Normativa e prassi
Dati liquidazioni periodiche Iva:
è on line la bozza del modello
La comunicazione va presentata in via telematica, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati
Dati liquidazioni periodiche Iva: |è on line la bozza del modello
Disponibile in Rete, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il prototipo del modello per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, adempimento introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, dal decreto legge 193/2016 (articolo 4, comma 2) collegato alla manovra di bilancio per il 2017, attraverso una modifica al Dl 78/2010.
Pronte anche le istruzioni e le specifiche tecniche e regole per la compilazione.
 
Nel modello, costituito dal frontespizio e dal quadro VP, devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta; in presenza di più attività con contabilità separate, per ciascun periodo va presentata una sola comunicazione riepilogativa.
 
L’obbligo sussiste anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito.
Sono invece esonerati i soggetti passivi non tenuti alla dichiarazione annuale Iva o alle liquidazioni periodiche.
 
Il modello deve essere presentato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre, con l’eccezione del secondo trimestre, il cui invio deve avvenire entro il 16 settembre. Se entro il termine di presentazione si presentano più comunicazioni per lo stesso periodo, l’ultima sostituisce le precedenti.
La trasmissione deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato (dottore commercialista, ragioniere, consulente del lavoro, eccetera).
 
Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa da 500 a 2mila euro, ridotta alla metà se la trasmissione avviene nei quindici giorni successivi alla scadenza o se, entro lo stesso termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.
r.fo.
pubblicato Martedì 21 Marzo 2017

I più letti

Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
A fare la differenza è la residenza: regole diverse per chi la mantiene nel nostro Paese e per chi invece l’ha trasferita all’estero. In ogni caso, è esclusa la doppia imposizione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Per promuovere l’adempimento spontaneo dei contribuenti soggetti agli Studi, arrivano le comunicazioni dei riscontri tramite strumenti veloci e tecnologici: online, email, pec e sms
L’incarico può essere attribuito esclusivamente ai soggetti deputati alla trasmissione delle dichiarazioni (tra gli altri, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, Caf)
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Il primo agevola la predisposizione e l’invio del documento elettronico, il secondo consente l’acquisizione automatica dei dati Iva dei clienti tramite un codice a barre
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
L’incarico può essere attribuito esclusivamente ai soggetti deputati alla trasmissione delle dichiarazioni (tra gli altri, commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, Caf)
È sempre più fitto il calendario degli incontri informativi-formativi organizzati per esaminare, in un’ottica di collaborazione reciproca, gli adempimenti da attuare e le procedure da seguire
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Deve essere rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell’accordo concluso su base locale ed è necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla legge
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino