Normativa e prassi
“Iva Tr” fa spazio e ospita
le compensazioni con visto
L’evoluzione normativa ha richiesto un adeguamento, che spedisce in soffitta la precedente versione. Reperibile sul sito delle Entrate, è da trasmettere telematicamente
“Iva Tr” fa spazio e ospita|le compensazioni con visto
Debutta il nuovo modello “Iva Tr”, al passo con le modifiche introdotte dall’articolo 3, comma 2, del Dl 50/2017.
È stato approvato, insieme a istruzioni e specifiche tecniche (allegato B), con il provvedimento 4 luglio 2017 e sostituisce il precedente entrato in scena con provvedimento del 21 marzo 2016.
 
La norma ora in vigore (articolo 10, comma 1, lettera a, numero 7, Dl 78/2009) prevede che chi intende utilizzare in compensazione crediti Iva per importi superiori a 5mila euro annui deve richiedere l’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni (ovvero sulle istanze, in caso di credito infrannuale) dalle quali emerge il credito. In alternativa, per i contribuenti soggetti al controllo contabile, è ammessa la sottoscrizione della dichiarazione (o dell’istanza) da parte dell’organo di controllo.
 
La versione aggiornata di Iva Tr dovrà essere utilizzata a partire dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito relativo al periodo aprile/giugno 2017, per la presentazione delle quali c’è tempo fino al prossimo 31 luglio.
Il modello è provvisto del prospetto riepilogativo riservato all’ente o alla società controllante per i crediti trimestrali relativi al gruppo.
 
Tr è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e del Mef; nell’ipotesi in cui si prelevasse da altri portali, è necessario che il format utilizzato abbia le caratteristiche tecniche indicate nell’allegato A al provvedimento e riporti l’indirizzo del sito dal quale è stato preso.
 
Il canale di trasmissione è esclusivamente telematico; il contribuente può provvedervi direttamente o rivolgendosi a intermediari abilitati.
 
r.fo.
pubblicato Martedì 4 Luglio 2017

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