Normativa e prassi
Imposta sugli intrattenimenti:
due codici per recuperare l'Iva
Si tratta dell'imposta connessa, dovuta per le violazioni constatate e comunicate dai Monopoli di Stato
Imposta sugli intrattenimenti:| due codici per recuperare l'Iva

Al debutto i codici tributo per il recupero dell'Iva forfetaria connessa all'imposta sugli intrattenimenti, istituiti con la risoluzione n. 282/E del 9 dicembre:


- 9711, recupero dell'Iva forfetaria connessa all'imposta sugli intrattenimenti e relativi interessi

- 9712, recupero dell'Iva forfetaria connessa all'imposta sugli intrattenimenti - sanzioni.

L'entrata in scena dei nuovi codici deriva dall'applicazione dell'articolo 14-quinquies del Dpr 640/1972, che chiama in causa l'agenzia delle Entrate per il recupero dell'Iva sugli intrattenimenti. A tale scopo, infatti, l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato segnala le violazioni constatate in sede di controllo dell'imposta sugli intrattenimenti derivante dall'utilizzazione degli apparecchi meccanici o elettromeccanici da divertimento e intrattenimento.

I codici 9711 e 9712 vanno riportati nel modello F24 nella sezione "Erario" in corrispondenza delle somme esposte nella colonna "importi a debito versati". Nel campo "Codice ufficio" deve essere indicato l'ufficio competente (così come riportato nell'atto), mentre l'"anno di riferimento" è quello per il quale si effettua il versamento.
r.fo.
pubblicato Mercoledì 9 Dicembre 2009

I più letti

La chance riguarda i contribuenti decaduti dal beneficio nei tre anni antecedenti al 15 ottobre 2015 in relazione alle somme dovute a seguito di ricorso agli istituti deflativi
L’opzione per l’estromissione da parte della ditta individuale va esercitata entro il 31 maggio 2016, con effetto, però, dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2016
Potranno beneficiare dell’agevolazione anche i contribuenti che usufruiscono del regime dei minimi o quello di vantaggio. Esclusione, invece, per chi applica il forfetario
carte di debito e credito
La domanda di pronuncia pregiudiziale, esaminata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, verte sull’interpretazione di una disposizione normativa della direttiva sull’Iva
successioni
Il caso esaminato dai togati comunitari fa riferimento a una disposizione della normativa ellenica in materia di successioni ritenuta contraria al diritto dell'Unione europea
Potranno beneficiare dell’agevolazione anche i contribuenti che usufruiscono del regime dei minimi o quello di vantaggio. Esclusione, invece, per chi applica il forfetario
La chance riguarda i contribuenti decaduti dal beneficio nei tre anni antecedenti al 15 ottobre 2015 in relazione alle somme dovute a seguito di ricorso agli istituti deflativi
L’opzione per l’estromissione da parte della ditta individuale va esercitata entro il 31 maggio 2016, con effetto, però, dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2016
Il regime di favore previsto in caso di assegnazione/cessione ai soci si applica anche all’ipotesi di trasformazione in società semplice, da realizzarsi entro il prossimo 30 settembre
Il meccanismo dell’inversione contabile trova applicazione esclusivamente per le operazioni effettuate nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio
punti interrogativi
Risolti alcuni dei più frequenti dubbi interpretativi riguardanti casi particolari di oneri detraibili. Spiegato anche come fruire direttamente in dichiarazione del bonus Irpef
Il documento di prassi spazia dall’Irpef all’Ires, dall’Iva all’Irap, dalle agevolazioni (come school bonus e art bonus) alle sanzioni per i Caf in caso di visto di conformità infedele
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Le soglie sono state definite in base all’area disciplinare della facoltà (medica, sanitaria, scientifico-tecnologica, umanistico-sociale) e alla regione in cui ha sede il corso di studi
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea