Normativa e prassi
Interpello e consulenza giuridica:
risposte trasparenti e pubbliche
La scelta consentirà ai contribuenti la più ampia conoscenza di tutte le soluzioni interpretative formulate dall’Agenzia delle entrate nell'ambito delle richieste di “parere”
Interpello e consulenza giuridica:|risposte trasparenti e pubbliche
L’Agenzia delle entrate rende disponibili un maggior numero di documenti per la consultazione da parte dei contribuenti. In base ai principi sanciti dal Dlgs 33/2013, riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, saranno pubblicate le risposte, rese a partire dal 1° settembre 2018, relative a tutti i tipi di interpello (ordinario, probatorio, antiabuso e disapplicativo) previsti dallo Statuto del contribuente (articolo 11, legge 212/2000).
Inoltre, a partire dalla stessa data, saranno pubblicati appositi documenti di sintesi relativi alle posizioni interpretative espresse dall’Agenzia in risposta alle istanze di interpello sui nuovi investimenti (articolo 2, Dlgs 147/2015) e le risposte fornite a seguito delle richieste di consulenza giuridica “esterna” (circolare n. 42/E del 5 agosto 2011).
 
Queste nuove ipotesi di pubblicazione, quindi, si aggiungono a quella, già prevista, delle risposte alle istanze di interpello aventi interesse generale, che vengono pubblicate sotto forma di circolari o risoluzioni (cfr articolo 11, comma 6, legge 212/2000).
 
Non sono pubblicate, invece, le risposte alle istanze di interpello relative all’esercizio dell’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero realizzati dalle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia (articolo 24-bis, Tuir).
 
Sono queste le principali novità introdotte dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate pubblicato oggi.
In questo modo, l’Amministrazione vuole rendere più trasparente la propria attività, dando al contribuente la possibilità di conoscere tutte le soluzioni interpretative adottate a seguito delle istanze di interpello e di consulenza giuridica esterna.
 
Il provvedimento, inoltre, ribadisce che laddove le risposte contengano chiarimenti del tutto nuovi, modifichino l’orientamento adottato in precedenti documenti di prassi o garantiscano maggiore uniformità di comportamento, la pubblicazione avviene sotto forma di circolare o di risoluzione.
 
Viene chiarito che l’Amministrazione finanziaria garantisce la pubblicità dei soli principi di diritto espressi nella risposta, omettendo qualsiasi riferimento al caso concreto laddove questo tipo di riferimento possa recare un reale pregiudizio a un interesse pubblico o privato, considerato prevalente e relativo, tra l’altro, al mercato, alla concorrenza, alla proprietà intellettuale, al diritto d’autore, al segreto commerciale e al diritto di protezione dei dati personali.

Si precisa che sono interessate dalle nuove modalità di pubblicazione e dai rafforzati obblighi di trasparenza le sole risposte rese dalle strutture centrali dell'Agenzia.
 
Infine, si prevede che le circolari e le risoluzioni saranno pubblicate, oltre che sul sito delle Entrate, anche all'interno della banca dati del servizio di documentazione economica e finanziaria, mentre le risposte agli interpelli e i documenti di sintesi troveranno spazio in una sezione ad hoc del sito internet dell'Agenzia.
r.fo.
pubblicato Martedì 7 Agosto 2018

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