Normativa e prassi
L’iscrizione all’Aire di Campione
non basta per il regime particolare
Per applicare le specifiche regole di tassazione, con un tasso convenzionale per la conversione in euro e una riduzione forfettaria, è necessario il requisito della residenza
L’iscrizione all’Aire di Campione|non basta per il regime particolare
Una persona residente in Svizzera nel Canton Ticino e iscritta all’Aire presso il comune di Campione d’Italia, ma che non risulta, in precedenza, essere stata residente nell’exclave italiana, non può avvalersi delle disposizioni previste dall’articolo 188-bis, Tuir, ma deve far riferimento alle regole ordinarie di tassazione e il suo domicilio fiscale deve essere individuato (secondo quanto previsto dall’articolo 58, Dpr 600/1973) nel comune italiano dove è prodotto il reddito o il maggior reddito.
 
È questa, in sintesi, la risposta n. 4 dell’11 gennaio 2019, fornita dall’Agenzia delle entrate a un’istanza di interpello.
 
In particolare, l’istante chiede se il proprio domicilio fiscale debba essere considerato il comune di Campione d’Italia (articolo 188-bis, comma 3, Tuir) o se, invece, sia corretta l’interpretazione evidenziata dalla Certificazione unica del 2018 (redditi 2017) la quale riportava, in via convenzionale, un altro comune come domicilio fiscale.
 
Si ricorda che, in base all’articolo 188-bis, ai fini irpef, i redditi, diversi da quelli d’impresa, delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici di Campione d’Italia, nonché i redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nello stesso comune, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dell’exclave italiana, e/o in Svizzera, sono computati in euro sulla base del cambio di cui all’articolo 9, comma 2, ridotto forfetariamente del 30% (peraltro, la legge di stabilità 2014 ha stabilito che la riduzione forfetaria del cambio sia stabilita, entro il 15 febbraio di ogni anno, con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate – cfr articolo 1, comma 632, legge 147/2013).
 
L’Agenzia sottolinea che per l’applicazione dell’articolo 188-bis, Tuir, è necessario che il soggetto sia:
  • iscritto all’anagrafe di Campione d’Italia
  • oppure iscritto all’Aire di Campione d’Italia e residente nel Canton Ticino, ma già residente e domiciliato nell’exclave italiana. 
Nel caso in esame, l’istante è sì residente nel Canton Ticino e iscritto all’Aire del comune di Campione d’Italia, ma non risulta, però, essere stata in precedenza residente a Campione. 

In assenza di questo requisito, quindi, l’istante non può avvalersi delle disposizioni previste dall’articolo 188-bis, Tuir e, di conseguenza, deve fare riferimento alle regole ordinarie di tassazione e il suo domicilio fiscale deve essere individuato, in base all’articolo 58, Dpr 600/1973, nel comune italiano dove è prodotto il reddito o il maggior reddito.
r.fo.
pubblicato Venerdì 11 Gennaio 2019

I più letti

immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
È esclusa l’emissione del documento in modalità analogica. In questi casi, le specifiche tecniche approvate con provvedimento 30 aprile 2018 prevedono un blocco informativo ad hoc
Il trasferimento è efficace ai fini fiscali solo in presenza della successiva indicazione in dichiarazione, della conseguente richiesta di rimborso e della notifica dell’atto
Hanno valenza fiscale e previdenziale e possono essere applicate esclusivamente ai settori produttivi indicati nelle tabelle allegate al decreto ministeriale che le ha determinate
Nei confronti di chi versa l’imposta, con riferimento all’anno in cui avviene la cessione del prodotto non si applica la ritenuta del 23% ordinariamente prevista sul 78% dei corrispettivi
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
È esclusa l’emissione del documento in modalità analogica. In questi casi, le specifiche tecniche approvate con provvedimento 30 aprile 2018 prevedono un blocco informativo ad hoc
fatture elettroniche
Per quelle emesse in ciascun trimestre solare, l’imposta deve essere versata entro il giorno 20 del primo mese successivo; l’importo dovuto è reso noto dall’Agenzia delle entrate
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino