Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:20
Normativa e prassi
Dazi doganali iscritti a ruolo,
ok alla rateazione senza garanzia
ok alla rateazione senza garanzia
Per il pagamento delle somme destinate alla Ce stesse regole di dilazione previste da Equitalia per gli altri tributi
Per la dilazione dei dazi doganali costituenti risorse proprie della Comunità europea non è necessario prestare idonea garanzia. In tal senso, con provvedimento direttoriale del 10 luglio, viene modificato il foglio delle avvertenze che accompagna le cartelle di pagamento, eliminando la parte che ricordava il predetto onere.
Il foglio avvertenze dei ruoli emessi dalle Dogane, infatti, nella parte concernente la richiesta di pagamento a rate, prevede la presentazione della domanda al competente agente della riscossione secondo le modalità indicate nella sezione "Comunicazioni dell'agente della riscossione"; stabilisce, inoltre, che "qualora il pagamento abbia per oggetto dazi doganali costituenti risorse proprie della Comunità europea, la rateazione è sempre subordinata alla prestazione di idonea garanzia. Tuttavia il contribuente, qualora si trovi in gravi difficoltà di carattere economico o sociale, può chiedere di essere esonerato dal prestare la garanzia". Il provvedimento in esame ha abolito questa parte.
Prima della manovra d'estate dello scorso anno, per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro, vigeva l'obbligo di prestare garanzia con diverse modalità: polizza fideiussoria, fideiussione bancaria, fideiussione rilasciata dai consorzi di garanzia collettiva dei fidi, ecc. (articolo 19 del Dpr 602/1973) A questo onere si aggiungeva anche la necessità, per Equitalia, di verificare la sussistenza di una temporanea situazione di difficoltà.
Successivamente, il decreto legge 112/2008 ha modificato il citato articolo 19, eliminando la parte che prescriveva l'obbligo del rilascio di garanzia per la dilazione di somme superiori a 50mila euro.
Pertanto, ai fini di omogeneità di regole in tema di somme iscritte a ruolo, anche per la dilazione dei dazi doganali costituenti risorse proprie della Comunità europea non è necessario prestare idonea garanzia.
Il foglio avvertenze dei ruoli emessi dalle Dogane, infatti, nella parte concernente la richiesta di pagamento a rate, prevede la presentazione della domanda al competente agente della riscossione secondo le modalità indicate nella sezione "Comunicazioni dell'agente della riscossione"; stabilisce, inoltre, che "qualora il pagamento abbia per oggetto dazi doganali costituenti risorse proprie della Comunità europea, la rateazione è sempre subordinata alla prestazione di idonea garanzia. Tuttavia il contribuente, qualora si trovi in gravi difficoltà di carattere economico o sociale, può chiedere di essere esonerato dal prestare la garanzia". Il provvedimento in esame ha abolito questa parte.
Prima della manovra d'estate dello scorso anno, per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro, vigeva l'obbligo di prestare garanzia con diverse modalità: polizza fideiussoria, fideiussione bancaria, fideiussione rilasciata dai consorzi di garanzia collettiva dei fidi, ecc. (articolo 19 del Dpr 602/1973) A questo onere si aggiungeva anche la necessità, per Equitalia, di verificare la sussistenza di una temporanea situazione di difficoltà.
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Pertanto, ai fini di omogeneità di regole in tema di somme iscritte a ruolo, anche per la dilazione dei dazi doganali costituenti risorse proprie della Comunità europea non è necessario prestare idonea garanzia.
Patrizia De Juliis
pubblicato Lunedì 13 Luglio 2009
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