Normativa e prassi
Irap 2016: ok a specifiche tecniche
per regioni e province autonome
La trasmissione delle dichiarazioni, effettuata con cadenza mensile, avviene utilizzando il sistema di collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali “Siatel v2.0 PuntoFisco”
Irap 2016: ok a specifiche tecniche|per regioni e province autonome
Tutto pronto per la trasmissione da parte dell’Agenzia delle Entrate alle regioni e province autonome di Trento e Bolzano dei dati relativi alle dichiarazioni Irap 2016.
Il provvedimento del 24 marzo approva le specifiche tecniche per effettuare l’invio avvalendosi del sistema di collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali denominato “Siatel v2.0 PuntoFisco”.
 
Il provvedimento del 29 gennaio scorso ha approvato il modello di dichiarazione “Irap 2016” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione dei dati riguardanti l’anno 2015, rimandando ad un successivo atto la definizione delle specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome dei dati relativi alla dichiarazione Irap 2016.
Il provvedimento odierno dà attuazione a tale disposizione e determina le specifiche tecniche, in formato XML, da utilizzare per la trasmissione alle regione e alle province autonome in cui ha sede il domicilio fiscale del contribuente o dove viene ripartito il valore della produzione netta delle dichiarazioni Irap.
 
La trasmissione è attuata con cadenza mensile a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di scadenza della presentazione della dichiarazione Irap.
r.fo.
pubblicato Giovedì 24 Marzo 2016

I più letti

Un decreto del ministero dell’Economia ritocca il catalogo delle giurisdizioni estere interessate alle procedure internazionali di collaborazione in materia di conti finanziari
immagine di due faldoni di documenti in un'aula di tribunale
La Consulta ha respinto le censure di incostituzionalità sollevate nei confronti della disposizione che, nel secondo grado di giudizio, ne consente la produzione senza limiti
In ambito imposta sul valore aggiunto, così come in materia di reddito di impresa, si considera cessione ordinaria a effetti immediati, senza tener conto della data di produzione dell’effetto traslativo
Questa tipologia di controllo esenta l'Agenzia da qualsiasi altra dimostrazione, restando a carico del contribuente l'onere di provare che il reddito presunto non esiste o è inferiore
Per favorire i pagamenti con modalità digitali, potranno essere effettuate attraverso il credito telefonico; modifiche anche al regime delle forme pensionistiche complementari
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Un nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri sostituisce il precedente del 20 luglio 2017, che riconosceva il posticipo soltanto ai titolari di reddito d’impresa
Per favorire i pagamenti con modalità digitali, potranno essere effettuate attraverso il credito telefonico; modifiche anche al regime delle forme pensionistiche complementari
In ambito imposta sul valore aggiunto, così come in materia di reddito di impresa, si considera cessione ordinaria a effetti immediati, senza tener conto della data di produzione dell’effetto traslativo
Questa tipologia di controllo esenta l'Agenzia da qualsiasi altra dimostrazione, restando a carico del contribuente l'onere di provare che il reddito presunto non esiste o è inferiore
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino