Normativa e prassi
Investimenti nel Mezzogiorno.
Ok al modello di comunicazione
È utilizzato per richiedere il credito d’imposta destinato agli imprenditori che provvedono all'acquisto di beni strumentali nuovi da assegnare a strutture produttive situate nel centro-sud
cartina del sud Italia
Pronto il modello, con relative istruzioni, approvato con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 24 marzo 2016, che consente di usufruire del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno previsto dalla Stabilità 2016 (articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 208/2015).

Il modulo può essere utilizzato dagli imprenditori che intendono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
Il credito d’imposta spetta per gli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, connessi a un progetto di investimento iniziale, relativi all'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio.

L'agevolazione non si applica a quanti operano nei settori dell'industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo e alle imprese in difficoltà, secondo la definizione comunitaria.

Il modello
Il modello per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. È composto dall’informativa sul trattamento dei dati personali, dai riquadri contenenti i dati dell’impresa beneficiaria, del rappresentante firmatario della richiesta, del referente da contattare, i dati relativi alla rinuncia al credito o alla rettifica di una precedente comunicazione, dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, dagli impegni assunti con la sottoscrizione, dal quadro A, contenente i dati relativi al progetto d’investimento e al credito d’imposta, dal quadro B, riguardante i dati della struttura produttiva, e dal quadro C, in cui è inserito l’elenco dei soggetti sottoposti alla verifica antimafia.

Modalità e termini di presentazione della comunicazione
La comunicazione va presentata all’Agenzia esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite i soggetti incaricati, a partire dal 30 giugno 2016 fino al 31 dicembre 2019.
La trasmissione avviene utilizzando il software denominato “Creditoinvestimentisud” reperibile sul sito www.agenziaentrate.it.

L’Agenzia delle Entrate, sulla base della completezza dei dati esposti nel modello, rilascia in via telematica per ogni comunicazione presentata apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito d’imposta.
Il beneficiario può utilizzare il bonus maturato solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta. Se l’importo del credito d’imposta utilizzato, anche tenendo conto di precedenti compensazioni, risulta superiore all’ammontare indicato nella ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, il relativo modello F24 è scartato.

Nel caso di trasmissione telematica del modello da parte dei soggetti incaricati, questi devono rilasciare al richiedente una copia cartacea della comunicazione, nonché copia della ricevuta dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuta ricezione e che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
La comunicazione, debitamente sottoscritta dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dal richiedente, deve essere conservata a cura di quest’ultimo.
r.fo.
pubblicato Giovedì 24 Marzo 2016

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