Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:20
Normativa e prassi
E’ arrivato il tempo del lifting
per gli studi “anziani” di tre anni
per gli studi “anziani” di tre anni
Incassato il parere favorevole della Commissione degli esperti, l’Agenzia delle Entrate dà inizio all’operazione
Comincia con il provvedimento direttoriale di oggi, 31 gennaio, l’iter di revisione di quegli studi di settore che, essendo stati approvati tre anni fa, nel 2008, necessitano di un restyling indispensabile per non perdere il contatto con la realtà economica del Paese. Per la precisione, il cammino evolutivo ha preso il via già a fine 2010, con il coinvolgimento della Commissione degli esperti che, il 22 dicembre scorso, ha fornito il suo parere, una sorta di “benestare” all’avvio della procedura correttiva.
Infine, si legge nel documento, la procedura di rielaborazione potrà portare, se ritenuto opportuno, all’accorpamento di alcuni studi.
È la legge, la 146/1998 (articolo 10-bis, comma 1), a disporre la “cadenza” entro la quale gli Organi competenti (Osservatori regionali, Sose, Agenzia delle Entrate) devono attuare l’adeguamento degli studi per mantenere costante e attendibile la loro rappresentatività rispetto alle condizioni economiche, ad esempio, di specifiche aree geografiche o di particolari settori di attività. Sempre in riferimento al disposto normativo, l’input deve arrivare dall’Agenzia delle Entrate, che programma gli studi di settore da rivedere entro la fine di febbraio di ogni anno.
Si tratta di un processo da portare a termine in tempi utili per consentire il corretto utilizzo dello strumento accertativo in sede di selezione e controllo.
Nel provvedimento sono individuati 69 studi applicati a ben 303 tipologie di attività, classificate in base alla tabella Ateco 2007 e contraddistinte da altrettanti codici. Ci sono, tra gli altri, notai e psicologi, laboratori di analisi cliniche ed erboristerie, carrozzieri e maniscalchi, fabbricanti di mobili e villaggi turistici. Una volta revisionati e dal momento in cui verrà emanato il decreto Mef di approvazione, saranno applicabili dal periodo d’imposta 2011.
Tra i 69 selezionati c’è poi uno studio, l’UG33U che a fine operazione “accoglierà” anche i contribuenti che offrono “servizi di manicure e pedicure”. Per questa attività, prima assoggettata alla disciplina dei parametri contabili (legge 549/1995) sono state, infatti, reperite informazioni sufficienti alla costruzione dello studio di settore, tramite i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi, approvati con il provvedimento del 25 maggio 2010 e allegati all’ultima dichiarazione Unico.
Paola Pullella Lucano
pubblicato Lunedì 31 Gennaio 2011
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
7/5/2012
Cancellato l’obbligo di comunicazione dei dati relativi ai beneficiari all’Anagrafe tributaria. Questa li ricaverà attraverso l’accesso diretto al sistema informativo del Mit
19/4/2012
Vanno indicati nella sezione “Erario” in corrispondenza degli “Importi a debito versati”. Per riempire gli altri campi dell’F24 basta leggere attentamente l’accordo
12/4/2012
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
5/4/2012
Fra i dati spicca l’ottima performance del gettito delle imposte il cui andamento non è legato alla congiuntura economica: giochi, tabacchi, successioni e donazioni
Notizie correlate
- Studi di settore, approvati 12 nuovi questionari
- 3/10/2005

- Sette sono di evoluzione, cinque riguardano attività finora escluse; tra queste, i grandi magazzini
- Prosegue l'evoluzione degli Studi. In Gazzetta Ufficiale i nuovi 69
- 1/4/2010

- La parte del leone la fanno i servizi. Rilevante l'approvazione della prima elaborazione su base regionale
- Studi di settore, on line i modelli definitivi per i dati rilevanti
- 28/5/2010

- Sono parte integrante della dichiarazione dei redditi, da presentare con Unico 2010, anche in forma unificata
- Studi di settore ancora protagonisti in Gazzetta
- 25/5/2007

- Approvati i modelli di comunicazione dei dati riguardanti i contribuenti tenuti agli obblighi di annotazione separata
Archivio Normativa e prassi
Maggio, 2012
(13)
Aprile, 2012
(21)
Marzo, 2012
(23)
Febbraio, 2012
(23)
Gennaio, 2012
(17)
Dicembre, 2011
(27)
Novembre, 2011
(22)
Ottobre, 2011
(15)
Settembre, 2011
(18)
Agosto, 2011
(14)
Luglio, 2011
(19)
Giugno, 2011
(22)














