Normativa e prassi
Emergenza migranti: riprendono
gli adempimenti nelle isole Pelagie
Devono essere effettuati entro il 31 gennaio 2018 dai contribuenti che hanno beneficiato della sospensione. Entro lo stesso termine vanno presentate anche le dichiarazioni fiscali
Emergenza migranti: riprendono|gli adempimenti nelle isole Pelagie
Riprendono gli adempimenti tributari per le persone fisiche e per i soggetti diversi dalle persone fisiche (compresi i sostituti d’imposta) che, alla data del 12 febbraio 2011, avevano il proprio domicilio fiscale o la sede operativa nei comuni di Lampedusa e Linosa e che hanno usufruito della sospensione dei termini prevista a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza connesso all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa registratosi nel febbraio 2011.
La sospensione, a seguito di vari interventi normativi, ha interessato il periodo compreso tra il 16 giugno 2011 e il 15 dicembre 2017.
 
La ripresa è stata disposta con il provvedimento del 7 agosto 2017, in base al quale gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, i cui termini di effettuazione sono scaduti nel corso del periodo di sospensione, dovranno essere effettuati entro il 31 gennaio 2018, con le modalità ordinariamente previste.
 
Anche coloro che avrebbero dovuto presentare le dichiarazioni fiscali, nei termini compresi nel periodo di sospensione, dovranno adempiere entro il 31 gennaio 2018.
Le dichiarazioni non presentate devono essere trasmesse in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i modelli relativi al periodo d’imposta cui si riferiscono.
Il provvedimento precisa che nella casella “Eventi eccezionali” del modello va indicato il codice “9”, per le dichiarazioni relative al 2010, e il codice “3”, per quelle relative agli anni dal 2011 al 2016.
 
r.fo.
pubblicato Martedì 8 Agosto 2017

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