istruzioni dell’Agenzia
Le istruzioni dell’Agenzia
Nella circolare emanata oggi, le indicazioni dell’Amministrazione agli uffici sulla linea di condotta da tenere in relazione alle verifiche nei confronti di chi ha aderito al condono
Le annualità coperte dalle sanatorie previste dalla legge 289/2002, per le quali non sono ancora decaduti i termini per l’accertamento, “raddoppiati” dall’esistenza di violazioni penali, saranno controllate qualora gli uffici dispongano di specifici elementi probatori delle violazioni stesse. E’ questa la direttiva contenuta nella circolare n.1/E del 13 gennaio, che prende spunto dalla sentenza della Corte costituzionale n. 247, depositata il 25 luglio 2011, secondo la quale il raddoppio dei termini per l’accertamento opera “automaticamente” in presenza della speciale condizione obiettiva rappresentata dall’obbligo di denuncia per i reati previsti dal decreto legislativo n. 74 del 2000, risultando “del tutto irrilevante che detto obbligo…possa insorgere anche dopo il decorso del termine "breve" o possa non essere adempiuto entro tale termine.”
Una pronuncia con cui i giudici hanno anche affermato che dalle decisioni della Corte di giustizia europea del 2008 discende una riespansione del potere accertativo dell’Amministrazione, con la conseguente applicabilità proprio della normativa che prevede il raddoppio dei termini di accertamento in presenza di violazioni tributarie di rilevanza penale .
Seguendo tale indirizzo - di reviviscenza del potere di accertamento per le annualità condonate a seguito della giurisprudenza comunitaria che ha considerato illegittimo il “condono tombale” in materia di Iva - la circolare precisa che i controlli possono riguardare le posizioni interessate dalle sanatorie Iva di cui agli articoli 7, 8 , 9 e 15 della legge 289 del 2002, tenuto conto della recente giurisprudenza della Corte di cassazione, che ha esteso la portata delle pronunzie comunitarie.
Il tutto, tenendo presente che i dati relativi ai condoni non possono in nessun caso costituire, di per sé soli, indizi di violazioni penali tali da imporre l’obbligo di denuncia e la correlata “riespansione” del potere di accertamento, essendo sempre necessari specifici elementi idonei a configurare le violazioni stesse.
Una pronuncia con cui i giudici hanno anche affermato che dalle decisioni della Corte di giustizia europea del 2008 discende una riespansione del potere accertativo dell’Amministrazione, con la conseguente applicabilità proprio della normativa che prevede il raddoppio dei termini di accertamento in presenza di violazioni tributarie di rilevanza penale .
Seguendo tale indirizzo - di reviviscenza del potere di accertamento per le annualità condonate a seguito della giurisprudenza comunitaria che ha considerato illegittimo il “condono tombale” in materia di Iva - la circolare precisa che i controlli possono riguardare le posizioni interessate dalle sanatorie Iva di cui agli articoli 7, 8 , 9 e 15 della legge 289 del 2002, tenuto conto della recente giurisprudenza della Corte di cassazione, che ha esteso la portata delle pronunzie comunitarie.
Il tutto, tenendo presente che i dati relativi ai condoni non possono in nessun caso costituire, di per sé soli, indizi di violazioni penali tali da imporre l’obbligo di denuncia e la correlata “riespansione” del potere di accertamento, essendo sempre necessari specifici elementi idonei a configurare le violazioni stesse.
r.fo.
pubblicato Venerdì 13 Gennaio 2012
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
24/5/2012
Nuovi punti d’ascolto presso gli uffici delle Entrate per sostenere le aziende in difficoltà e fornire loro una risposta rapida ed efficace alle situazioni più complesse
24/5/2012
Gli ultimi nati si vanno ad aggiungere ai 29 già sfornati nel 2011, utili a qualificare altre tipologie di importi versati. Saranno pienamente operativi dal prossimo 5 giugno
23/5/2012
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
23/5/2012
E’ un’alternativa al modello cartaceo e, pertanto, sia il salvataggio sia la trasmissione telematica sono preclusi. Due anni fa è stata la volta dell’apripista 730
Notizie correlate
- Denuncia penale e accertamento. Termini raddoppiati comunque
- 10/8/2011

- Nessuna norma limita la proroga ai soli casi in cui la segnalazione all’autorità giudiziaria sia intervenuta prima del decorso dell’ordinaria decadenza
- Il condono Iva è inefficace anche nei “corridoi” del penale
- 4/10/2010

- La Cassazione, nel respingere il ricorso, rileva oltretutto che nel caso in esame la sanatoria non poteva operare
- Rata saltata, condono inutile: la "clemenza" non va tradita
- 5/10/2011

- Una decisione guidata dalla struttura della norma applicata al caso specifico, ben diversa da altre tipologie di sanatorie contenute nella legge in discussione
- Circolare n. 7/E del 18 febbraio 2004. Definizioni ai sensi degli articoli 7, 8 e 9
- 19/2/2004
- Il periodo d'imposta 2002 non può essere regolarizzato se la dichiarazione è stata omessa o presentata tardivamente
Archivio Normativa e prassi
Maggio, 2012
(13)
Aprile, 2012
(21)
Marzo, 2012
(23)
Febbraio, 2012
(23)
Gennaio, 2012
(17)
Dicembre, 2011
(27)
Novembre, 2011
(22)
Ottobre, 2011
(15)
Settembre, 2011
(18)
Agosto, 2011
(14)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(22)















