Normativa e prassi
Costi chilometrici di auto e moto:
in Gazzetta le tariffe per il 2018
Ufficiali i prospetti annuali per determinare l’imponibile da far concorrere al reddito di lavoro dipendente, nel caso in cui il veicolo aziendale sia utilizzato anche per uso personale
Costi chilometrici di auto e moto:|in Gazzetta le tariffe per il 2018
L’Agenzia delle entrate, con il comunicato pubblicato nel supplemento ordinario n. 63 alla Gazzetta n. 302 del 29 dicembre 2017, “assegna” un fringe benefit per ogni veicolo, valido per tutto il 2018.
Dal ciclomotore all’auto elettrica, ognuno ha il suo. Le tabelle, elaborate dall’Aci, tengono conto dei costi di esercizio del mezzo e della sua progressiva usura, come previsto dalla normativa vigente (articolo 3, comma 1, Dlgs 314/1997).
 
Nove tabelle in tutto, che si riferiscono alle seguenti categorie di autovetture e motocicli:
  • autoveicoli a benzina in produzione
  • autoveicoli a gasolio in produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano o metano esclusivo in produzione
  • autoveicoli elettrici, ibridi e ibridi plug-in in produzione
  • autoveicoli a benzina fuori produzione
  • autoveicoli a gasolio fuori produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano o metano esclusivo fuori produzione
  • autoveicoli elettrici, ibridi e ibridi plug-in fuori produzione
  • motoveicoli.  
I valori espressi nelle tabelle vanno utilizzati per quantificare forfetariamente l’importo della remunerazione aggiuntiva derivante al dipendente dalla possibilità di utilizzare il veicolo aziendale anche per fini privati. Infatti, l’articolo 51, comma 4, lettera a), del Tuir, dispone che, per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, il valore del “beneficio marginale” è uguale al 30% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali elaborate dall’Aci, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente.
Per ciascun veicolo è possibile rintracciare nell’ultima colonna dei prospetti, il valore del fringe benefit annuale da riportare nella dichiarazione.
 
Le tabelle dei costi chilometrici di esercizio dei mezzi di trasporto, sono quindi indispensabili per quantificare l’importo del fringe benefit nel caso di vettura aziendale data in uso al dipendente, ma possono essere utili a chiunque utilizzi il proprio mezzo a favore dell’azienda per calcolare il costo d’esercizio annuo della propria macchina per una percorrenza standard di 15mila km l’anno.
 
Casi particolari
Se l’auto è assegnata al lavoratore in uso promiscuo soltanto per un periodo, il calcolo dell’imponibile va fatto esclusivamente per quei giorni.
Nel caso in cui il datore di lavoro trattenga dallo stipendio o riceva direttamente dal lavoratore una somma in cambio dell’uso del mezzo anche a scopo personale, quell’importo deve essere scalato dal reddito imponibile del fringe benefit.
Per il veicolo fornito dall’azienda ma utilizzato solo a uso personale, invece, non può essere applicata la determinazione forfetaria, ma piuttosto la regola generale disciplinata dall’articolo 9 del Tuir, che definisce il criterio del valore normale riferito, in questo caso, al valore di mercato del noleggio del tipo di automezzo utilizzato.
Valutazione dell’imponibile separata, infine, per il box o gli eventuali altri beni o servizi accessori concessi al dipendente e connessi all’uso del mezzo.
r.fo.
pubblicato Sabato 30 Dicembre 2017

I più letti

La legge di bilancio ha prorogato l’agevolazione per gli acquisti che si effettueranno entro il 31 dicembre 2018. Nella pubblicazione le indicazioni utili per richiedere il beneficio
Le nuove regole operative consentono di predisporre e inviare le informazioni in linea con le previsioni di semplificazione contenute nel collegato fiscale alla manovra di bilancio
Sono quelle relative alla determinazione del reddito delle persone fisiche e giuridiche, all’imposta regionale sulle attività produttive e alla tassazione di gruppo delle imprese
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Le nuove regole operative consentono di predisporre e inviare le informazioni in linea con le previsioni di semplificazione contenute nel collegato fiscale alla manovra di bilancio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Affrontate e risolte le problematiche applicative sorte dopo la riduzione del termine di decadenza prevista dal “decreto legge conti pubblici” della scorsa primavera (Dl 50/2017)
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
La legge di bilancio ha prorogato l’agevolazione per gli acquisti che si effettueranno entro il 31 dicembre 2018. Nella pubblicazione le indicazioni utili per richiedere il beneficio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Bonus energetico cedibile anche in caso di lavori sul singolo appartamento. Debutto assoluto della detrazione del 36% per le spese finalizzate a interventi di “sistemazione a verde”
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino