Normativa e prassi
Lavori adeguamento antisismico:
la detrazione è ad ampio raggio
L’agevolazione vale anche se l’immobile è destinato alla locazione, in quanto la norma intende favorire la messa in sicurezza degli edifici per garantire l’incolumità delle persone
Lavori adeguamento antisismico:|la detrazione è ad ampio raggio
Il “sisma bonus” può essere riconosciuto anche per gli interventi riguardanti immobili posseduti da società, non utilizzati direttamente, ma destinati alla locazione. È, in sintesi, il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 22/E del 12 marzo.

Il documento di prassi in esame riguarda la detrazione d’imposta per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, prevista dall’articolo 16, comma 1-bis, Dl 63/2013. Tale disposizione prevede che per le spese sostenute per lavori antisismici – in particolare l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica – realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente, spetta una detrazione pari al 50% “fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno”.

L’istante, in particolare, chiede se possono fruire dell’agevolazione, gli interventi di miglioramento sismico di un immobile di sua proprietà adibito a ufficio, precisando che tale immobile, dopo i lavori di ristrutturazione, sarà destinato alla locazione e non più all’uso diretto.

L’Agenzia ricorda, in primo luogo, che la norma agevolativa, secondo le ultime modifiche, ha esteso i benefici anche agli immobili ubicati in zona sismica 3, ha ridotto alla metà il periodo di fruizione della detrazione e incluso anche gli immobili residenziali diversi dall’abitazione principale. Ricorda, poi, i chiarimenti forniti con la circolare 29/2013 (relativi alla prima formulazione della norma) sull’individuazione delle unità agevolabili (devono essere localizzate in zone sismiche ad alta pericolosità e adibite ad abitazione principale, ad attività produttive o, secondo la versione aggiornata, anche a fini residenziali).

Inoltre, precisa l’Agenzia, le unità adibite ad attività produttive sono quelle in cui si svolgono attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali.

Alla luce del quadro normativo e di prassi, considerando che non sussistono ulteriori vincoli di natura soggettiva o oggettiva per la fruizione del beneficio, l’Agenzia ritiene che l’agevolazione possa essere riconosciuta anche se gli immobili posseduti dalla società siano destinati alla locazione.
r.fo.
pubblicato Lunedì 12 Marzo 2018

I più letti

Aula di Montecitorio
Rispetto alla versione originaria, viene eliminata la disciplina della dichiarazione integrativa speciale, sostituita dalla sanatoria delle irregolarità e infrazioni formali
Il contribuente, ricevuta la comunicazione con i dati necessari a verificare la sua situazione, può regolarizzare tramite il ravvedimento operoso o chiedere ulteriori informazioni
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
In presenza di documenti contabili con addebito dell’imposta, i fornitori dovranno predisporre apposite note di variazione, precisando che si tratta di “scissione dei pagamenti”
Il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze, che aumenta la misura del saggio per il nuovo anno, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 15 dicembre 2018
Aula di Montecitorio
Rispetto alla versione originaria, viene eliminata la disciplina della dichiarazione integrativa speciale, sostituita dalla sanatoria delle irregolarità e infrazioni formali
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
Il contribuente, ricevuta la comunicazione con i dati necessari a verificare la sua situazione, può regolarizzare tramite il ravvedimento operoso o chiedere ulteriori informazioni
Il decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze, che aumenta la misura del saggio per il nuovo anno, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 15 dicembre 2018
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
Aula di Montecitorio
Rispetto alla versione originaria, viene eliminata la disciplina della dichiarazione integrativa speciale, sostituita dalla sanatoria delle irregolarità e infrazioni formali
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino